“Palermo, grande piazza | Zamparini punta in alto”

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01 Settembre 2010, 17:49

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La foto di Beppe Iachini fa sicuramente parte dell’album storico rosanero. Iachini è l’icona del “vecchio” Palermo, che naufragava nei mari torbidi della serie B, ma che aveva fame, voglia di arrivare in alto, obiettivo poi centrato dalla “nuova gestione”. Iachini, adesso valido allenatore di serie A, guida il Brescia e domenica prossima attende il Palermo al Rigamonti. “Partita emozionante quella contro i rosanero – sostiene su Livesicilia – non solo perché sfido il mio passato, ma anche perché il Brescia non può permettersi passi falsi in casa, perché è proprio al Rigamonti che dobbiamo avere una marcia in più e costruire la nostra classifica. Sarà dura, molto dura, perché abbiamo di fronte una big, ma attenzione anche alla nostra squadra, che a Parma era ancora in vacanza, ma che adesso pian piano sta tornando in condizione. Siamo ancora un cantiere, ma ci vuole tempo per adattarsi ai ritmi della serie A, spero per noi il prima possibile”. Beppe Iachini ha da poco terminato l’allenamento pomeridiano, e parla ancora con affanno, ma è chiaro e conciso quando gli si fa una domanda: “Chi è l’uomo in più di questo Palermo? Zamparini – risponde secco il tecnico bresciano – io l’ho conosciuto ed è una grande persona. Lui vuole sempre puntare in alto e con il Palermo lo sta facendo. Per i palermitani è una manna dal cielo, un grande presidente che ha fatto grande una squadra di una grande città”. Quasi uno slogan quello di Beppe Iachini. “Domenica però come dicevo prima, giocheremo anche noi, quindi attenzione alle nostre qualità, e di qualità ne abbiamo. Proveremo a fare risultato, a sorprenderli, sperando anche nell’apporto del nostro pubblico, anche se l’orario è un po’ strano (si gioca alle 12.30, ndr). Chi teme nel Palermo? Beh, i soliti. Pastore, Hernandez, Maccarone, tutti giocatori di qualità che sanno fare il loro mestiere. E poi in panchina c’è un ottimo allenatore che è Delio Rossi. Reputo il Palermo una grande squadra, e la piazzo subito dopo le grandi”. Infine una parentesi sui suoi ricordi rosanero: “Non dimenticherò mai l’affetto e il calore di una città come Palermo. I palermitani sono fantastici e saranno sempre nel mio cuore, ricordo il loro entusiasmo dopo la vittoria in Coppa Italia a Milano contro il Milan per un mio gol”.

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01 Settembre 2010, 17:49

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