CATANIA – La Corte d’appello di Catania, con una sentenza, ha chiuso il caso relativo al sequestro delle armi da collezione di Raffaele Lombardo. Per lo più si tratta di fucili da caccia. A Lombardo nel 2014 era stata contetata la detenzione illegale di armi. Ma è stato assolto.
I fatti sono risalenti all’epoca in cui Lombardo era presidente della Regione. Aveva acquistato, da una casa d’aste austriaca, delle armi che deteneva a Palazzo d’Orleans a Palermo. Nel febbraio 2022 il Tribunale di Catania lo ha assolto, ma aveva disposto la confisca di alcune armi, quale misura di sicurezza.
Il verdetto della Corte
Ora la Corte d’appello, accogliendo la tesi dell’avvocato Mario Luciano Brancato, con la collaborazione dell’avvocato Giuseppe Grasso, ha disposto la restituzione delle armi. Si chiude così positivamente, è il commento che trapela da fonti difensive, anche l’ultimo capitolo dei procedimenti penali pendenti a carico di Lombardo.

