Palermo, è morto Aldo Morgante

È morto Aldo Morgante, figura storica del teatro siciliano

Aveva 85 anni, era malato da tempo
L'ADDIO
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PALERMO – È morto Aldo Morgante, figura storica del teatro siciliano. Aveva 85 anni ed era malato da tempo. Di recente ha avuto delle complicazioni respiratorie.

La carriera di Aldo Morgante

Originario di Camastra, in provincia di Agrigento, oltre 50 anni di carriera, e la capacità di dare vita a due teatri, il Dante prima e Al Massimo poi, entrambi a Palermo. Con la sua compagnia stabile di operette ha girato l’Italia e il mondo.

Nella seconda metà degli anni Sessanta gli inizi come documentarista cinematografico. Dirige due film: “La civiltà dei Fenici in Sicilia” e “Gela ieri e oggi”.

I riconoscimenti all’estero

Uno degli impegni professionali più intensi e formativi è il Festival Pop di Palermo nelle tre edizioni ’70, ’71, ’72. Poi la direzione artistica di festival in Italia e all’estero

Nel Luglio del 1994, a New York, alla Columbia University, è stato insignito della laurea honoris causa in Entertainment Science, per i meriti nell’ambito della professione.

Sotto la sua presidenza e direzione artistica il Teatro Al Massimo è stato riconosciuto nel 2003 dal Ministero per i beni culturali come Teatro Stabile, unica realtà siciliana ad iniziativa privata.

La vicinanza

“La Sicilia perde oggi un grande protagonista della cultura e dello spettacolo. Aldo Morgante ha lasciato un segno indelebile nella vita artistica del capoluogo e dell’intera regione, dal Palermo Pop che portò in città le leggende della musica mondiale fino alla rinascita del teatro Al Massimo che, sotto la sua direzione, è diventato un presidio culturale. Alla famiglia va il mio più sentito cordoglio, il suo contributo alla cultura dell’Isola non sarà dimenticato” dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, dice: “Con la scomparsa di Aldo Morgante, Palermo perde una figura centrale della propria storia culturale. Morgante ha contribuito in modo determinante allo sviluppo dello spettacolo dal vivo in città, trasformando luoghi e idee in occasioni di crescita collettiva. Pur essendo nato ad Agrigento, è stato a tutti gli effetti un palermitano di adozione, profondamente legato a questa città che ha amato e servito per tutta la vita. Alla sua famiglia e a tutta la comunità culturale vanno la mia vicinanza e il cordoglio dell’amministrazione comunale”.

“Con la morte di Aldo Morgante se ne va un uomo che ha saputo trasformare la cultura in un servizio alla comunità. La sua energia, la sua competenza e la sua visione hanno contribuito a rendere Palermo un punto di riferimento per lo spettacolo e per la vita artistica della Sicilia, dando impulso a iniziative che hanno avvicinato generazioni diverse e valorizzato luoghi simbolo della città. In questo momento di dolore, esprimo vicinanza e cordoglio alla famiglia, agli amici e a quanti hanno condiviso con lui un percorso fatto di passione e impegno. Il suo lavoro resterà una traccia importante nella storia culturale dell’Isola”, lo dichiara il coordinatore provinciale e senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo.

“Con la morte di Aldo Morgante perdiamo una figura di primo piano della cultura e dello spettacolo. La città di Palermo, in particolare, gli deve tantissimo per quanto è riuscito a fare non solo nell’azione di rinascita e rilancio del teatro ‘Al Massimo’, ma soprattutto per la capacità di rendere attrattivo un territorio che, grazie a lui, ha avuto l’opportunità di condividere esperienze artistiche uniche con la partecipazione di autentiche star”. Lo afferma il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno.

“A nome personale e dell’intero Consiglio comunale desidero esprimere il mio più profondo cordoglio per la scomparsa di Aldo Morgante che, con la sua instancabile attività culturale e visione imprenditoriale, ha fatto dello spettacolo, dell’arte e della cultura motori di sviluppo e crescita sociale ed economica, non solo a Palermo. Alla famiglia e a tutti i suoi collaboratori vanno le nostre più sentite condoglianze in questo momento di grande dolore, nella certezza che Aldo Morgante resterà sempre vivo con affetto nella memoria di tanti palermitani”. Lo dichiara il presidente del consiglio comunale di Palermo Giulio Tantillo.

“Con profondo dolore apprendo la notizia della scomparsa di Aldo Morgante, direttore artistico del Teatro Al Massimo. La sua è stata la storia di un imprenditore della cultura coraggioso e visionario, che anche negli anni più difficili di Palermo ha saputo tenere alta la voce del teatro privato, scommettendo sempre sulla qualità della proposta e mantenendo viva e vitale una comunità di spettatori numerosa e profondamente affezionata al suo teatro”. Lo dice Francesco Giambrone, presidente dell’Associazione generale italiana dello spettacolo, che è stato sovrintendente del teatro Massimo di Palermo dal 2014 al 2021.

“Ho avuto occasione e il privilegio di conoscere Aldo – aggiunge – e ricorderò sempre con affetto ed ammirazione la sua passione instancabile, l’intelligenza artistica e il senso di responsabilità verso il pubblico. Con la sua scomparsa il mondo dello spettacolo perde una figura autentica, capace di coniugare visione, rischio e amore sincero per il teatro”.

I funerali di Morgante si terranno sabato prossimo alle 10.30 nella chiesa di San Domenico a Palermo. Prima di giungere nella chiesa il feretro sarà portato davanti al Teatro Al Massimo.

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