La paura di vincere| di Trapani e Siracusa

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05 Aprile 2012, 13:46

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Chiamatela paura di vincere, braccino del tennista o mancanza di freddezza nei momenti chiavedella stagione, sta di fatto che la corsa ai primi posti del girone B di Lega Pro è ufficialmenteriaperta. Demerito delle siciliane, incapaci di portare a casa risultati sulla carta scontati e adessoinvischiate in una lotta dalla quale potrebbe emergere qualsiasi responso.

La classifica parla di un Trapani ancora ampiamente favorito per il successo finale, in virtù di queltesoretto di cinque punti sulla seconda, lo Spezia di Serena, da mantenere da qui sino al terminedella regular season. I granata, però, non sono più quella schiacciasassi ammirata sino a poco piùdi un mese or sono, l’impressione è che gli uomini di Boscaglia stiano pagando a livello mentale lastriscia di nove vittorie consecutive ottenute a cavallo tra la fine del girone d’andata e l’inizio dellaseconda parte di torneo. Il tecnico trapanese è conscio del momento difficile attraversato dalla suasquadra e prova a gettare acqua sul fuoco: “Mancano quattro partite, abbiamo cinque punti sullaseconda e non dobbiamo fare altro che mantenerli. Questo ci toglie di dosso un po’ di tensione epressione”. Il calendario permette di guardare al futuro con moderato ottimismo, considerandoche Madonia e soci dovranno andare a far visita al non irresistibile Latina e riceveranno Triestinae Bassano. L’unico impegno proibitivo, almeno sulla carta, arriva alla penultima giornata,quando i siciliani saranno di scena sul terreno di gioco del Sud Tirol. Conti alla mano, ai granatabasterebbero 6 o 7 punti per ottenere la tanto agognata certezza matematica di disputare il prossimocampionato di serie B, ma tra il dire e il fare ci sono di mezzo i prossimi quattro impegni.

Discorso diverso per quanto concerne il Siracusa. La sconfitta rimediata contro il Barletta potrebbelasciare pesanti ripercussioni a livello mentale, soprattutto alla luce di come è maturata. Trovarsia mezz’ora dalla fine in vantaggio di due reti e a soli tre punti dalla vetta e poi uscire sconfittiè indice di immaturità, adesso sta a Sottil dare la scossa in grado di restituire morale al gruppo.Dando un’occhiata al calendario, gli aretusei dovranno affrontare Prato e Lanciano in casa e Andriae Frosinone in trasferta. Tutti impegni alla portata degli azzurri, che hanno le carte in regola peragganciare la seconda piazza purché non commettano ulteriori passi falsi. A sostegno del Siracusa,inoltre, potrebbe arrivare la restituzione di uno dei cinque punti di penalizzazione. Un toccasana checonsentirebbe alla squadra del presidente Salvoldi di riagganciare lo Spezia e, in virtù degli scontridiretti favorevoli, di precederlo in graduatoria. Insomma, anche in questo caso occorrerà mantenerei nervi saldi per poter pensare a un finale di stagione ricco di soddisfazioni.

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(Nella foto l’allenatore del Trapani, Boscaglia)

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05 Aprile 2012, 13:46

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