L’Anci boccia i tagli ai consiglieri: | vanno tolti dalla finanziaria

di

30 Marzo 2015, 20:01

1 min di lettura

PALERMO – L’Anci Sicilia boccia i tagli di Crocetta alle indennità di amministratori e consiglieri e ne chiede lo stralcio dalla finanziaria per affrontare la questione nella riforma delle Province. L’associazione dei comuni comunque spinge per l’applicazione della normativa nazionale, che stabilisce riduzioni inferiori a quelle previste nella manovra dal governo Crocetta. Il tema è stato posto dal presidente dell’Anci, Leoluca Orlando, nel corso dell’incontro a Palazzo dei Normanni con l’ufficio di presidenza dell’Ars e con i presidenti delle commissioni parlamentari.

Articoli Correlati

*Aggiornamento ore 20.20
Per il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, la governance delle aree metropolitane così come prevista nella riforma, approvata in commissione Affari istituzionali dell’Ars e pronta per l’aula, non va bene. Al momento la norma stabilisce che a eleggere il sindaco metropolitano siano gli amministratori dei comuni dell’area, mentre Orlando spinge perché la carica sia ricoperta dal sindaco del capoluogo oppure venga inserita l’elezione diretta. Orlando ha posto la questione durante la riunione di questo pomeriggio a Palazzo dei Normanni con il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, i vice Antonio Venturino e Giuseppe Lupo e i presidenti delle commissioni parlamentari.

Pubblicato il

30 Marzo 2015, 20:01

Condividi sui social