Premio Lia Pipitone| La cerimonia al Danilo Dolci

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23 Settembre 2016, 22:36

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PALERMO – E’ stato consegnato questa mattina, all’Istituto Danilo Dolci di Palermo, il premio in memoria di Lia Pipitone, consegnato al preside Domenico Di fatta e al giovane cantautore Fabio Guglielmino. Un riconoscimento per il lavoro svolto sulla storia della ragazza uccisa 33 anni fa dal padre, il boss Antonino Pipitone. Nel corso della cerimonia si sono tenuti momenti di riflessione con i rappresentanti delle associazioni che hanno collaborato per riconoscere Lia Pipitone vittima di mafia nel processo che avverrà ad ottobre.

Promotori dell’iniziativa e presenti alla cerimonia Adriana Argento dell’associazione Millecolori onlus, Giovanni Pagano del Comitato Provinciale di Libera a Palermo e Francesco Bertolino, Consigliere Comunale e Fondatore dell’Associazione ParteciPalermo.

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Lia Pipitone è morta il 23 settembre del 1983, uccisa dal padre Antonino Pipitone, ai tempi boss del quartiere Acquasanta di Palermo, perché si ribellò alla mafia. Il “Premio Lia Pipitone” è stato consegnato questa mattina a Domenico Di Fatta, Preside del Liceo delle Scienze Umane e Linguistico Danilo Dolci, per l’opera realizzata dagli alunni dell’Istituto “Nel nome di Lia” con la regia di Giada Scimemi, musiche di Ettore Baiamonte (ex alunno della scuola) e la collaborazione delle Professoresse Clelia Lombardo, Anita Sansone e Olma Borgetto. Alla consegna della targa al preside si è aggiunto un altro premio. Questa volta a Fabio Guglielmino, un giovane cantautore palermitano che fa spola tra la Germania e l’Italia e che ha conosciuto la storia di Lia dal lavoro svolto dall’Associazione Millecolori onlus, ne è rimasto colpito ed ha composto una canzone dal titolo” Come vorrei che fossi qui”.

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23 Settembre 2016, 22:36

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