Nodo Gioeni, ancora lavori |Messina: “Mandiamoli a casa”

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20 Agosto 2014, 14:24

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CATANIA – L’incubo è finito. Anzi no. A un anno di distanza dall’abbattimento del ponte che sovrastava il Tondo Gioeni, dopo le accese polemiche, le finte inaugurazioni e addirittura il  tamponamento di una Ferrari – cosa che, per la verità, poteva capitare in qualsiasi altro luogo –  quello che per molti catanesi è diventato un vero e proprio incubo sembra proprio non voler terminare.

E’ di ieri, infatti, un comunicato del Comune di Catania nel quale si annuncia l’apertura di un nuovo cantiere, necessario, sembrerebbe, per snellire il traffico nella zona. Ad affermarlo è proprio il sindaco Enzo Bianco, dopo un incontro con i rappresentanti della Tpsa costruzioni che avrebbe confermato la possibilità di realizzare in tempi brevi il tornaindietro di via Petraro che, permettendo uno sbocco in via Passo Gravina, consentirà di diminuire l’afflusso di veicoli sulla circonvallazione e dunque uno snellimento del traffico lungo il cosiddetto Nodo Gioeni.

“Ho chiesto un incontro con la Tosa – ha spiegato Bianco – per spiegare personalmente quanto fosse importante per la città che il tornaindietro venisse realizzato prima dell’apertura dell’anno scolastico. Con l’inizio delle lezioni, infatti, è normale che il volume del traffico si impenni improvvisamente e quindi diventa particolarmente importante garantire percorsi alternativi. Da parte dell’azienda – ha aggiunto – c’è stata una grande disponibilità e siamo stati rassicurati sui tempi di realizzazione he saranno particolarmente rapidi”.

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Un intervento voluto per allentare la parte della circonvallazione in sofferenza, ovvero quella da Nesima a Ognina, come ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici, Luigi Bosco che ha aggiunto:”adesso, con la realizzazione del torna indietro di via Petraro, migliorerà in maniera significativa”.  Attualmente, le auto cheda Ognina si dirigono verso il centro della città lungo la via Passo Gravina sono infatti costrette a percorrere la circonvallazione in direzione Misterbianco fino al tornaindietro all’altezza di via Santa Sofia. Di conseguenza vanno a sovraccaricare la corsia della circonvallazione che va verso Ognina fino al viale Fleming o allo stesso Tondo Gioeni. L’opera consentirà anche di mantenere l’attuale flusso di marcia da via Passo Gravina a via del Bosco così come richiesto dagli abitanti della zona.

Ancora interventi sulla viabilità della zona, dunque, che hanno fatto infuriare il consigliere comunale di opposizione Manlio Messina, capogruppo di Area Centrodestra a Palazzo degli Elefanti e tra i maggiori contestatori della decisione di abbattere il cavalcavia. “Allora fatemi capire – scrive – l’assessore D’agata sostiene che il “traffico” nella zona del tondo sia regolare, però il sindaco Bianco dice che bisogna alleggerirlo,  facendo un tornaindietro. Allora questo traffico c’è o non c’è. E perché dopo un anno ancora devono iniziare i lavori, come mai non ci hanno pensato prima? A casa…mandiamoli a casa”.

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20 Agosto 2014, 14:24

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