L’incidente alla Favorita un mese fa | Morto uno dei due operai

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03 Settembre 2014, 15:01

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PALERMO – L’incubo è iniziato il 7 agosto scorso, quando insieme ad un collega si è schiantato contro un albero di viale Diana, alla Favorita. Dopo quasi un mese di agonia è deceduto in ospedale Calogero Fanale, 60 anni, operaio Gesip del settore Ville e Giardini del Comune di Palermo che quel giorno si trovava alla guida di un un furgone Daily Iveco.

L’impatto, avvenuto presumibilmente per una perdita del controllo del mezzo, si era rivelato violentissimo, al punto da provocare pesantissimi traumi ad entrambi gli operai, rimasti intrappolati nel groviglio di lamiere in cui si era ridotto il furgone. Francesco Paolo Puccio, 61 anni, che viaggiava lato passeggero, aveva riportato un trauma cranico e ferite alle gambe con una prognosi di trenta giorni, mentre ad avere la peggio era stato proprio Fanale, trovato dai sanitari del 118 in condizioni disperate e sin da subito ricoverato al Trauma center di Villa Sofia con prognosi riservata.

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Nelle prime ore dopo il ricovero si erano verificati dei lievi segnali di miglioramento, ma nelle ultime settimane le condizioni dell’operaio non avrebbero evidenziato alcuna evoluzione nonostante due delicati interventi chirurgici, fino al peggioramento. Era stato poi trasferito nel reparto di Neurorianimazione. Nonostante i tentativi dei medici di strapparlo alla morte, le speranze si sono spente stamattina, dopo una crisi cardiaca resa più pesante dalle gravi condizioni di salute generali.

“Esprimo il mio cordoglio e quello dell’intera Amministrazione comunale per la morte di Calogero Fanale – dice il sindaco Leoluca Orlando -. Siamo tutti vicini alla famiglia per questo gravissimo lutto”. Il liquidatore della Gesip Carlo Catalano si associa al cordoglio espresso dal sindaco per il gravissimo lutto che ha colpito la famiglia Fanale.

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03 Settembre 2014, 15:01

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