Monte Po, ancora discariche |Serrano: “Spuntano come funghi”

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06 Ottobre 2014, 17:54

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Il sopralluogo del consiglio della quinta circoscrizione

CATANIA – Neance il tempo di bonificare l’area che già spuntano nuove discariche abusive. E’ quanto ha constatato il Consiglio della quinta circoscrizione stamattina, nel corso di un sopralluogo organizzato dal presidente Orazio Serrano in seguito alle segnalazioni di alcuni residenti, per verificare l’esistenza di altre discariche all’interno del grande polmone cittadino, meta privilegiata per scaricare ogni tipo di materiale. L’attenzione del Consiglio di quartiere, stavolta, si è spostata nella parte meridionale dell’ampio parco, quella limitrofa alla via Tomasi di Lampedusa e alla via Pavarotti, lontana rispetto alla porzione in cui è iniziata la bonifica da parte dall’amministrazione comunale.

“La gente che vive vicino al parco è esasperata – racconta Serrano a LivesiciliaCatania. Mentre le istituzioni lavorano per bonificare la zona del parco incendiata quest’estate – aggiunge – dall’altro lato spuntano discariche dappertutto”. Come quella in cui si è imbattuto il Consiglio stamattina. “Hanno approfittato del cancello aperto – spiega ancora il presidente – e hanno scaricato ogni genere di materiale, compresa una vasca di eternit. La gente è allarmata – continua – ed esasperata. Chiede risposte e una bonifica profonda dell’intera zona”.

Serrano ha chiesto l’impegno all’assessore all’Ambiente del Comune, Saro D’Agata, e nel contempo, la convocazione di un tavolo tecnico per trovare risorse da investire nella sorveglianza del parco. “Bisogna – prosegue Serrano – impedire che questi episodi si ripetano”.

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Come sottolinea la vice presidente della circoscrizione, Maria Grazia Felicioli, secondo cui trovare una soluzione alla questione del parco di Monte Po è la priorità, non solo del quartiere, ma di tutta la città. “Altro che parco – afferma – qui siamo di fronte a una vera e propria bomba ecologica. In questa zona – continua – nascono discariche in continuazione. Non si fa in tempo a segnalarne una che ne sono già sorte altre. Evidentemente – commenta – i malintenzionati pensano che questa sia terra di nessuno”.

La Felicioli, che ha raccolto le lamentele di tantissimi abitanti, avverte: “La situazione è grave e la gente esasperata. I residenti – conclude – hanno annunciato proteste eclatanti se non dovessero trovarsi soluzioni adeguate a quella che, a tutti gli effetti, è la nostra, catanesissima, terra dei fuochi”.

 

 

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06 Ottobre 2014, 17:54

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