Dopo la riapertura, ascensore rotto | Museo Guttuso “vietato” ai disabili

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06 Gennaio 2017, 17:25

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PALERMO – Il giorno della storica riapertura c’erano tutti. In prima fila il sindaco di Bagheria Patrizio Cinque e Fabio Carapezza Guttuso, figlio adottivo di Renato Guttuso; c’era il regista Premio Oscar, bagherese di nascita, Giuseppe Tornatore, il regista e attore Pierfrancesco Diliberto in arte Pif e l’attore Francesco Scianna; c’erano anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il presidente dell’Assemblea regionale Giovanni Ardizzone, il rettore dell’università di Palermo Fabrizio Micari. Erano tutti lì, in occasione della inaugurazione del Museo dedicato a Renato Guttuso. Tra luci, brindisi e applausi.

Uno degli ascensori fuori servizio del Museo Guttuso

Il giorno dopo, però, l’ascensore del museo era già guasto. Una pessima notizia per alcuni visitatori “speciali” del museo. Alcuni disabili, che non sono riusciti a raggiungere il primo e il secondo piano della Villa Cattolica. E che, nel migliore dei casi, sarebbero stati portati in braccio da amici e parenti.

Ancora oggi, a più di una settimana dalla riapertura dello splendido Museo Guttuso, sull’ascensore è affisso quel cartello: “Fuori servizio”. Niente da fare. Se ne riparlerà, fa sapere il Comune, dopo il weekend. Se tutto andrà bene, insomma, la ditta incaricata interverrà lunedì prossimo.

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E non mancano già le polemiche politiche. “La riapertura del museo Guttuso – ha detto ad esempio il vicepresidente del consiglio comuale di Bagheria, Maurizio Lo Galbo – è un motivo di orgoglio per noi tutti cittadini bagheresi e la nostra speranza è che porti turismo e risorse economiche al territorio. Per questa ragione è inaccettabile che un polo turistico di rilevanza nazionale non disponga di un ascensore funzionante già dal giorno successivo alla sua inaugurazione, reso inaccessibile a tutti i visitatori disabili o con difficoltà motorie. Rimaniamo sgomenti – aggiunge Lo Galbo – alla notizia che, dopo una spesa pubblica di 4 milioni di euro per la sua ristrutturazione, già si presentino le prime difficoltà a rendere visitabile il Museo anche per le fasce più deboli. Pertanto chiediamo l’immediato ripristino dell’ascensore, “senza se e senza ma”. Spero – conclude – che l’inaugurazione del Museo Guttuso non sia stata solo una passerella per pochi eletti, ma che possa essere un’attrazione per tanti”.

Un intervento che potrebbe arrivare già da lunedì, assicurano dal Comune di Bagheria. A quel punto, però, saranno passate già due settimane dalla “rottura” degli ascensori. “L’ascensore – spiega l’assessore alla Cultura Romina Aiello – è collaudato e funzionante ma ci sono stati problemi tecnici che stiamo risolvendo e che possono capitare quando si ha a che fare con nuovi strumenti. Ho dato disposizione – aggiunge – di fare lasciare i recapiti per gli eventuali visitatori disabili per richiamarli quando sarebbe stato funzionante e riproporre la visita”.

I problemi tecnici, fanno sapere dal Comune, sarebbero legati alle difficoltà della ditta incaricata della manutenzione, ad intervenire durante i giorni a cavallo tra Natale e Capodanno. Per lunedì dovrebbe essere tutto a posto. Almeno questa è la speranza della giunta di Patrizio Cinque. A quel punto, però, come detto, saranno due le settimane “senza ascensore” e senza la possibilità per i disabili di ammirare lo splendido museo, già preso d’assalto da curiosi ed estimatori del grande pittore bagherese. I numeri relativi alle visite, infatti, sono già incoraggianti: 2.500 persone in otto giorni si sono recati al museo. Numeri, assicurano dal Comune, mai raggiunti in precedenza. Nonostante l’ascensore rotto.

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06 Gennaio 2017, 17:25

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