Formazione, il Miur al governo: | "Pronti al commissariamento" - Live Sicilia

Formazione, il Miur al governo: | “Pronti al commissariamento”

Il ministero dell'istruzione scrive all'esecutivo regionale, parlando di "perdurante inadeguatezza del sistema". Faraone: "Si rischia di non assicurare i livelli minimi ai cittadini". E Roma minaccia di "sostituirsi" alla giunta siciliana. Intanto, tra ritardi e fallimenti il settore rischia di esplodere e migliaia di persone sono a un passo dal licenziamento.

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PALERMO – La lettera è partita. Il governo Renzi ha avvisato l’esecutivo di Crocetta: “Siamo pronti a commissariare la Formazione professionale siciliana”. La nota è firmata dal dirigente generale del dipartimento per il sistema educativo di istruzione e Formazione del Miur, Carmela Palumbo. Un ministero, fatto non marginale, nel quale un siciliano ricopre una carica di altissimo livello.

E il sottosegretario Davide Faraone sul tema della Formazione va già duro: “In questo settore – spiega – ci sono dei ritardi enormi, ritardi che rappresentano il rischio della negazione di un diritto ai cittadini. Abbiamo ricevuto al Miur interrogazioni parlamentari e segnalazioni a riguardo e per questo abbiamo deciso di attivarci per risolvere la questione. Tra le strade percorribili – dice senza mezzi termini – c’è quella del commissariamento. Ma speriamo, e a maggior ragione lo spero io da siciliano, che le regioni riescano a fare da sole. In caso contrario, però, dovremo muoverci di conseguenza: non possiamo far finta di non vedere che si agisce con superficialità a danno dei cittadini”.

E in effetti la nota del Miur non lascia spazio a dubbi. Per Roma, la gestione del settore in Sicilia in questi anni si è rivelata un fallimento. E adesso il governo nazionale è pronto a sostituirsi a quello regionale. Un commissariamento che rappresenterebbe un gesto estremo, ma necessario data la “perdurante inadeguatezza del sistema”. Il Miur, infatti, precisa di essere consapevole che “la competenza esclusiva nella programmazione e gestione dei percorsi in parola è regionale”, ma sottolinea anche che sarebbero “pervenute a questo Ministero alcune interrogazioni parlamentari e numerose segnalazioni che lamentano l’inadeguatezza del sistema di Istruzione e Formazione Professionale nella Regione Siciliana”. Inadeguatezza tale da violare “le norme del Capo terzo del decreto legislativo 17 ottobre 2005, numero 226, le quali, come noto, definiscono i livelli essenziali del servizio, anche in relazione alle indicazioni dell’Unione Europea”.

Insomma, la Regione siciliana non sarebbe nelle condizioni di assicurare nemmeno i “livelli minimi” nel settore. E il dirigente generale del Miur precisa anche quali siano gli articoli di quel decreto che la Sicilia rischia di violare. Si tratta di tre norme in particolare: quelle riguardanti il “soddisfacimento della domanda di frequenza”, i “livelli essenziali dell’orario minimo annuale e dell’articolazione (triennale e quadriennale) dei percorsi formativi, nonché l’avvio contestuale dei percorsi del sistema educativo di Istruzione e Formazione” e infine “I livelli essenziali delle strutture e dei servizi delle istituzioni formative”. Quest’ultimo passaggio riguarda nello specifico, tra gli altri, i requisiti relativi alla capacità gestionale e alla condizione economica degli enti di Formazione, il rispetto dei contratti collettivi di lavoro, l’adeguatezza dei locali e tecnologica.

Livelli essenziali. Che la Regione siciliana non sarebbe in grado di garantire. Così, il Miur ricorda che, sulla base dell’articolo 120 della costituzione, “in caso di perdurante inadeguatezza del sistema in oggetto, il Governo può sostituirsi a organi delle Regioni, quando lo richieda la tutela dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, prescindendo dai confini territoriali dei governi locali”. E il governo, adesso, chiede “sollecite notizie” all’esecutivo di Crocetta. Ma nella nota del Miur si intravede già un durissimo giudizio politico. Non a caso nella lettera di fa riferimento alla possibile “perdurante inadeguatezza del sistema”. Un sistema che adesso potrebbe davvero esplodere.

