La vita felice di Paolo Borsellino - Live Sicilia

La vita felice di Paolo Borsellino

Un album di foto privatissime e il ricordo di un figlio. Paolo Borsellino felice, nell'intimità della sua famiglia. E nei momenti tremendi della sua vita. Potete sfogliarle QUI. Nel ventennale delle strage di via D'Amelio, vogliamo ricordare la vita di un uomo. Non solo la sua morte.

Paolo Borsellino, le foto
di
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La vita di un uomo, di un magistrato, ma soprattutto di un padre e di un marito, può raccontarsi anche attraverso le immagini private tratte dagli album di famiglia.

Queste fotografie, molte delle quali scattate casualmente e con macchinette “usa e getta”, raccontano un Paolo Borsellino fuori dalle aule giudiziarie e dai Palazzi dei “veleni”, immerso, direi quasi felicemente inghiottito, nei momenti familiari più intimi, circondato dalle “sue” donne, le mie sorelle e mia madre, dai suoi colleghi e collaboratori, che mano a mano, anno dopo anno, gli morivano intorno.

Raccontano la semplicità e la normalità di un marito che aveva nella sua donna, mia madre, la sua principale “tifosa”, colei che anche nei momenti più drammatici lo spronava ad andare comunque avanti, consapevole che senza il suo sostegno mio padre sarebbe morto prima di morire.

E raccontano il padre di tre figli, cresciuti tutti a “pane e ideali”, amati senza mai risparmiarsi, dai quali ha ricevuto in questi lunghi anni sei splendidi nipoti, Agnese, Vittoria, Merope, Paolo, Fiammettina e Felicita; quest’ultima, figlia di Fiammetta, chiamata così da mia sorella in ricordo della poesia di Gozzano, “Signorina Felicita”, che mio padre non smise mai di raccontarle.

Raccontano infine un uomo che viveva di piccole cose e che traeva emozioni anche solo dall’andare a manetta con la sua piccola barchetta da grande servitore dello Stato.

 


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Commenti

    Dopo 20 anni non sapere la verita è vergogna,con le polemiche di questi giorni la politica lo sta uccidendo ancora una volta,i siciliani onesti non dimenticheranno mai PAOLO BORSELLINO E GIOVANNI FALCONE

    ricordo che un giorno mi è capitato di incontrarlo per strada vicino via paternò,credo andasse a comprare giornali o sigarette. avendolo visto giorni prima “blindatissimo”, mi sembrava impossibile!! il mito della mia gioventù, insieme a Giovanni Falcone, era lì a portata di mano e di saluto, ma l’emozione è stata troppo forte, l’ho seguito con lo sguardo ma l’immagine di quell’uomo che con la sigaretta in mano cammina solo sul marciapiede non la scorderò mai. l’ho sentito vicino, come uno di noi, come una persona “normale”, anche se era e rimane un EROE.
    Grazie ancora x tutto quello che hai fatto per noi Siciliani.possiamo camminare a testa alta e dire sono Palermitano, Siciliano come Falcone e Borsellino!

    ….UN GIORNO QUESTA TERRA SARA’ BELLISSIMA….

    Grazie Manfredi. Un grazie senza confini a tutta la tua splendida famiglia per l’eredità che ci ha lasciato e per l’esempio e i valori che continua a trasmetterci. Queste foto, accoppiate al ricordo di quello che Paolo ha significato e fatto per tutti noi nella sua quotidiana battaglia per la giustizia e la legalità, testimoniano di un uomo che era un gigante anche nei momenti più “normali” e intimi della vita privata. Grazie per avercelo riconsegnato alla memoria per quello che era: una persona che amava e che amava la vita. Grazie
    Alessandro C.

    Rinnovo il contenuto del mio precedente commento che, certo per un disguido tecnico, non è stato pubblicato:
    Grazie di cuore a Manfredi Borsellino ed a Live Sicilia.
    Peccato che, tra le foto, non ve ne sia una con Rita Borsellino.

    Che bella questa foto!
    Felice e spensierato.
    Grazie alla famiglia Borsellino per averla condivisa!

    è emozionante ogni anno ricordare prima giovanni e poi paolo che tanto hanno dato per lo stato, e che poco hanno ricevuto in cambio dallo stesso,voglio solo dire a tutti i politici italiani, che che lavorano per l’italia (CHE L’ITALIA è UNA REPUBLICA FONDATA SUL LAVORO…. E CHE QUINDI PER SCONFIGGERE LA MAFIA NON C’è BISOGNO DI PAROLE COME QUANDO SI COMMEMORA UN UOMO ONESTO CHE HA LOTTATO CONTRO DI ESSA MA BISOGNA DARE IL LAVORO AI GIOVANI PER FAR SI CHE LA MAFIA NON RECLUTI SOLDATI DISOCCUPATI PER IL LORO INTENTO. QUINDI CARI POLITICI PARLATE POCO E FATE I FATTI SOLO CON IL LAVORO ONESTO PER TUTTI, SI SCONFIGGE QUESTO DEMONE CHIAMATO MAFIA. grazie per l’attenzione meditate politici meditate

    La cosa più bella:
    il pensiero che nessuno lo può togliere dalla Vette che ha raggiunto come Uomo.

    umbe

    Manfredi, per ogni figlio il proprio padre è un eroe, tuo padre lo è per tutti i figli di questa meravigliosa terra maltrattata da coloro che lui in prima persona combatteva.

