Le accuse di Ferrandelli: | “Orlando ha fatto l’inciucio”

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07 Maggio 2012, 16:12

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18.59. Ferrandelli dopo circa tre ore dalla chiusura dei seggi e dall’arrivo dei dati, che danno Orlando in un vantaggio clamoroso, rompe il silenzio, e scatta la polemica: “Questi dati ci dicono chi ha fatto l’inciucio. E’ evidente che Orlando ha preso tutti i voti di quelli che avevano sostenuto Cammarata. Lui che si faceva paladino della coerenza, che aveva accusato me di avere chiuso accordi con Lombardo, si è rivelato per quello che è”. Certo del ballottaggio afferma: “Da domani si comincia una partita tutta nuova “. Prima di lui il silenzio che regnava allo Zappalà lo aveva rotto Giorgio Schultze, alzando i toni: “Orlando ha spezzato la coalizione, ha guardato i suoi interessi, Fabrizio è il vero rappresentate della società civile. Qualcuno ci spieghi questi dati. Come spieghiamo il tonfo del candidato del Pdl? Dove li ha presi questi voti Orlando? Qualcuno dovrà pur spiegare al suo entourage come sono stati accettati certi voti. In caso di ballottaggio noi continueremo a rivolgerci alla nostra gente, chiedendo un ulteriore sforzo “.

Entra in sala stampa anche Rosario Crocetta, ex sindaco di Gela, toni più pacati i suoi, ma il contenuto non varia: “E’ evidente che i voti del Pdl siano confluiti su Orlando, nonostante non si possa escludere il peso dell’evidente notorietà di Orlando”. Parole pesanti anche da parte dei main sponsor, i primi sostenitori di Ferrandelli all’interno del Partito Democratico. “Orlando ha detto no al Pdl, ma il Pdl con piacere ha votato Orlando”, esordisce così Beppe Lumia, un pò scuro in volto. “Noi abbiamo puntato sul vincitore delle primarie, e i risultati delle primarie sono sacri. Nessun ripensamento sull’avere fatto di Ferrandelli il candidato del Pd”. Parla Antonello Cracolici: “Non credo che Palermo sia diventata improvvisamente di centrosinistra, quindi c’è qualcosa che non va. In ogni caso penso che sia ancora presto, sono abbastanza sicuro che i dati reali ci diranno che ci sarà un ballottaggio”. Neanche Cracolici ha ripensamenti sulla scelta di sostenere Fabrizio Ferrandelli: “Ha battuto la Borsellino, lui ha vinto, perchè cercare accordi? Orlando tradendo il patto ha probabilmente messo la pietra tombale sulle primarie a Palermo”.

16.54. I minuti sembrano scorrere troppo lentamente, e si susseguono previsioni e dati che danno in netto vantaggio Leoluca Orlando, segue Fabrizio Ferrandelli. “E’ ancora troppo presto per esprimersi, in ogni caso pare che la città abbia comunque fatto una scelta di campo” a parlare è Antonella Monastra, appena arrivata al Teatro Zappalà. Titti De Simone, designata tra gli assessori della squadra di Ferrandelli, è più critica : “Se i dati dovessero essere confermati questo significherebbe che se Orlando non avesse spaccato la coalizione, il centrosinistra, questa volta, avrebbe vinto al primo turno. Sarebbe stato un bel momento di unione”.

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Tempo scaduto. I seggi sono chiusi. Al teatro Zappalà, per oggi base operativa dello staff e dei sostenitori di  Fabrizio Ferrandelli, si respira un pò di tensione, nonostante il candidato  ostenti grande serenità. Ancora non ci sono dati ufficiali, ma che l’affluenza sia crollata è un dato di  fatto. “Questo è il risultato della cattiva gestione di questi anni, la gente è  delusa e non ha più fiducia nelle istituzioni”, afferma Ferrandelli. “Io e la mia squadra abbiamo lavorato benissimo, abbiamo fatto e dimostrato  che una svolta è possibile”.

Il ballotaggio, seconda certezza. Alla domanda su chi preferirebbe come  ipotetico avversario Il candidato risponde: ” Costa o Orlando? Nessuna
preferenza.  Il fattore anagrafico non conta. Entrambi rappresentazione della
vecchia politica. Dei vecchi apparati”.

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07 Maggio 2012, 16:12

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