Tra pochi giorni, infatti, “scadrà” la terza annualità dell’Avviso 20. Da quel momento in poi, gli enti di Formazione non potranno più contare sulle commesse necessarie per garantire ai lavoratori lo stipendio. “In assenza di un nuovo Piano per l’Offerta formativa – ha denunciato il segretario regionale della Uil, Giuseppe Raimondi – gli enti attiveranno le procedure di licenziamento. In mezzo alla strada finiranno almeno seimila persone. Una situazione inaccettabile”. Uno scenario “tragico”, confermato anche dal sindacato Cisl. “Nel limbo – denuncia infatti Giovanni Migliore – sono anche i 1.800 ex lavoratori degli sportelli. Avrebbero dovuto, grazie a Garanzia giovani, transitare nelle nuove aziende che dovranno occuparsi dei servizi per i lavoro. Ma le attività di accreditamento e di effettiva “azione” di questi soggetti procedono a rilento. E i lavoratori, oggi, non hanno né un presente né un futuro”. Anche perché, spiega sempre Migliore, “il Ministero del Lavoro ha confermato anche due giorni fa che la Cassa d’integrazione in deroga non è utilizzabile per i lavoratori della Formazione”.

E così, gli ex sportellisti si trovano oggi senza un presente e senza un futuro. Anzi, con un recente decreto dell’assessorato al Lavoro, la Regione ha deciso di potenziare, con una somma di 4 milioni di euro, i Centri per l’impiego. “In pratica, – la denuncia di uno dei lavoratori degli sportelli, Adriana Vitale – lavoratori come noi, riqualificati con ingenti risorse pubbliche e con 15 anni di esperienza sul campo sono messi fuori, mentre si decide di sprecare altre risorse pubbliche nella riqualificazione di altri lavoratori che dovranno, alla fine, possedere le stesse nostre competenze. Un vero paradosso”. Seimila lavoratori a un passo dal baratro. Corsi in ritardo. Il progetto Prometeo “si è rivelato – insiste Migliore della Cisl – un fallimento”. Mentre il Ciapi rischia di esplodere. Come tutta la Formazione professionale siciliana. Un disastro. Ma adesso anche Roma è pronta a chiedere al governo Crocetta di farsi da parte.


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Commenti

    Mai cosi’ in basso in questa Martoriata Terra:

    Quindi per Tutti coloro che continuano a causare il Disastro Sociale , Economico, Ambientale e Democratico per la Sicilia non bastano i Magistrati e le Forze dell’Ordine Oneste se non coadiuavati da Istituzioni sane che dopo Mattarellla e Pio La Torre la Sicilia non ha piu’ avuto, serve alla Sicilia , per la sua DISONTOSSICAZIONE, il Triumvirato:
    Ainis, Boeri e Scarpinato!

    Purtoppo leggendo ogni giorno gli articoli di Live, non riesco a trovare piu’ parole che possano manifestare l’indignazione e la rabbia mia e di migliaia di siciliani nei confronti di questo Governo regionale. Si puo’ solo definire il Governo del nulla che con false riforme blocca tutto e favorisce di contro pochi “amici”. A questo punto penso che sarebbe piu’ giusto da parte di Renzi, affondare Crocetta e ridare la parola ai siciliani.

    Ma va? Odore di elezioni? E Ramsete vuole fare arrivare gli scribi?! sperendo che non siano altri imbalsamatori.

    INADEGUATI E INCOMPETENTI…il governo nazionale anzi il SIGNOR FARAONE si accorge solo ora che è giunto il momento di commissariare la formazione professionale, e la SANITÀ, I RIFIUTI, I LAVORI PUBBLICI, L’ACQUA PUBBLICA, IL PERSONALE REGIONALE E DELLE PROVINCE?…IL GOVERNO CROCETTA-LUMIA-FARAONE-SAMMARTINO-LEANZA- PISTORIO- CARDINALE-DALIA- CRACOLICI è F A L L I T O, TUTTI A CASA E NUOVE ELEZIONI.

    Nella lettera c’è la destinataria…..sbagliata

    Grazie, governatore!!!

