Cronaca

La mafia a Randazzo, munizioni nascoste: nuovo sequestro VIDEO

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13 Aprile 2024, 12:39

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RANDAZZO (CATANIA) – Arriva un nuovo sequestro di munizioni a Randazzo, dopo quello che l’anno scorso ha colpito il gruppo dei Sangani, una cellula di Cosa Nostra legata a doppio filo con il cosiddetto clan dei Laudani. Oggi sono state rinvenute quasi duecento munizioni per pistole calibro 38 special, per fucili calibro 12 a pallettoni e un’ottantina di proiettili per pistole calibro 7,65.

L’intervento è stato svolto dai militari della compagnia di Randazzo, con il supporto dello squadrone eliportato Cacciatori di Sicilia e la Compagnia d’Intervento Operativo del dodicesimo reggimento carabinieri Sicilia. L’attività è l’ultima di una serie di operazioni recentemente effettuate , nel corso delle quali i militari dell’Arma hanno sequestrato armi appartenenti al gruppo mafioso. L’anno scorso in un terreno a disposizione della famglia mafiosa furono sequestrati a Dagalonga 2 fucili e 8 cartucce da caccia.

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I precedenti

Lo scorso dicembre altri 250 proiettili d’arma da fuoco e un silenziatore. E nel 2019 fu scoperto invece un vero e proprio arsenale interrato. In quell’occasione fu arrestato in flagrante un uomo ritenuto contiguo alla famiglia dei Sangani. Di recente ha preso una condanna in primo grado al processo Terra bruciata. Il sequestro di ieri è stato eseguito nella stessa contrada, Murazzo Rotto. L’Arma di Randazzo ha setacciato palmo a palmo un terreno, con l’ausilio di sofisticate attrezzature come il “metal detector” – in dotazione agli uomini dello Squadrone Eliportato Cacciatori – e hanno rinvenuto un bidone in plastica di colore blu chiuso ermeticamente, nascosto dalla pietra lavica.

Le ricerche dei militari in campagna

C’erano 195 munizioni di vario calibro: 38 proiettili calibro 7,65 con ogiva incamiciata, 44 proiettili dello stesso calibro ma con ogiva in piombo, 1 proiettile calibro 22, 31 proiettili calibro 38 special con ogiva color bronzo e oro, 23 cartucce calibro 12 a pallettoni, 58 cartucce calibro 12 a palla asciutta, alcune sigillate all’interno di bustine di plastica e tutte immerse in riso alimentare, chiaro espediente per proteggere l’armamento dall’umidità e dagli agenti atmosferici, in modo da renderlo sempre “pronto all’uso”.

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13 Aprile 2024, 12:39

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