“Slitta al 2013 il rimborso libri” | L’allarme di Confcommercio

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14 Novembre 2012, 16:56

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PALERMO – Confcommercio Palermo lancia l’allarme sul rimborso dei costi dei libri di testo delle scuole elementari: “Una situazione che rischia di esplodere da un momento all’altro”, si legge in una nota dell’associazione dei commercianti. “La Regione ha bloccato e rinviato al 2013 i pagamenti delle cedole delle elementari relative all’anno scolastico 2012/2013 – si legge nella nota -, pur se inseriti nel bilancio di previsione fra le ‘spese obbligatorie”.

Una mossa che avrebbe indotto i librai a non rimborsare ai genitori le somme anticipate per l’acquisto dei libri di testo e a non accettare le cedole per chi non le avesse ancora utilizzate, fino a quando non verranno emessi gli ordini di accreditamento in loro favore.

“Quella della Regione è una decisione devastante, con implicazioni economiche molto gravi se si pensa che i librai hanno già per la gran parte pagato gli editori fornitori dei libri per le elementari – dice Francesco Flaccovio, presidente provinciale dell’Ali (Associaizone librai italiani), aderente a Confocommercio -. Si tratta di una decisione che avrebbe dovuto essere presa, al più, prima di mettere in circolazione le cedole delle elementari”.

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Confcommercio rende noti anche gli importi, nelle nove province siciliane, degli ordini di accreditamento che la Regione avrebbe dovuto emettere: Agrigento (684.773,16 euro), Caltanissetta (447.780, 50), Catania (1.872.225), Enna (259.487,69), Messina (920.885,50), Palermo (2.150.638,20), Ragusa (516.196,30), Siracusa (593.242,05), Trapani (654.418,16).

“E’ evidente che i librai non potranno rimborsare le somme anticipate dalle famiglie per l’acquisto dei libri di testo delle elementari – conclude Flaccovio -, se non dopo che avranno ricevuto dagli uffici competenti le somme loro dovute”.

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14 Novembre 2012, 16:56

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