    Toh guarda, anche a Roma se ne sono accorti…sarà’ arrivata una fornitura di nuove sveglie che dopo avere scosso dal loro torpore soporifero i vari Raimondi e dintorni, hanno cominciato a suonare anche nella Capitale, specie in via del Nazareno…

    Mi capiterà per la seconda volta di entrare in un luogo dove ho prestato servizio e vedere gente fare esattamente ciò che per anni ho fatto io, adesso il film si ripete con crudeltà riaprendo vecchie e nuove ferite. Gioco forza dovranno orientarmi e non so come riusciro’ a sopportarlo. Mi chiedo quando finirà questa tortura e non trovo risposta. Spero che tutti coloro i quali che, a suo tempo, hanno impedito il naturale percorso di regionalizzazione e tutti quelli che si sono messi di traverso nel percorso ciapi quando c’erano le condizioni, il professore/assessore, il suo predecessore, alcuni politici, il presidente e tutti coloro i quali hanno favorito a vario titolo la nostra macelleria sociale possano dormire sonni tranquilli ed essere fieri del male fatto a migliaia di famiglie.

    vi e’ piaciuto mettere una ragazzina fuori corso a capo di quell’ente?

    da punto di vista. politico a tutti i livelli,n stanno tutti prendendo le distanze da crocetta x non esser accostati al suo fallimento, ma caro faraone e company, voi siete corresponsabili di quanto e’ successo e sta succedendo in sicilia.

    Certo che é proprio tutto paradossale . Che pulpito autorevole…

    Buongiorno miur, buongiorno faraone, ben svegliati.
    Ma quando il governatore oggi indagato per fatti di mafia iniziò la distruzione del sistema formativo in Sicilia dove eravate?
    E quando il grande governatore oggi croce della Sicilia iniziò la sua rivoluzione inserendo scolarette e maestrine a giocare a fare i professori voi dove eravate?
    Siete responsabili quanto loro del disastro che la Sicilia attraversa e non soltanto in questo settore. Siete responsabili più di loro poiché ricoprire ruoli gestionali e consentite a persone assolutamente incapaci di restare in sella.
    Ma la più grande responsabilità è la nostra che non siamo capaci di cacciarvi!!!!!!!!!

    Il MIUR si corregga: la S.ra Maria Lo Bello non e’ una D.ssa perche’ non ha mai conseguito il titolo della Laurea.

    i Centri per l’impiego, gli sportellisti, ma a cosa servono se il lavoro non c’è, non prediamoci in giro questa caregoria non ha motivo di esistere ne Sicilia e in italia se il governo non può farne almeno basterebbero i vecchi collocamenti gestiti da poche persone.

    Crocetta ormai è un fallimento su tutti i fronti. La formazione è quella che ha distrutto maggiormente. Ci meraviglia come su argomenti così importanti non c’è alcuna opposizione che manifesti un adeguato dissenzo!

    Crocetta non è adeguato a fare il Presidente della Regione Siciliana, poichè ha dimostrato di trattare la Regione come un semplice Comune.

    E’ inadeguato a guidare la Regione, per cui è necessario mandarlo a casa!!!

    Il PD in Sicilia governa è ha dimostrato con la formazione professionale di non avere nessuna idea di cosa vuol dire governare.

    il PD nazionale che vuole commissariare il PD siciliano non è una soluzione ma la dimostrazione che non hanno il senso del ridicolo.

    il PD tutto si deve preoccupare perché Crocetta sulla formazione professionale non ha rispettato la legislazione vigente per il settore.

    il PD si deve informare cosa è la responsabilità politica, se in un settore l’ingerenza dei politici ha creato la distruzione e la snaturazione, i politici che subentrano non fanno pagare ai lavoratori i danni creando migliaia di disoccupati, ma si assumono la responsabilità politica, denunciando i veri responsabili, e garantendo chi ha dovuto a malincuore solamente subire.

    La giustizia con i suoi tempi arriverà.

    GRAZIE ACCURSIO SEI GRANDE COME AL SOLITO

    Piano, non spingete…… prima devo finire la Rivoluzione!!

    Chi è causa del suo mal pianga se stesso, l’avete voluta la biciletta targata Crocetta dopo la devastazione di Gela??? Questi i risultati……!!!
    E senza un sussulto di dignità i novanta non sfiduciano il Governatore e pertanto……… restano al suo posto……..!!!

    Bilancio commissariato, formazione commissariata, deputati arrestati, presidente di commissione arrestato, che dire cosa aspettano i novanta ladroni a staccare la spina per andare a votare? Mah non ci sono parole.

