Le foto del borseggiatore sul bus| L'Amat: "Qui non ti vogliamo" - Live Sicilia

Le foto del borseggiatore sul bus| L’Amat: “Qui non ti vogliamo”

Foto segnaletiche su 101 e 102. Romeo aveva scritto su Fb: "Non mi arrestano mai".

PALERMO
di
36 Commenti Condividi

PALERMO – Il suo ultimo arresto risale soltanto a cinque giorni fa, quando la squadra mobile lo ha rintracciato dopo l’ennesimo borseggio su un autobus. Salvatore Romeo, palermitano di 23 anni, è di nuovo a piede libero ed è tornato sui mezzi Amat. E sia fisicamente, che in foto. Già, perché dopo essere stato rimesso in libertà in attesa del processo, ha deciso che non si sarebbe fermato: con un post su Facebook ha ribadito che sarebbe tornato alla carica “tanto non mi arrestano mai, sono già fuori”, ha fatto sapere agli utenti del social network con tono minaccioso.

Negli ultimi giorni, con tanto di braccio ingessato, è stato segnalato più volte sui mezzi delle linee 101 e 102, le più bersagliate, ma da oggi la sua foto, diffusa dopo l’arresto dalla polizia, si trova su trenta autobus che attraversano il centro città. L’Amat ha deciso di far sapere a Romeo di non essere il “benvenuto” sulle sue vetture. E lo ha fatto collocando a bordo di ogni mezzo due grandi fotografie, lunghe sessanta centimetri ed alte sedici.

Accanto all’immagine del volto di Romeo si trova il post pubblico che il ragazzo ha scritto su Facebook, sulla destra la frase scelta dall’Amat e tradotta anche in inglese: “Non ti vogliamo sui nostri bus – You are not welcome on our buses”. Secondo la polizia, Romeo, il giorno dell’ultimo arresto, si era offerto di aiutare due turiste ad obliterare il biglietto per avvicinarle e derubarle insieme al complice. Dopo essere stato scarcerato è arrivato il post su internet in cui ha precisato: “Non parlate dietro uno schermo, venite ad affrontarmi che è meglio. Se venite di presenza io sono sempre alla stazione dove c’è il vecchio giornalaio, vi aspetto”.

“Abbiamo voluto lanciare un messaggio diretto ed efficace – afferma Antonio Gristina, presidente dell’Amat – rivolto a mettere in guardia i passeggeri ma anche ad affermare la nostra vicinanza e gratitudine alle forze dell’ordine. La tutela dei passeggeri e del nostro personale è una priorità dell’azienda e anche per questo motivo, da oltre un anno, a bordo di molte vetture sono presenti i vigilantes. Non voltiamo la faccia dall’altro lato – continua Gristina -. Spero che questo nostro primo passo possa condurre verso una più proficua collaborazione anche con i cittadini, che invitiamo a denunciare senza remore gli episodi di borseggio. Apprezzamento viene espresso dal sindaco Leoluca Orlando che afferma come “questa iniziativa si inserisce ed è in sintonia con quelle realizzate negli anni in città da tanti cittadini singoli e organizzati contro ogni forma di grande e piccola criminalità, dal pizzo ai posteggiatori abusivi. È un segno di sintonia culturale e collaborazione fra aziende, istituzioni e cittadini, per affermare che non ci sono a Palermo zone franche”.

La nota dei Cobas

“Desidero esprimere a nome mio e di tutto il sindacato l’apprezzamento per l’iniziativa dei vertici dell’Amat, che stamattina hanno fatto affiggere su trenta vetture delle linee 101 e 102 un adesivo con la foto del borseggiatore Salvatore Romeo e la scritta ‘Non ti vogliamo sui nostri bus’, per mettere in guardia gli utenti che si servono del trasporto pubblico urbano”. A dirlo è Carlo Cataldi, coordinatore regionale dei Cobas Lavoro Privato settore Trasporti, che invita la società di via Roccazzo “a proseguire sulla strada di una costante tutela di passeggeri e personale”.

