Orlandina, una rimonta sfumata | Varese espugna il PalaFantozzi

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01 Novembre 2015, 20:38

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CAPO D’ORLANDO (MESSINA) – La serata che poteva valere l’aggancio alla vetta si trasforma nella serata del rimpianto per l’Orlandina. Una partenza shock e uno Jasaitis dalla mira fin troppo imprecisa negano a Capo d’Orlando una settimana da capolista, senza contare l’ottima difesa di Varese nel primo quarto (Capo d’Orlando tenuta a soli otto punti) e un Roko Ukic ai limiti della perfezione. Tutti fattori che non hanno comunque sottratto gli spettatori del PalaFantozzi da una sfida decisa solamente nei secondi conclusivi del match. La rimonta nel finale non è bastata ai padroni di casa per fare il colpaccio, in una partita che non li ha mai visti andare in vantaggio. Il possesso decisivo sulle mani di Ilievski ha visto la palla sbattere sul ferro, chiudendo così le porte ad ogni speranza di en plein casalingo.

Varese parte con i giri giusti in difesa e mette in crisi il giro palla dell’Orlandina, che non riesce praticamente a costruire un tiro. Dall’altro lato del campo i lombardi piazzano un parziale 8-0 con Faye e Thompson sugli scudi. Il timeout chiamato da Griccioli “sveglia” Perl, che prima si prende uno sfondamento da Ukic, poi sblocca il risultato per i padroni di casa. Varese non si scompone e con cinque punti in sequenza di Davies va in fuga, mentre dall’altro lato Griccioli si ritrova un Metreveli con tre falli e opta per il quintetto basso. La scelta non paga dividendi, perché Jasaitis non riesce a mettere un singolo canestro e perché Varese continua ad essere un fortino. Nicevic prova a giocarsela in post, portando lo svantaggio sotto la doppia cifra, salvo poi vedersi ricacciato indietro dalla tripla di Cavaliero. La serata no di Jasaitis non può durare a lungo, e infatti il lituano dimezza le distanze sul 13-18 ad inizio secondo quarto. La scossa si esaurisce di fronte ad un parziale 6-0 firmato interamente da Ukic, con Varese che torna sul +11 e con Jasaitis che torna a sparare a salve. Nel momento di maggiore difficoltà l’Orlandina trova nell’asse play-pivot le proprie speranze di rimonta, salvo poi crollare nel finale sotto i colpi di Campani, che porta le distanze a nove lunghezze.

Metreveli rientra nel terzo quarto e lo fa centrando la tripla del -6, alla quale risponde immediatamente Faye. L’Orlandina dà però l’impressione di poter recuperare, tant’è che con Oriakhi e un redivivo Jasaitis si ritrova sul 40-45, ma da lì in poi presta il fianco a Varese. Ukic e Compiani confezionano un parziale 6-0 per il nuovo +11, ma da lì in poi la squadra di Moretti troverà il canestro solamente in un’altra occasione: l’Orlandina si porta ad un possesso di distanza con un parziale 8-0, Campani trova la tripla che ridà ossigeno agli ospiti, poi Laquintana riesce allo scadere dei ventiquattro secondi a siglare il canestro del 50-54 con cui ci si avvia all’ultima frazione di gioco. Anche qui, però, l’Orlandina continua a soffrire Ukic: il play croato (21 punti con 7/8 al tiro per lui) prima appoggia per il +6, poi spara una tripla in faccia a Oriakhi continuando a trovare la retina. I nove punti di svantaggio non demoralizzano l’Orlandina, che finalmente trova Jasaitis e riesce a rimontare. Otto punti del lituano con due triple valgono il -4, Nicevic da sotto ferma il tabellone sul 62-64 e la difesa di Capo nell’azione successiva è da manuale. Il possesso decisivo viene giocato da Ilievski in isolamento, ma il suo layup non va a segno. Cavaliero dalla lunetta chiude la contesa sul 62-66, infrangendo così la legge del PalaFantozzi. Vince Varese, per l’Orlandina una serata da dimenticare.

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BETALAND CAPO D’ORLANDO-OPENJOBMETIS VARESE 62-66 (8-18, 33-42, 50-54)

ORLANDINA: Ilievski 5, Perl 5, Jasaitis 17, Metreveli 3, Oriakhi 13, Basile, Laquintana 4, Nicevic 10, Vujicevic ne, Munastra ne. Allenatore: Griccioli.

VARESE: Davies 5, Faye 8, Ukic 21, Cavaliero 9, Thompson 10, Varanauskas ne, Molinaro 2, Shepherd, Campani 11, Ferrero, Pietrini ne, Galloway ne. Allenatore: Moretti.

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01 Novembre 2015, 20:38

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