    Il problema principale che si mette sul tavolo è garantire i posti di lavoro del settore formazione, ma cosa fanno di utile per la collettività questi lavoratori? a mio parere la maggiore parte di essi pensano solamente a maturare (dico maturare perchè ci sono situazioni di ritardo nei pagamenti) lo stipendio, il sistema formazione in Sicilia serve solamente a fare arricchire politici e sindacati con denaro pubblico.
    Quale è la percentuale di fruitori dei corsi di formazione che riesce a trovare lavoro dopo un corso?
    in Sicilia tale percentuale è molto vicina allo 0 zero.
    Quale è la percentuale dei corsi che si portano a termine con gli esami finali?
    in Sicilia la percentuale è molto bassa,

    ma allora a cosa serve questa formazione siciliana???????????

    Se n’è accorto pure faraone…ma cosa dobbiamo fare per mandare tutti a casa?

    “Faraone: “Si rischia di non assicurare i livelli minimi ai cittadini”. E Roma minaccia di “sostituirsi” alla giunta siciliana”. A mare siamo, Faraone che parla di livelli minimi ai cittadini, lui che fa parte di un governo che dei cittadini se ne frega, e Roma minaccia di sostituirsi alla giunta regionale, così passeremmo dalla padella alla brace. E se ve ne andaste a casa tutti e due i governi, quello di Roma e quello della Sicilia ? Non vi pare una buona idea per cominciare a mettere un pò d’ordine ?

    Un settore al collasso…ma loro se ne strafregano…speriamo che alle prossime lezioni in tanti se lo ricorderanno!!! e Faraone ora s’arruspigghiu ma in questi anni in cui hanno distrutto la formazione dove era??’

    MA COME ? CROCETTA E LA “DOTTORESSA” ( EX DIRETTORE GENERALE FORMAZIONE)
    CON LE LORO DENUNCE AVEVANO SANATO IL SETTORE FORMAZIONE E ADESSO…….
    GIUSTO AZZERARE DOVE CE NE’ BISOGNO MA POI SI DEVE ESSERE IN GRADO DI
    RICOSTRUIRE E NON ABBANDONARE ………………

    Semplicemente fantastico….non ci sono parole per commentare una situazione così assurda. Persino la fotografia è una tegola in testa!

    Ai giovani siciliani hanno negato il diritto alla formazione agli ottomila operatori hanno azzerato le garanzie previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro e dalla legge regionale 24/76 sue successive modifiche ed integrazioni
    Migliaia e miglia di lavoratori licenziati. Gli operatori, pur prestando la loro opera, non ricevono puntualmente lo stipendio,addirittura da più un anno.
    Questi i frutti della politica del compagno rivoluzionario presidente Crocetta

    Ve ne dovete andare tutti a casa e basta!

    La formazione in Sicilia è una mangiatoia per molti formatori, collusi con i politicanti, che millantano di formare ragazzi disoccupati che frequentano i corsi per bivaccare e giocare, non apprendendo nulla. Gli enti di formazione SERI si contano sulle dita di una mano monca. Anche i muri sanno che i corsi di formazione servono a poco se non a niente. Io ho frequentato tre corsi di formazione rispettivamente di 1800, 900 e 900 ore. Nei primi due ho appreso solo e soltanto per mia iniziativa di studiare le materie a casa per cultura personale, visto che i “professori” di questi corsi anziché fare lezioni chiacchieravano quotidianamente di stupidaggini e se mi azzardavo a chiedere di fare lezione mi invitavano a dimettermi, dandomi paradossalmente dell’ignorante!! o riferendo al tutor, perché per costoro la formazione significa non far nulla. Addirittura, nell’ultimo corso, tenuto da un ente di mafiosi e delinquenti, i classici corrotti della politica siciliana, durante lo stage, se mi azzardavo a far qualcosa in azienda il tutor mi prendeva in giro; tutto l’esatto contrario della formazione: fare corsi per illudere le persone, considerando i corsisti solo dei poveri disoccupati che non troveranno lavoro, a maggior ragione se si frequenta un corso di formazione. Un paradosso umiliante. Aspetto da tre anni le indennità dello stage di due mesi in azienda….

    per fortuna ,in sicilia non si sono mai costruite centrali nucleari crocetta le avrebbe fatte dirigere da un diplomato 5 anni in uno

    scusate e adesso questi politici come faranno senza formazzione professionale cosa si inventeranno per la campagna elettorale?

