La sfida di Purpora:| “Il sistema va riformato”

di

10 Maggio 2016, 18:05

2 min di lettura

GRAMMICHELE – Purpora lancia la riscossa dei pentastellati. La corsa delle amministrative entra nel vivo, tra poche settimane si conoscerà il nome del nuovo primo cittadino di Grammichele. I Cinque Stelle vogliono essere della partita e schierano un avvocato di quarantasette anni: Giuseppe Purpora. Il candidato pentastellato non ha mai rivestito ruoli istituzionali. Non si tratta però di un parvenu della politica. Purpora si è candidato un paio di volte al consiglio comunale: nel 2013 con i Cinque Stelle e nel 2008 con il Pd. Una parentesi quest’ultima che lo ha visto deluso da un partito che annuncia cambiamenti ma rimane sempre uguale a se stesso. “Dicevano che dovevano riformare tutto e non hanno cambiato nulla”, spiega. Purpora non svela il programma, ma indica tre priorità: riordino, recupero e rilancio di Grammichele.

Cosa l’ha spinta a candidarsi?

La spinta è arrivata dal meetup di Grammichele dopo l’ultimo atto contro l’ex sindaco, da noi percepito come un atto contro la città. La nostra quotidianità non può dipendere dalle scelte che fanno gli altri: questo mi ha dato lo slancio per impegnarmi in prima persona.

La sfiducia all’indirizzo di Canzoniere è stata un gioco di palazzo?

Certo anche perché la sfiducia è arrivata dalla sua stessa maggioranza: è un sistema che implode a dispetto di tutti i cittadini.

Un giudizio sulla giunta uscente? Cosa non andava?

Articoli Correlati

La nostra cittadina langue da vent’anni sotto vari aspetti. Non mi sento di ascrivere colpe a qualcuno, diciamo che è un sistema politico che va riformato. Non posso muovere delle accuse particolari nei confronti del sindaco uscente. Canzoniere anagraficamente appartiene a un tempo diverso dal nostro con quello che ciò comporta. Il tempo che scorre veloce e tutto cambia rapidamente. Ha fatto il sindaco in anni differenti. Molti ne parlano bene, probabilmente in quegli anni era un sindaco più adatto rispetto al presente.

I punti salienti del vostro programma quali sono?

Fino a quando non lo depositiamo non possiamo parlarne

Allora provi a individuare le priorità sulle quali intervenire?

Le nostre priorità sono legate alle tre R: riordino, recupero e rilancio. Dobbiamo partire da quello che c’è: non mancano di certo le bellezze architettoniche e i luoghi d’attrazione. Il paese va recuperato sotto il profilo dei servizi sociali. C’è molto lavoro da fare, ma prima del rilancio bisogna intervenire sul riordino e il recupero del paese.

 

Pubblicato il

10 Maggio 2016, 18:05

Condividi sui social