Rating siciliano resta BBB| “Azione di governo credibile”

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19 Ottobre 2013, 17:37

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PALERMO – Le agenzie Standard&Poor’s e Fitch confermano il rating BBB della Regione siciliana, con l’outlook che resta negativo. Per l’assessore regionale all’Economia, Luca Bianchi, il giudizio €œrappresenta, pur nella difficoltà del quadro, il riconoscimento della credibilità dell’azione portata avanti in questi mesi€. S&P e Ficht auspicano una riduzione dell’indebitamento entro il prossimo anno.

Ci aspettiamo – si legge nella nota degli analisti di Ficht – che il debito si attesti al di sotto del 50% dei ricavi di medio termine durante il processo di risanamento e di bilanciamento del fondo dei saldi passivi. L’€™outlook rimane negativo per via dei rischi connessi con l’esecuzione dei tagli alla spesa e di entrate stagnanti a causa della debolezza economica, che potrebbe indebolire il piano della Sicilia di ridurre il suo deficit dal 2014.

Anche per S&P l’€™auspicio è che la Regione diminuisca le operazioni di debito nel 2013-2014, accelerando il pagamento degli arretrati, soprattutto grazie ai muti contratti con la Cassa depositi e prestiti, conservando un atteggiamento di comoda liquidità e mitigando il debito. Un’analisi che incoraggia il governo Crocetta. In un contesto di finanza pubblica ancora complicato, legato sostanzialmente a quello nazionale e di fronte ai rischi di declassamento connessi alle drammatiche performance economiche dell’€™Italia e delle regioni meridionali – afferma Bianchi – le agenzie di rating per la prima volta incoraggiano proprio la nuova gestione dei conti pubblici regionali.

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Bianchi sottolinea che la conferma del rating, per S&P, “riflette l’€™opinione secondo cui la Regione migliorerà i propri risultati di bilancio e ridurrà gradualmente i residui passivi nel medio termine”, mentre per Fitch “determinanti sono i recenti progressi nel risanamento sia del disavanzo corrente che di quello effettivo di amministrazione e la “razionalizzazione della spesa promossa dalla nuova amministrazione.

“Oltre all’atteggiamento responsabile nella gestione della liquidità della Regione”, l’assessore Bianchi osserva che le agenzie di rating sottolineano che la Sicilia ha continuato a evidenziare progressi nella riforma del sistema sanitario regionale e viene valutato positivamente il nuovo rapporto, su cui abbiamo molto investito, con lo Stato centrale. Sin dall’inizio del 2013 afferma Bianchi – l’attuale amministrazione ha adoperato un approccio più responsabile nelle relazioni con il governo centrale, atteso che la richiesta di supporto finanziario e manageriale del governo èstata strettamente connessa all’impegno della Regione di aggredire le voci di spesa più sensibili del proprio bilancio. Bianchi evidenzia che le prospettive del rating regionale per S&P “sono sostanzialmente connesse a quello nazionale”, mentre secondo Fitch la stabilizzazione del quadro macroeconomico ed il conseguimento da parte della Regione di un margine operativo in crescita al 5%, strumentale al superamento dei pagamenti preferenziali per il tempestivo pagamento delle rate di mutui e prestiti, potrebbero portare ad una revisione delle prospettive a stabili.

“Il rating della Sicilia e’ confermato, lo dicono oggi tutte le agenzie internazionali le quali affermano che l’azione di risanamento finanziario e di riduzione del debito avviata dal governo, fa esprimere fiducia nei confronti dei conti della Regione siciliana. E’ la prima volta dopo due anni, che le agenzie interrompono la declassificazione del rating siciliano. Un anno fa questa regione era a rischio, abbiamo salvato la Sicilia e credo sia la cosa piu’ importante fatta dal nostro governo”. Lo afferma il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta dopo la conferma della tripla B da parte di due agenzie di rating.

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19 Ottobre 2013, 17:37

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