    Emanuela Loi Rocco Di Cillo Emanuele Catalano Vito Schifani Vincenzo Li Muli Claudio Traina Walter Cosina Roberto Antiochia Calogero Zucchetto Rosario Di Salvo Lenin Mancuso Mario Trapassi Salvatore Bartolotta Domenico Russo. Per non dimenticare mai

    solidarieta’ a Manfredi e a tutti i familiari del grande Paolo Borsellino!
    caro manfredi, cari familiari dovresti ribellarvi alla scandalosa minimizzazione del tg1 delle 1330 che ha relegato il ventennale di via d’amelio alle ultime notizie, dopo avere parlato di fatti piu’ o meno insignificanti!
    questi signori del tg1 hanno preferito parlare di israele, bulgaria, spagna e altri paesi del mondo pur di non parlare di Borsellino e dei misteri sul 19 luglio.
    questi signori del tg1 reputano piu’ importanti i fatti di israele che i fatti di casa nostra, reputano piu’ importanti riportare le veline del governo israeliano piuttosto che il dolore dei familiari di borsellino e delle altre vittime della mafia!
    non ho mai amato il tg1 da sempre schierato con il potere e con i potenti, in italia e nel mondo! non ho mai amato il tg1 prima democristiano, poi berlusconiano, filoamericano, filobritannico e filo israeliano!
    W BORSELLINO, GRIDIAMOLO FORTE AI MEDIA DI REGIME CHE OSCURANO E CENSURANO I MISTERI SICILIANI!

    il problema da sempre non e’ la Sicilia ma la Roma politica che se ne frega. Quando penso alla storia dell’Italia con i suoi scandali, attentati e sprechi mi vergogno, ma noi cosa facciamo ogni giorni visto che permettiamo chr rimangano impunite cose me queste. Meno male che ci sono martiri come Falcone e Borsellino che sono l’orgoglio dell’Italia e di noi italiani. John da Bologna

    19 luglio 2012
    A te , caro Borsellino…….
    di una alunna di Altamura

    Mentre ascolto le notizie in TV si parla del ricordo di Paolo Borsellino……..
    “……… viene ucciso 56 giorni dopo Giovanni Falcone, il 19 luglio 1992, in via D’Amelio, a Palermo, mentre si stava recando, come ogni domenica, dalla madre.
    Con lui muoiono Agostino Catalano (capo scorta), Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina.
    Anche di Borsellino ricordiamo i molti interventi e il costante suo impegno nelle scuole”,
    nella mia mente nascono spontanee quelle parole che avrei voluto dirgli.

    “A te caro Borsellino, va il mio ricordo, a te che hai avuto la forza di lottare contro la mafia, che non hai avuto paura di quello che avrebbero potuto farti e che poi sono riusciti ad infliggerti.
    Mi fa stare male il pensiero che per contrastare e fermare la tua esperienza coraggiosa hanno adoperato tanta ferocia, per farti del male in modo irrimediabile.
    L’hanno fatto proprio davanti alla tua mamma, la persona che ti ha messo al mondo e che ti ha visto per prima, che è stata anche l’ultima a vedere quello che restava della tua grande e splendida persona .

    E come dicono le mie maestre e i miei genitori
    “noi ti ricorderemo sempre, questo è il modo per dire a quelle spregevoli persone che

    i BUONI non perdono MAI,

    perché il ricordo del coraggio dimostrato echeggerà sempre

    se ne parlerà sempre

    sarà sempre tramandato di ricordo in ricordo

    sarà intramontabile!!!!!”

    Borsellino vanto dei palermitani.

    Sfoglio queste foto bellissime e resto senza parole. E’ stato un gesto stupendo averle condivise. Grazie!

    I grandi valori di legalità e giustizia che ci hanno lasciato Borsellino e Falcone sono la nostra identità ma non conoscere la verità a distanza di venti anni è la nostra vergogna !!!

    Grazie Manfredi,

    tuo papà resterà immortale; ricordo quando a volte entrava in chiesa alla Santa Luisa (la stessa dove nel piazzale noi di via Paterno’ /Via Cilea facevamo interminabili partite di calcio) con discrezione per una preghiera, per poi subito dopo rituffarsi nel lavoro.
    Un vero esempio per tutte le persone oneste.

    Belle foto,un uomo davvero speciale c’è ne sono pochi come lui che fanno il proprio dovere fino in fondo…nonostante la morte dell’amico ha cercato fino alla fine di cambiare le cose,l’importante è infatti non arrendersi mai e fare il proprio dovere fino alla fine… Ero piccola quando sono stati uccisi Falcone&Borsellino ma attraverso i film ho avuto la possibilità di conoscerli e li porto sempre nel mio cuore…Porto sempre nel mio cuore oltre a Paolo Borsellino, Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, Le rispettive scorte, Antonio Cassarà, Pino Puglisi, Placido Rizzotto, Peppino impastato ecc. Sono esempi di persone giuste e oneste,che non si sono fatti vincere dalla paura o dai soldi ma hanno combattuto e hanno vinto la battaglia… Grazie per i vostri buoni esempi…

    Grazie,

    tuo padre continuerà a vivere nel ricordo delle persone che lo hanno conosciuto di persona e quelle che come me lo hanno conosciuto attraverso i film… Un abbraccio alla tua famiglia

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