Moria di animali al viale Rapisardi |Lida: “Veleno nelle aiuole”

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10 Giugno 2014, 18:59

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CATANIA – Il randagismo, si sa, è un grosso male che affligge molte zone della nostra città, ma quando una problematica del genere incontra l’inciviltà di alcuni il mix che ne esce fuori diventa letale. Letale, e non è un termine scelto a caso, soprattutto per i quattro zampe, randagi e non, che popolano le strade etnee. La denuncia. “Appiccano degli incendi e lasciano bocconi avvelenati sui margini delle strade, sono persone cattive e meschine, l’amministrazione deve agire”, questo soltanto uno dei tantissimi commenti carichi di amarezza a seguito dell’ennesimo tentativo di avvelenamento, per la precisione al viale Mario Rapisardi, divulgato dalla Lida, lega italiana dei diritti degli animali.

Avvelenamento che purtroppo è stato messo a segno. Veleno nelle aiulole che costeggiano la strada del frequentatissimo viale catanese. “Abbiamo l’obbligo di comunicare la notizia che ci è stata riferita de visu da alcuni residenti – spiega Carmelo Fichera segretario Lida Catania – queste persone hanno anche soccorso gli animali, ma occorre la collaborazione di tutti”. Decine di gatti morti e due cani in gravi condizioni trasportati al più vicino centro veterinario, sono le conseguenze dell’avvelenamento messo in atto da chi – si suppone – avesse come intenzione quella di sbarazzarsi dei randagi.

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L’annuncio apparso poche ore fa all’interno della pagina Facebook della lega italiana ha destato molta preoccupazione. Converrebbe non uscire i propri amici a quattro zampe o farli passeggiare in luoghi al momento non segnalati. “Gli amministratori della fan page Lida non hanno fatto altro che divulgare la notizia per cercare di limitare gli avvelenamenti degli animali circolanti in zona – ha concluso Fichera – noi restiamo a disposizione di tutti per qualsiasi chiarimento”. Purtroppo tuttavia il rischio in zona rimane alto.

L’amministrazione comunale ha comunque fatto sapere, tramite l’assessore all’Ambiente Rosario D’Agata, che approfondirà la denuncia. “Non ne so nulla – afferma il delegato del sindaco Bianco – ma faremo accertamenti immediatamente”.

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10 Giugno 2014, 18:59

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