Mohicani, pasta al forno e rifiuti | L'estate fantozziana di Mondello - Live Sicilia

Mohicani, pasta al forno e rifiuti | L’estate fantozziana di Mondello

Foto di Mario Cucina

Facciamo un patto: vediamo di non sporcare la spiaggia e di rispettare la borgata?

18 Commenti Condividi

PALERMO – Se l’immenso Paolo Villaggio avesse meditato con più cura, probabilmente avrebbe ambientato le disavventure del suo ragioniere Fantozzi Ugo a Mondello e l’avrebbe chiamato Totuccio. Trovate voi un’altra metafora palermitana – e dunque universale – di ciò che può essere tragicamente fantozziano.

D’inverno, Mondello è prigioniera dell’acqua che cade dal cielo. Bastano tre gocce di pioggia e mezza per renderla simile a una piscina olimpica di smisurate dimensioni. Si leggono accorati articoli di giornale sulle auto intrappolate, sui rischi, sul disagio di chi combatte a mani nude contro la pioggia, manco fosse l’abitante di uno sperduto villaggio situato in un lontanissimo altrove. E poi si dimentica.

Vogliamo parlare del mano stradale e dei marciapiedi? Ci sono buche che hanno la stessa età di certe vecchissime tartarughe. Non le sistemano mai, se si esclude qualche rapido intervento di manutenzione che serve a poco. I marciapiedi deturpati, sozzi e pericolosi per i fautori della camminata a piedi, tramandano una raffigurazione perpetua dell’incapacità di affrontare i problemi al livello del suolo, escludendo l’empireo dei simboli.

Ma il culmine della rovina si tocca in questa interminabile estate che comincia a giugno e finisce settembre inoltrato.

La spiaggia, le strade e i cortili subiscono l’invasione di un variopinto popolo del Ferragosto perenne. Alcuni si riconoscono per l’ardore e si dividono per categorie esteticamente ravvisabili.

Ci sono i ‘mohicani’ che si distinguono per la giovane età, per la caratteristica acconciatura e per le urla che lanciano quando, sulla battigia danzano sfrenatamente e bevono birra, curando di abbandonare i vuoti a rendere tra le conchiglie. Ci sono i ‘pastafurnari’ che ammonticchiano scatoloni di pasta al forno. Tu pensi che si stiano preparando per resistere a un lungo assedio, invece consumano il consumabile in una mattinata. E vuoi che – dopo siffatte libagioni – si preoccupino pure di sparecchiare e di pulire?

Ci sono gli innamorati della sigaretta, consumata e lanciata tra le onde. Ci sono quelli che arrivano in cabina alle nove. Srotolano un bendidio di rosticceria, con le salviette che svolazzano di qua e di là. Lo divorano. E aspettano sette ore, dardeggiati dal sole implacabile, prima di tuffarsi. Serissimi studi scientifici hanno indagato sul miracolo di una tale sopravvivenza in condizioni estreme. E come dimenticare il Super Santos viaggiante che centra immancabilmente la nuca della vecchietta con l’enfisema, quasi in coma dopo due giorni di abbronzatura?

Ecco una porzione della fauna che percorre il ‘paesino‘, in questa interminabile stagione. E che lo distrugge, offrendo un’immagine cruda, per la pena degli altri palermitani civilissimi che non sporcano poiché rispettano una bellezza da custodire.

Dai, facciamo un patto. Vediamo di non sporcare Mondello. O almeno di non sporcarla troppo. Firmato: Fantozzi Ragionier Ugo. In arte Totuccio.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

18 Commenti Condividi

Commenti

    Caro Totuccio, dare delle regole e farle osservare incondizionatamente, sarebbe troppo impopolare, perché alle prossime elezioni i genitori dei mohicani, gli stessi pastafurnari se lo ricorderebbero ed allora….fine dei giochi…di proclamazioni e potere….

