Rapina con sequestro| di persona alla posta

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15 Marzo 2018, 13:15

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CATANIA – “Si è consumato stamane, nell’Ufficio Postale di Aci S. Antonio, l’ennesimo atto violento e brutale nei confronti dei lavoratori”. Lo rendono noto i sindacalisti della Cisl con un comunicato stampa.  “I banditi, sfruttando un foro praticato in una parete presumibilmente da loro stessi, sono penetrati nell’Ufficio sequestrando i lavoratori presenti. L’azienda ne è l’unica responsabile: il foro è stato fatto 10 giorni addietro e la Cisl ne aveva prontamente sollecitato l’immediata riparazione per mettere subito in protezione i lavoratori e lo aveva fatto con una missiva riservata inviata agli organi aziendali preposti in data 6 marzo u. s.”, si legge.  “La missiva è rimasta inascoltata ed oggi, ancora una volta, stiamo ad assistere all’annunciata ed ennesima violenza che i lavoratori sono stati costretti a subire, per colpa di un’azienda che abbandona con ripugnante cinismo le persone, i propri dipendenti”. Questi ultimi sono da tempo vittime di un insolente disinteresse di chi in azienda dovrebbe agire con estrema tempestività e soprattutto sono le vittime sacrificali di una politica economica aziendale incentrata tutta verso il taglio delle risorse, specie in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro. “Il drammatico evento di oggi cade proprio in concomitanza con l’annullamento della vigilanza armata a guardia degli Uffici Postali. In questi giorni infatti l’azienda ha pensato bene di risparmiare sui costi, evidentemente ritenuti inutili, della vigilanza abbandonando, in un contesto di terrore, i propri dipendenti applicati agli sportelli, sempre più in balìa di malintenzionati senza scrupoli”.

“L’unica attenzione che viene rivolta verso i lavoratori degli Uffici Postali, si determina nella continua sollecitazione alla vendita dei prodotti finanziari, attuata attraverso schiaccianti pressioni psicologiche che accrescono all’inverosimile ansia e malessere in una categoria sempre più maltrattata ed umiliata”, scrivono.

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“In tema di sicurezza, da parte nostra, non possiamo più consentire che si commetta un tale scempio sulla pelle delle persone, che si continui ad economizzare sui bilanci a costo di mettere a rischio la serenità e persino la vita dei lavoratori”. “Da lunghi anni lottiamo per difendere sicurezza e dignità dei lavoratori sui posti di lavoro, in un territorio notoriamente “diverso” da ogni altro, che tristemente occupa i primi posti nel Paese per numero di eventi criminosi. Ma tutto ciò interessa poco o nulla a questa azienda, attenta solo agli utili e ai profitti, ai tagli di costi e ai ridimensionamenti di personale, in barba a certi proclami che descrivono realtà del tutto diverse da quelle che, drammaticamente si vivono, quotidianamente, negli Uffici Postali. “La Cisl preannuncia sin d’ora ulteriori azioni a difesa della categoria e della sicurezza sui luoghi di lavoro e che proclameremo nelle prossime ore”.

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15 Marzo 2018, 13:15

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