“Non voleva pagare, poi il caos”| Pestato il titolare del cinema

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10 Giugno 2019, 12:00

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VILLABATE (PALERMO) – “In quarant’anni di attività non era mai successo niente di simile. Mio marito è stato picchiato mentre si trovava al lavoro e il locale è stato seriamente danneggiato. Siamo sconvolti”. A parlare è la moglie di Angelo Troia, titolare del cinema “Ambassador” di Villabate, alle porte della città, sabato sera finito nel mirino di due giovani e poi trasportato in ospedale per le ferite.

“Ma poteva finire ancora peggio – racconta Silvana Tesauro – visto che mio marito ha già avuto degli ictus, due dei quali molto violenti, ed è diabetico. Adesso, nonostante i lividi sta bene, ma abbiamo vissuto un incubo”. La violenza è esplosa nel bar che si trova all’interno del cinema, dove i due ragazzi avevano già bevuto delle birre. “Li conosciamo entrambi – racconta la donna – in paese ci sentiamo in famiglia e non avremmo mai creduto si verificasse un episodio del genere. La nostra attività rappresenta un luogo di aggregazione, un punto di incontro, ci siamo sempre sentiti al sicuro. Ma stavolta siamo profondamente amareggiati. In base a ciò che mio marito mi ha raccontato, mentre già alcune persone si trovavano in sala per vedere il film, uno dei due ragazzi ha chiesto un’altra birra, ma la pretendeva gratis. Diceva che non l’avrebbe pagata, con prepotenza. Lui si è quindi rifiutato”.

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A quel punto si è scatenato il caos. Il giovane sarebbe andato su tutte le furie, al punto da scagliarsi contro il titolare dell’attività: “Crediamo avesse già bevuto qualche bicchiere di troppo. Gli è saltato addosso, mio marito si trovava alla cassa ed è stato colpito in faccia più volte. Ma non solo pugni: il ragazzo, davanti all’amico nel panico che si è poi allontanato, ha afferrato una bottiglia di alcolici e l’ha lanciata. Nel frattempo ha trascinato con sé il computer e ciò che si trovava sul bancone, distruggendo tutto. Quando ho visto mio marito aveva la faccia gonfia come un pallone, tumefatta, era totalmente sotto choc. Ho subito chiamato le forze dell’ordine”.

Nei locali del cinema, che si trova sul corso principale di Villabate, sono così arrivati i poliziotti e i carabinieri che hanno chiesto l’intervento dei sanitari del 118. “Una serata terribile – prosegue Silvana Tesauro – che si è conclusa in ospedale. Mio marito ha riportato un trauma cranico-facciale, ma i medici mi hanno detto che quei colpi, visti i problemi di salute pregressi, potevano rivelarsi fatali. I lividi e le ferite guariranno, ma il trauma e la delusione saranno difficili da dimenticare. Ripeto – conclude – in tanti anni di lavoro non ci era mai successo nulla di simile e il nostro cinema è sempre stato un luogo sicuro”. Nel frattempo, le ricerche dei due giovani sono partite subito da parte dei carabinieri. I due sono stati rintracciati nel giro di poche ore ed è scattata per entrambi la denuncia a piede libero. 

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10 Giugno 2019, 12:00

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