    Se non fosse così staremmo parlando di un altra città, di un altro posto.

    bell’articolo veramente bello che rispecchia la realtà basterebbe poco per “aggiustare” la splendida Mondello il comune sindaco intesta sanno bene dei problemi elencati nell’articolo cosa fa nulla impassibile sono occupati in non so che cosa. Riepiloghiamo bisogna riparare le buche pulire i marciapiedi pulire i viali impiegare i vigili urbani che multino gli indisciplinati sulla spiaggia risolvere il problema delle fognature per evitare che alle prime piogge diventi come se fosse esondato l’Arno. ecco cosa bisogna fare la normalità non roba da extraterrestri ma da comuni mortali che una buona classe politica può fare invece di fare promesse in periodo elettorale e poi non mantenerle.

    Si! Proprio… mu vitti stu film!

    Sporchiamo tutto e tutti è vero,noi accettiamo la sfida e staremo molto più attenti nel gettare le carte ,i sacchetti sulle spiagge.
    Ma ne vogliamo parlare delle aiuole completamente abbandonate…….un fiore non esiste… vuole il comune o chi per lui vuole curarle??Vuole il Comune rendere più decoroso il lungomare?Ci dicano che non sono in grado o che non hanno tempo e noi cittadini pianteremo un fiore…una piantina…
    E gli scippi sull’806? e gli scippi sul lungomare…e quelli in spiaggia? Penso che anche il Comune dovrebbe stringere insieme alle Forze dell’ordine un patto per salvaguardare i cittadini e i turisti,quante volte gruppi di ragazzini cercano di scippare gli zainetti…i telefonini…e noi cittadini brancoliamo nel buio totale…e speriamo che non sia arrivato anche per noi il giorno di subire lo scippo sui mezzi..sul lungomare o in spiaggia. Poveri noi!!!!!

    Egregio Dott. Puglisi riguardo all’acconciatura dei capelli mi permetto di segnalare che si chiama soprattutto taglio alla Hamsik dal nome del famosissimo ex giocatore del Napoli Marek Hamsik (ora in Cina) al quale tantissimi giovani palermitani si ispirano e che chiedono espressamente nei nostri saloni.

    la settimana scorsa di fronte casa hanno fatto na raccolta straordinaria di rifiuti ingombranti, sabato è tornato il panorama di materassi mobili ecc. il palermitano è sporco di suo, senza speranza

    Palermo sarebbe poco meno del Paradiso senza i palermitani.
    Palermo è poco meno dell’Inferno con i palermitani.

    Progetto troppo grande, civilizzate questo incivili! Seria repressione, l’unico sistema!

    E lei si rifiuti dicendo che “sono facilmente individuabili dalle forze dell’ordine”…

    Troppe cose inutili in giro, non solo a Mondello.

    Ma siete così sicuri che al comune interessa tutto questo? Se i riminesi avessero solo la metà della bellezza di Mondello e del suo mare, essa sarebbe una 2a Montecarlo se non più bella! Ma in Romagna hanno un’altra testa e sanno valorizzare quel poco che hanno, anche un mare che rispetto al nostro fa solo pena, eppure………………!

    Concordo, ovviamente tra i palermitani ci sono tutti, ma proprio tutti!

    Il palErmitano dElEga sEmprE ad altri ciò chE dovrEbbE/pptrEbbE farE lui.

    Spervavo che l’ordinanza del sindaco (minuscolo x sminuire la sua arrogante megalomania) divieto di balneazione (Se potesse fare cassa x chi non la rispetta lo farebbe) salvasse almeno mondello invece no!

    Caro Roberto….dimentichi che Mondello sta a cuore dell’Amm.me comunale…infatti la stagione balneare è rigorosamente accompagnata dalle strisce blu

    Tutto ciò si chiama CAFONAGGINE

    Il palermitano NON rispetta gli altri perché NON rispetta SE STESSO ! Se non si compiacerebbe di vivere in mezzo la munnizza, il disordine e l’anarchia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *