Non si fermano all’alt dei carabinieri e danno vita a un inseguimento ad alta velocità per le strade di Palermo, terminato con una caduta sull’asfalto e un agente colpito al volto con un pugno. Due giovani stranieri di 20 anni sono stati arrestati dai militari del Nucleo Radiomobile al termine di un momento ad alta tensione nel capoluogo siciliano. Adesso i due, in città per una vacanza, devono rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate.
Non si fermano all’alt dei carabinieri, la ricostruzione
L’episodio è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio da parte dei carabinieri impegnati in attività di pattugliamento per le vie cittadine. I militari avevano intimato l’alt a un motoveicolo a noleggio con a bordo due giovani stranieri. Secondo quanto ricostruito, il conducente invece di fermarsi avrebbe accelerato improvvisamente dando il via a un inseguimento tra le strade di Palermo.
La fuga si è conclusa in via Ernesto Basile. A causa dell’alta velocità, i due giovani hanno perso il controllo del mezzo cadendo rovinosamente sull’asfalto. Dopo la caduta il conducente, risultato privo di patente di guida, ha tentato di scappare a piedi.
Informate le autorità consolari
Il passeggero ha invece reagito con violenza nel tentativo di evitare l’arresto. Secondo quanto riferito dai militari, il giovane avrebbe colpito con un pugno al volto uno dei militari dell’Arma intervenuti durante le fasi del fermo. Entrambi sono stati successivamente bloccati e arrestati dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo.
Il gip del Tribunale di Palermo ha convalidato entrambi gli arresti. Secondo quanto reso noto, le autorità consolari competenti sono state informate del provvedimento adottato nei confronti dei due ventenni. La comunicazione sarebbe avvenuta su espressa richiesta degli stessi arrestati.

