Reddito di cittadinanza | Assalto alla pagina Inps

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18 Aprile 2019, 19:08

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“E’ tutto uno schifo, che vergogna”. Questo uno dei commenti strampalati giunti alla pagina Facebook ‘Inps per le famiglie’ che hanno mandato letteralmente in tilt gli operatori social dell’Istituto di previdenza sociale. L’Inps gestisce le pratiche per il Reddito di cittadinanza ma accade che uno strumento ideato per facilitare il rapporto con gli utenti e fornire maggiori informazioni sul bonus anti povertà disposto dal governo si trasformi in un boomerang

La pagina è stata letteralmente presa d’assalto. In tanti hanno scritto commenti di ogni genere, molti dei quali ai limiti della pertinenza, fino a mandare in tilt i gestori del servizio. Mio figlio ha 26 anni e non ha mai lavorato (legalmente) – scrive una signora – come può richiedere il reddito?”. “Ho mandato la domanda a settembre ma ancora niente. (il portale per le domande è attivo soltanto da marzo, ndr) Che succede?”.

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Molte le critiche dal sapore politico rivolte all’Istituto: “Queste soglie di reddito sono ridicole”; “Ma è normale che con tre figli si richieda un Isee così basso?”. Atteggiamenti che non sono andati giù a qualcuno tra i gestori della pagina che ha iniziato a rispondere per le rime. Come nel caso riguardante la signora che si è detta incapace di richiedere il Pin sul sito dell’Inps, scrivendolo ripetutamente. Dopo diversi tentativi esplicativi, il social media manager le ha risposto stizzito: “Se usa Facebook per farsi i selfie con le orecchie da coniglio, saprà anche richiedere un pin“. Dal servizio sono arrivate le scuse a tutti gli utenti che hanno ricevuto commenti sgarbati, ma molti post sono ormai diventati virali.

Infine, cominciano a circolare i commenti di coloro che, a pratica completata, hanno calcolato l’importo che sarà erogato loro sulla famosa card. I casi in cui si è arrivati alla cifra massima di 780euro sembrano essere davvero pochi. Per molti, il reddito di cittadinanza varrà qualche centinaio di euro.

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18 Aprile 2019, 19:08

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