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Non sarebbe giusto, nelle more dell’accertamento delle responsabilità, avviare immediatamente tutte le procedure necessarie a migliorare l’assistenza ai malati terminali, favorendo l’ingresso di nuove aziende selezionate con criteri di trasparenza e qualità? E non sarebbe altrettanto doveroso evitare, garantendo la continuità assistenziale, che il servizio rimanga affidato esclusivamente a operatori sospettati di aver pagato tangenti proprio per impedire l’ingresso di concorrenti e conservare il monopolio dell’assistenza?
Gente e danneggiamenti.
"Tra Messina e De Luca c’era stato un avvicinamento in occasione delle Regionali del 2022 ma il primo aveva già dato la sua parola alla Dc": praticamente questi signori si candidano di qua o di là in base a quello che gli conviene, e la parola data nel 2022 non vale più niente nel 2026; ma sono sicuro che ci sono altissime motivazioni morali dietro questi repentini cambi di casacca.
Questo si sente in una botte di ferro perché ha fatto il patto della "larunchia". Per la traduzione chiedere ai paternesi Galvagno e Larussa. Ma deve fare attenzione, perchè anche Attilio Regolo era in una botte di ferro. Irta di chiodi e fatta rotolare su un pendio.
Sindaco investi nel diserbo.....


Aldilà della bagarre politica credo che vada fatta una riflessione obiettiva sulla assoluta incapacità di questa classe politica e dirigente di governare un momento così importante come quello della gestione dei fondi del recovery. Si abbia un sussulto e si passi ad un governo tecnico sul modello Draghi. Se la Sicilia perderà questo treno rimarrà relegata ai margini!
Mancano le professionalità. Da imprenditore dico che quando ci si imbatte nella pubblica amministrazione quasi sempre ci si imbatte in una enorme ignoranza.
Una regione in mano agli agronomi, ostaggio della assistenza tecnica di agenzie lombarde, è la beffa più feroce é la bocciatura di progetti di matrice agricola…..stativinni a casa
hai qualcosa da eccepire sulla professionalità degli agronomi? tu che fai di mestiere?
se non cambia radicalmente tutta la classe dirigente della regione sicilia non andremo mai avanti, ma quante volte dobbiamo sbattere la faccia al muro per
lo sanno tutti e da anni che la classe dirigente della regione sicilia sono i peggiori d’Italia per incapacità non solo professionale ma anche per mancanza di preparazione di base, pagati da dirigenti senza esserlo eppure sempre al loro posto, vogliamo sempre più affossare questa terra e la colpa è dei politici, forse gli conviene non sostituirli sapendo il danno che fanno e chi paga sono i siciliani tutti.
I kompetenti.
Ovviamente tutti gli incompetenti che hanno predisposto le documentazioni per accedere al piano di sostegni riceveranno, come ogni anno, il premio di rendimento…..
L’amministrazione regionale è il rifugio degli incapaci e scanzafatiche.
Vergogna
Foto fuori luogo….
Ovviamente il ragioniere Scilla, con la passione per la politica, non si dimetterà e il presidente che farà?
Oltre che inconcludente nell’agricoltura, lo è anche nella pesca e ho detto tutto!!!
Da vomitare .. tutti a casa – governo , parlamento dirigenti apicali . Per favore mandate commissario dello Stato per 5 anni altrimenti qui affondiamo ed a me mancano più di 15 anni per andare in pensione
Chi paga per tutto questo?
Naturalmente i dirigenti verranno premiati comunque, per il raggiungimento degli obiettivi.
Povera Regione…….
Raccontare con eleganza un fallimento. Con i veri giornalisti si può
Complimenti alla testata che si avvale di veri professionisti. ERA ORA
Dicevano gli antichi: la botte da il vino che ha
E hanno avuto anche la spregiudicatezza di nominare decine e decine di nuovi dirigenti in tutti i consorzi di bonifica senza che ve ne fosse necessità, in presenza di un divieto espresso di nomina dettato dalla Legge regionale di Riforma dei consorzi e per di più senza copertura finanziaria!
Chi controlla queste nefandezze?
Evviva il Governatore e tutto il suo entourage
Con questa classe politica in grado solamente di attribuire le colpe ad altri, senza alcuna capacità di autocritica, non abbiamo speranze.
La Sicilia è l’unica regione che si è vista rispedire tutti i progetti per ottimizzare l’irrigazione dei campi agricoli. L’unica! Basta questo per capire in che mani siamo. Era già brutta, ma sono stati capaci a farla diventare BRUTTISSIMA.
perche’ non sono coinvolte le Universita’ quando si devono affrontare tematiche cruciali per lo sviluppo della Sicilia?
Basta leggere l’articolo di LiveSicilia di Roberta Fuschi del 15/03/2021:
https://livesicilia.it/2021/03/15/consorzi-di-bonifica-e-progressioni-di-carriera-armao-ordina-unispezione/
Perchè non prendere questa classe politichese che vive lussuosamente sulle spalle dei contribuenti scrupolosamente ed interminabilmente a calci nel sedere?
E prima dopo scoppierà lo scandalo della Commissione Tecnica Specialistica dell’Assessorato Territorio ed Ambiente: una caterva di progetti inevasi e tanti altri bloccati dai cavilli del professionismo ambientale burocratico degli istruttori, con la conseguenza che gran parte degli investimenti privati saranno persi. Nel frattempo Musumeci guarda le nuvole.
Meglio un buon agronomo che tanti avvocati o economisti inutili e incapaci.
Non credo sia un problema perimetrabile alla sola classe politica e dirigente…credo che il problema siamo tutti noi immersi nella miseria culturale, nella mediocrità e nella superficialità fino al collo