Il punto nascite a Cefalù | Lettera di un medico a Lorenzin

di

01 Aprile 2015, 20:34

2 min di lettura

Riceviamo e pubblichiamo la lettera scritta da un medico, Stefano Cirillo, all’indirizzo del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, contro la chiusura del punto nascite dell’ospedale di Cefalù.

Sono un Ginecologo con esperienza internazionale e Chairman di Motherworld Foundation, Fondanzione internazionale con sede a Londra. Abbiamo sviluppato dei progetti per ridurre la mortalità materna ed infantile nelle aree più povere e disagiate del nostro pianeta, in collaborazione con l’organizzazione Mondiale della Sanità.

Articoli Correlati

Ho lavorato in quattro continenti in decine di reparti di maternità e ho finito di costruire aprendolo nel 2012 un ospedale materno-infantile in Burundi in uno dei territori più poveri dell’Africa. Mi permetto di dissentire, non sulla legge certamente valida che cerca di alzare i livelli di assistenza e ridurre il rischio legato all’evento nascita , ma sulla sua applicazione senza la giusta interpretazione da parte di amministratori condizionati dai numeri e non attenti a quei contenuti della legge che tutelano le future mamme .

Mi riferisco in particolare all’ospedale di Cefalù per il quale è stata disposta in urgenza la chiusura del punto nascite per il prossimo 30 Aprile. Per quattro anni sono stato Presidente di quella struttura che conosco benissimo. Da amministratore e da Specialista in Ostetricia le dico che tra i tantissimi reparti di maternità che conosco e ho visitato in tutto il mondo,quello di Cefalù rientra sicuramente tra quelli meglio attrezzati sia i termini di professionalità che di tecnologia , rendendolo un eccellente punto nascita ,sicuro per mamme e neonati. Il valore di poco al disotto dei 500 parti che ha raggiunto il punto nascita di Cefalù durante il 2014 deve tener conto dell’indice di Natalità di quel territorio e della sua posizione geografica. Non esistono nel mondo Ospedali lontani dai grossi centri urbani con le caratteristiche e le dimensioni di Cefalù che non hanno al loro interno una sala parto attiva .Ministro non faccia l’errore di dar seguito a quanto disposto dagli amministratori della Regione Siciliana terrorizzati e condizionati dal possibile invio da parte Sua di un commissario per i fatti noti. Le chiedo l’annullamento del provvedimento di chiusura urgente di un reparto sicuro ed eccellente .

Pubblicato il

01 Aprile 2015, 20:34

Condividi sui social