Rubavano abiti per rivenderli| Arrestate le taccheggiatrici seriali

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26 Maggio 2017, 11:35

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PALERMO – Prendevano di mira soprattutto i negozi di abbigliamento del centro città, da via Libertà a via Ruggero Settimo e avevano già colpito da H&M e in alcuni centri commerciali.

Sono finite in arresto due donne palermitane di 33 e 47 anni, arrestate dalla polizia dopo l’ennesimo tentativo di furto da Zara: entrambe da tempo conosciute dagli addetti alla sicurezza e dai commessi, sono state notate mentre uscivano dal negozio senza passare dalla cassa. Si erano impossessate di jeans e maglie e stavano per darsela a gambe. Uno dei dipendenti le ha inseguite fino a via Rosolino Pilo, nel frattempo è stato lanciato l’allarme e gli agenti le hanno bloccate.

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In base a quanto accertato dall’Investigativa del commissariato Libertà, impegnata quotidianamente nel controllo del territorio con il servizio antirapina, quella messa a segno dalle due è una lunghissima scia di colpi. Entrambe avrebbero sottratto ripetutamente la merce dagli scaffali delle attività commerciali per rivenderla.

Per passarla liscia avrebbero adottato un metodo infallibile, sbarazzandosi della placca antitaccheggio rimuovendola coi denti. Avrebbero quindi finto di provare gli abiti nei camerini, per poi allontanarsi indisturbate. Stavolta il colpo è andato in fumo ed è scattato l’arresto per furto aggravato. I capi d’abbigliamento recuperati sono stati restituiti ai responsabili dell’attività commerciale.

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26 Maggio 2017, 11:35

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