    Ti fidi di Renzi e del suo governo ? Secondo te, Crocetta a chi ha tenuto il sacco fin’ora ?

    La Formazione è un obbligo istituzionale, sia dello Stato che delle Regioni. In Sicilia a maggior ragione, in quanto è parte dello Statuto della Autonomia.

    Quando un Presidente della Regione viene bocciato dal suo stesso partito vuol dire che ha perso di credbilità Non si era mai visto in Sicilia un governo affiancato da un amministratore di sostegno che annuncia il commissariamento ogni qualvolta che non sono fatte le cose di suo gradimento Crocetta tragga le conclusioni di un esperienza di governo fallimentare che sta solo umiliando una Regione che ha conquistato la sua atonomia per non essere schiava di Roma

    SCUSATE MA QUALCUNO SA DIRCI COSA NON E’ COMMISSARIATO.PD SENZA VERGOGNA.

    ma proprio in quell’assessorato crocetta non vuole mettere laureati….

    viene da ridere, tra gli articoli correlati che vengono richiamati aprendo questo articolo ce n’è uno con la foto della Scilabra che afferma “ecco come abbiamo cambiato la formazione professionale”…..

    Grazie Davide Faraone e Matteo Renzi. La Formazione in Sicilia va riformata depurandola di tutti gli interessi politici e sindacali che le gravitano attorno da sempre, e deve diventare una “vera” Formazione e non quello che è attualmente e cioè un serbatoio di voti a disposizione del politico o sindacalista di turno. Davide e Matteo procedete pure senza guardare in faccia nessuno, del resto anche riformare la Formazione siciliana rientra tra gli ingrati compiti del nuovo PD, sempre più appoggiato dagli italiani così come dimostrano gli ultimi sondaggi.

    Certo commisariamento prima del 31 !!!
    Spero solo che perdiate ovunque !!!

    intanto cercate di avere i rimborsi per danno erariale ordinati dalla corte dei conti

    ora cominciano i commenti dei due tre cretini che di formazione non ne capiscono nulla e sparano a zero sui lavoratori.

    Se il PD con Crocetta affronterà il problema del viadotto Himera sulla A19, come ha fatto con la formazione professionale, vuol dire che impiegherà un muratore con una cazzuola e un manuale con una carriola e due sacchi di cemento.
    Poveri lavoratori della formazione professionale e le loro famiglie.

    Caro Pippo, dove hai imparato l’italiano ?

    Ma perché il PD non sfiducia Crocetta e il suo governo mandandolo a casa? No, il Sig- Renzi ha ancora bisogno del bancomat Sicilia per sanare i conti dove occorre e pertanto è utile lasciare al l loro posto questi incompetenti.

    Si parlerà soltanto fino a lunedi finito il turno di amministrative Faraone tornerà a farsi i fatti suoi…..solo propaganda elettorale ma io di Villabate vado a votare e faccio votare Salvini…..

    Una lettura all’art. 117 della Costituzione no eh ?!?

    Il problema è che alla guida dell’assessorato abbiamo avuto persone totalmente incompetenti a cominciare dalla Scilabra per finire con la Lo Bello, ma soprattutto il nostro Presidente è un totale incompetente sulla materia. Ma ancora più grave è l’intervento di Faraone.
    Perche credete che lui invece sia in grado di risolvere il problema?????????????
    Siamo messi proprio male!!!!!!!!

    In epoca Crocetta alla formazione MAI ci fu una laureata….la formazione alla formazione non conta!!!! Comunicatelo a quei pretenziosi del MIUR grazie

    Ci stiamo avvicinando alle elezioni, ognuno si prepara il terreno.
    Ormai è troppo tardi, la Sicilia è bloccata dal giorno dopo che il crocetta ha messo piede a Palazzo d’Orleans.
    Adesso usciranno fuori, che per il bene della Sicilia era meglio evitare le elezioni, e che ora no è più possibile rinviare.
    Il PD doveva uscire prima, invece ha preferito incarichi consulenze e lavoro sottobanco, adesso è troppo tardi.
    Cosa no si fa per un piatto di pasta, per un incarico, per una poltrona!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Dino o dici il nome dell’ente oppure quello che affermi non ha nessun valore.