“Anche gli autisti – sottolinea Cataldi – sono sempre più spesso nel mirino dei delinquenti. Aggressioni, atti di vandalismo e furti vanno scoraggiati puntando sia sulla prevenzione sia sulla collaborazione tra utenti e personale. Il servizio di trasporto pubblico è un bene comune che va difeso da tutti i palermitani onesti”.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

36 Commenti Condividi

Commenti

    Conoscendo la sensibilita del questore, vedrete che emettera un provvedimento che vietera l’ accesso aglibautobus x piu anni. Vedremo come reagira il borsaiolo

    Ma in quale società , ci state costringendo a vivere ! Capisco che ormai l’elettorato dei nostri ,
    solerti politici , si sta restringendo a costoro , gli altri non vanno più a votare . Ma perché non
    copiate dall’ Europa , dove chi reitera un comportamento asociale , viene pesantemente punito,
    Vi immaginate un turista che sull’ autobus , legge questo avviso ! Cosa penserà , lo fotografera’,
    e lo porterà in giro nel suo paese ? Che figura di………, e i nostri solerti politici se la passano e
    se la ridono , dicendoci , le leggi ci sono , se moltissimi non le rispettano é colpa loro , noi cosa
    possiamo farci , se in giro ci sono tanti bricconi ,tanti biricchini , noi ogni tanto gli tiriamo le
    orecchie .

    FINALMENTE!!!!!!!!!!
    Bellissima idea che qualcuno intelligente ha messo in pratica.

    Ancora per i posteggiatori abusivi non è stato fatto nulla. Il sindaco tappezzi, come ha fatto l’Amat, la città di manifesti con la scritta: “Non vogliamo i posteggiatori abusivi a Palermo”.

    Ottimo … Complimenti così si deve fare ….ma perche’l Italia ha una giustizia che garantisce i delinquenti?Chi deve cambiare tutto cio’ ?…I politici!Ma sono troppo impegnati x la riforma della legge elettorale x lo ius soli…etc etc.Siamo a mare!!

    E’ assurdo rimettere un individuo a piede libero quando c’e la recidiva e un totale disprezzo della legge, anzi ne alimenta le motivazioni a delinquere e un vero e proprio delirio di onnipotenza.

    “tanto non mi arrestano mai, sono già fuori” appunto dico io, l’AMAT dovrebbe semmai prendersela con coloro che gli consentono (legislatori, giudici ecc.) di non soggiornare mai neanche un giorno in galera. L’unica verità in questa vicenda l’ha proprio detta il borseggiatore….

    Bisognerebbe prima sapere per chi hanno votato i posteggiatori abusivi alle ultime comunali.

    “Tanto non mi arrestano mai”….fesserie…di arrestare lo arrestano…poi sono i giudici che invece di fargli rinfrescare le idee in galera, lo rimandano a continuare il suo lavoro. Siamo un paese destinato al caos

    Ogni tanto i politici si svegliano e fanno uscire i delinquenti dalle carceri con un amnistia perchè dicono che sono troppo piene. Ma io non capisco….MA PERCHé NON LI COSTRUITE le CARCERI se sono poche o NON LI RISTRUTTURATE se sono abbandonati? Bho!!!!

    Il giudice non poteva arrestare un lavoratore altrimenti chi li sentiva i sindacati

    Complimenti all’AMAT, mettiamo da parte orlando che è sempre presente in ogni min….ta,
    qualsiasi serio intervento poi viene vanificato dal comportamento della magistratura.

    Il problema è che non solo non deve essere il benvenuto sul bus ma anche a Palermo. Io lo manderei in Africa in cambio dei migranti a fare un poco di mala vita.

    Considerate le leggi vigenti che” autorizzano i piccoli reati” che stranamente sono quelli che interessano il 90% della popolazione che vive con onestà e dignità ,lavora, paga le tasse l’Amat ha avuto una brillante idea a sbuttanare in partenza questo individuo con la sua foto affinchè il 90% sopra indicato possa difendersi almeno guardandolo in faccia con fare inquisitorio e interrogativo.

    Complimenti per l’iniziativa.
    se questi individui fossero adeguatamente segnalati la piaga dei borseggi (crimini blandamente puniti) sarebbe fortemente ridimensionata.
    ed il criminale che anziché vergognarsi del proprio comportamento se ne vanta, ed anzi sfida e minaccia la gente che non vuole rubati i propri averi dai parassiti, troverebbe adeguato ricovero negli hotel …..di Stato.

    Bella Iniziativa…complimenti all’amat

    Piu’ che ai cittadini lo dovrebbe dire ai suoi Vigili Urbani…

    Finalmente questa città inizia a ribellarsi.Adesso foto dei parcheggiatori abusivi ad ogni angolo di strada con la scritta:qua non ti vogliamo.Ma anche le foto degli ambulanti ai semafori ed anche dei lapini fruttivendoli ogni 500 metri etc.etc.etc.Ribelliamoci guerra senza quartiere.E questa città rinasce

    Questore pensaci tu!

