PALERMO – Cadono l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga e alcuni reati fine. La terza sezione della Corte di Appello, presieduta da Enzo Agate, ridetermina al ribasso le pene.
Tra i clienti della droga anche ragazzini
La base operativa dello spaccio di droga era nel rione Noce. Per la precisione in via dei Crociferi, vicino all’istituto comprensivo Manzoni-Impastato.
I pusher vendevano h24 marijuana, hashish e cocaina. Fra i clienti c’erano anche dei ragazzini, pedinati dagli agenti del commissariato Zisa-Borgo Nuovo.
Droga alla Noce, le condanne
In primo grado la pena più alta era stata superiore ai 15 anni. Queste le nuove condanne: Gioacchino Terzo 5 anni, Giuseppe Volpe 4 anni e 11 mesi, Vittorio Lo Verde 6 anni e un mese, Carmelo Lo Verde 6 anni, Antonino Messina 2 anni tre mesi, Salvatore Puleo 2 anni e un mese, Alessio Filippone 2 anni e due mesi, Giuseppe D’Angelo 5 anni e 4 mesi.
E ancora: Franco Filizzola 9 anni e 10 mesi (in continuazione con una prevedente condanna, 5 anni per questo processo), Alessandro Angelo Di Blasi 8 anni e 4 mesi, Vincenzo Toscano 5 anni e 4 mesi.
Erano assistiti fra gli altri dagli avvocati Salvatore Ferrante, Giovanni Pecorella, Riccardo Bellotta, Carmelo Adamo, Luciano Maria Sarpi, Fabio Cosentino, Debora Speciale.
Neppure i blitz fermavano lo spaccio. Nuovi pusher erano sempre pronti a subentrare a chi finiva in carcere.

