Cronaca

Non basta il braccialetto anti-stalker|Misura cautelare per il 29enne

di

11 Luglio 2020, 17:24

2 min di lettura

CATANIA – Gli Agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano hanno eseguito l’ordinanza applicativa di misura cautelare, disposta dal G.I.P. presso il Tribunale di Catania, nei confronti di un uomo 29enne di Adrano. Nei confronti di quest’ultimo, in particolare, il Gip ha disposto l’applicazione degli arresti domiciliari in sostituzione del divieto di avvicinamento alla persona offesa applicata nei suoi confronti il 4 luglio scorso. 

L’arrestato infatti, il giorno successivo, aveva violato le prescrizioni imposte dal divieto di avvicinamento presentandosi dinanzi alla moglie e ai loro due figli mentre questi erano intenti a giocare all’interno della villa comunale.

Proprio nella giornata di ieri gli operatori di Polizia del predetto Commissariato avevano applicato al 29 enne il braccialetto anti-stalker fornito da Fastweb, quale strumento di controllo a distanza del rispetto del divieto di avvicinamento all’abitazione ove attualmente dimora la moglie, ai luoghi ricreativi frequentati dai figli, all’abitazione della sorella della moglie stessa e, comunque, ad una distanza inferiore ai duecento metri, con divieto di comunicare con qualsiasi mezzo con lei e con i suoi familiari.

Articoli Correlati

Gli Agenti di Polizia nei giorni precedenti avevano posto fine ad una vicenda di maltrattamenti e atti persecutori che l’uomo ormai da diverso tempo poneva in essere nei confronti della propria moglie. Separatosi da quest’ultima, infatti, iniziava nei suoi confronti una serie di atti persecutori, concretizzatisi in pedinamenti, appostamenti e  messaggi intimidatori e forme di gelosia manifestate anche nei confronti delle amiche della moglie e dei parenti stessi.

Nel corso di una tra le tante scenate l’uomo addirittura minacciava di morte la moglie con l’uso di un coltello. All’inizio del mese scorso gli operatori del Commissariato, intervenuti all’ennesima lite tra i coniugi, hanno scongiurato la possibilità che la stessa degenerasse in tragedia. Grazie al coraggio della vittima che ha deciso di sporgere denuncia, gli investigatori hanno potuto raccogliere tutti gli elementi necessari per porre fine al dramma vissuto in questi anni. 

Sono state infatti raccolte sia importanti informazioni dai testimoni nonché le conversazioni intercorse tra i protagonisti che hanno permesso di ricostruire l’intera vicenda.  

Pubblicato il

11 Luglio 2020, 17:24

Condividi sui social