    L’auspicio che questo commissario arrivi presto. Ormai siamo al completo, la Formazione era rimasto l’ultimo “baluardo” di una scellerata gestione di governo della Regione, cui è bene si ponga fine. Ormai non c’è altro da commissariare… è tempo di pensare al domani, ridando dignità alla politica che tra Governo e Assemblea Regionale ha toccato il punto del non ritorno.

    Visto che no hanno un sussulto di dignità ci pensa la magistratura a toglierli dalla poltrona.
    Grazie Magistratura, ma non basta.
    Devono andare via tutti e 90 e i 10 assessori che ci costano uno cchio della testa.

    Io ho l’impressione che dietro a tutti gli insuccessi della regione ci sia una regia: quella di Faraone, che secondo me rema contro per far scattare le elezioni! Bisogna vedere chi lo vota?

    E non scannaliati della ragazzina fuori corso vi è piaciuto mettere in quel posto la sig.ra Lo Bello? Insomma, votati al martirio!!!

    In effetti, ci dice il curriculum pubblicato, si era iscritta a Matematica, ma poichè la matematica non è un opinione è finita lì.

    Esattammente come Crocetta e la Lo Bello hanno sanato le 3500 pratiche arretrate alla VIA/VAS dell’assessorato ambiente, vale a dire ‘ntonocchio.

    Che aspettano ancora per dichiararli ufficialmente incapaci e licenziarli tutti come è successo a noi? E bisogna fargli pagare i danni. Di tasca propria. A tutti. Assessori. Dirigenti. Presidenti. Devono pagare.

    Mi sembra strano che questa lettera con minacce di commissariamento arrivi nell’imminenza della campagna elettorale. Lavoratori della formazione,disoccupati,occhioooo

    qualsiasi campo dell’amministrazion regionale risulta un fallimento. La sanità siciliana è un disastro. I Lea non sono garantiti.che facciamo si commissariano tutti i rami dell’amministrazione regionale? Lasciando a crocetta e al cerchio magico di nominare i direttori regionali, che dovrebbero governare l’amministrazione regionale, scegliendo scientificamente i più servili ed inetti? Credo che porteranno la Sicilia alla morte.REnzi e Faraone devono abbandonare al suo nefasto destino questo governo regionale. E se la regione non può essere sciolta, cosa che non credo, ritirino i due assessori in giunta e scindano la propria responsabilità daqquella di questo affaristico governo

    Immaginiamo perfettamente le ragioni del suo risentito stupore – gentile “Bradipo”. Ma quello che ha scritto “Dino” ha un enorme valore, perché è una testimonianza di prima mano.

    musumeci presidente!!!

    “Faraone: “Si rischia di non assicurare i livelli minimi ai cittadini”.

    Sono appena 3 anni che non vengono assicurati i livelli minimi ai cittadini…… ma il nostro eroe egiziano …….dov’era??? Dormiva???

    Forse è l’unica cosa buona che ha fatto Crocetta; distruggere la mangiatoia della formazione professionale; piena di gente raccomandata dal politico di turno!

    Nadar, il Commissario che auspichi si chiamerà Confindustria e gestirà la FP con il proprio personale e a prezzi raddoppiati rispetto alla FP tradizionale.
    Raddoppiati perché ci dovrà stare dentro anche qualche Coop rossa, ovviamente.

    “Vado a votare e faccio votare Salvini”… Che equivale a tagliarselo per far dispetto alla propria moglie! Ma per favore, vah…

    @ Valerio, spero di no, quelli che tu chiami industriali, li conosciamo come “biscottari e bicichittisti”. E se la politica del “cambiare verso” si affida a costoro, siamo al secondo tempo di un film già visto con Crocetta. In quel caso, ci resta soltanto di fare un biglietto di sola andata e seguire i nostri ragazzi che sono già altrove…!

    Hai capito tutto quello che c’era da capire. Non è ironia, è triste consapevolezza.

    Questi sono i politici da 4 soldi, prestanome dei veri potenti. Ma ti sei perso la capacità manageriale e la proprietà di linguaggio della grande dirigente.

    Leggiti alcuni suoi “decreti”: sono meglio di Zelig !

    Se volesse le elezioni basterebbe togliergli pochi voti. E’ solo il PD che tiene in piedi questo governo sciagurato.

    Giusto macellare chi ha sempre fatto il proprio lavoro, con scarsità di mezzi, nessuna organizzazione e assoggettamento alla mafia dei dirigenti degli enti di proprietà dei sindacati ?

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