    Un plauso al direttore dell’Amat. Un consiglio, chiedete alle forze dell’ordine le foto segnaletiche di tutti questi parassiti già arrestati e tapezzate i bus. Non sono solo quelle le linee urbane prese di mira da questa immondizia, bisogna aggiungere 109, dove vivono diversi borseggiatori di Ballarò, 309 e 389 linee sfruttate da tanti turisti che una volta borseggiati porteranno questo triste ricordo e tanta pubblicità negativa della città di Palermo. Sarebbe un bel deterrente. Complimenti nuovamente speriamo che di queste iniziative ne nascano ancora x dare un po’ di dignitàa questa martoriata città.

    Una volta presi dovrebbero essere messi in galera….solo così si farebbe pulizia !!

    Bravissimo Presidente Amat che ha avuto il coraggio di questa iniziativa

    Trovo l’iniziativa gradita, intelligente ed in linea con la cara privacy del nostro amato concittadino.
    Pensateci un attimo:
    1) la foto è pubblica perchè l’ha diffusa la polizia (sicuro che ci sarà qualcuno che ci stà lavorando sopra su questa circostanza…)
    2) il post è pubblico perchè è su facebook;
    3) il pensiero dell’AMAT non è diffamatorio

    Bene continuando su questa strada propongo all’ingresso di ogni città, sotto al cartello “benvenuti a…” un pannello integrativo con la foto dei personaggi sgraditi alla comunità.
    Tanto non si vergogneranno comunque…

    Iniziativa folkloristica. Ma è mai possibile che in Italia chi viene preso in flagranza di reato è libero il giorno dopo e si fa sberleffi della società?? L unica colpa L hanno i magistrati che non applicano severamente la legge . Perché la legge c è! In caso di furto con destrezza il magistrato può applicare la custodia cautelare e non lo ha fatto….facendosi pure prendere in giro da questo delinquente e mortificando tutti i cittadini onesti. Chi di competenza dovrebbe intervenire.

    QUOTO al 100×100 il tuo commento!
    Non capisco invece i pollici versi al tuo pensiero! Cioè chi li mette vuole dire che dissente e quindi è d’accordo con il contrario? Certo che c’è da scapparsene di notte da questa terra!

    @Mario1
    Per fare quello che tu scrivi e noi TUTTI e dico TUTTI ci augurassimo, ci vogliono gli attributi! Non mi risulta che ce ne sia traccia!!

    Una delle cose che più mi infastidiscono è che la città debba essere costretta a parlare di un delinquente del genere e che oltrettutto è pure un deficiente

    e che fanno? tanto quelli girano tutti in auto blu loro le mogli e i figli….manco sanno come sono fatti gli autobus

    …ma d’altra parte occorre prendere atto della realtà. E’ un delinquente, riconosciuto tale e che, nonostante questo, viene lasciato libero. Libero di continuare a delinquere, di deridere le istituzioni e di sfidare la società. Cosa mai può fare l’AMAT di diverso da ciò? Organizzare una spedizione puntiva e rompergli gli altri arti? Sappiamo bene che non si può. In teoria il compito di difendere la società dovrebbe sempre essere affidato alle istituzioni. Ma in pratica delle istituzioni che non sono capaci di difendere sé stesse dalla derisione, come potrebbero mai difendere la società?
    Credo che l’AMAT sia stata l’unica a fare qualcosa. Ed a fare l’unica cosa che poteva fare.

    Alla stazione centrale il resto della “squadra” (5-6 elementi ) è in piena attività e si muovono indisturbati. Di questi cosa facciamo?

    Tutto questo perchè?

    Perchè non ci sono soldi per fare capienti carceri degne di un paese civile.

    Quindi, invece di costruire carceri depenalizzano i reati e i delinquenti restano tutti in giro!!!!!!

    Vergogna, paese senza speranza.

    E per tutto il resto della banda I cartelloni li hanno fatti?

    Il problema principale siamo noi (plurale maiestatis, io non l’ho mai fatto) che paghiamo i parcheggiatori pur pagando già la ztl o il parcheggio nelle strisce blu, compriamop dagli ambulanti… Dovremmo iniziare a non farli “campare” e vedrete che cambieranno mestiere!!!

    L’Amat come servizio non è granché ma come cabaret sono validi mi hanno fatto molto ridere x questa iniziativa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *