CATANIA – Una nuova fase di rigenerazione urbana si apre per San Giovanni Galermo. Il Consiglio comunale ha approvato la variazione di bilancio 2026-2028 che destina 1,9 milioni di euro a una serie di interventi di riqualificazione urbana, scolastica e ambientale destinati a cambiare il volto del quartiere.
Il progetto prevede tre interventi principali: la riqualificazione degli spazi esterni dell’Istituto Comprensivo Padre Santo Di Guardo – Salvatore Quasimodo nella sede centrale di via Stefano Vitale, la realizzazione della strada scolastica e la sistemazione dell’area verde davanti al plesso di via Antonio D’Agata 16, oltre alla riqualificazione in chiave green dell’area compresa tra via Don Giovanni Minzoni e via Antonino Fogazzaro. Proprio qui sorgerà la prima area sportiva e ricreativa pubblica del quartiere, uno spazio pensato per offrire ai giovani un luogo sicuro di incontro e attività.
L’iniziativa nasce da un percorso avviato nel settembre 2025, quando la Commissione Urbanistica del Comune ha sollecitato l’amministrazione a progettare un’area sportiva in via Don Minzoni, di fronte agli uffici comunali. Una richiesta maturata anche grazie al contributo delle scuole e delle associazioni del territorio.
“Si tratta di un traguardo fondamentale per una zona che per troppo tempo è stata priva di spazi per lo sport e il tempo libero”, ha dichiarato il presidente della Commissione Urbanistica, sottolineando come il progetto sia nato dall’ascolto degli studenti dell’istituto Quasimodo-Di Guardo, della dirigente scolastica Simona Forza e di realtà sociali storiche come la cooperativa Prospettiva.
Il presidente ha inoltre ringraziato il sindaco Enrico Trantino, l’assessore all’Istruzione Andrea Guzzardi, il direttore dei Lavori pubblici e Politiche comunitarie Fabio Finocchiaro e Sergio Parisi, che aveva avviato l’iter nella precedente veste assessoriale.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla dirigente scolastica dell’Istituto Quasimodo-Di Guardo, Maria Simona Perni. “Si tratta di un risultato importante, frutto di un lavoro sinergico tra scuola, associazioni e Comune. Gli interventi rappresentano non solo un investimento sugli spazi, ma anche il riconoscimento di un percorso educativo e civico portato avanti negli ultimi anni con studenti e famiglie”.
Gli interventi sono infatti collegati a un percorso di partecipazione civica sviluppato attraverso attività educative e di service learning che hanno coinvolto studenti e docenti nell’analisi dei bisogni del quartiere e nel dialogo con le istituzioni.
Anche la Comunità Educante di Catania Nord, attraverso il referente Marco Gurrieri, ha sottolineato l’importanza del risultato. Il progetto nasce nell’ambito dell’iniziativa “Costruire Educando. La nostra Comunità Educante Solidale”, co-finanziata dall’impresa sociale Con i Bambini, che ha promosso un lavoro di rete tra scuole, enti del terzo settore, famiglie e istituzioni.
Tra i partner coinvolti figurano Mani Tese Sicilia, la cooperativa Prospettiva, AMU Onlus, il Centro Astalli, il Consorzio Il Nodo, l’associazione Con Tutto il Cuore ETS e diverse realtà educative del territorio.
Il percorso partecipativo ha coinvolto direttamente i cittadini attraverso questionari e incontri pubblici. I risultati sono stati presentati il 21 maggio 2025 durante il convegno “La Comunità Educante Solidale incontra la città”, mentre il 4 settembre dello stesso anno si è svolto il sopralluogo tecnico del Comune che ha avviato concretamente la progettazione degli interventi.
La riqualificazione del Parco Don Minzoni e delle aree circostanti rappresenta quindi il punto di arrivo di un processo condiviso tra istituzioni e comunità locale.
Per San Giovanni Galermo, quartiere che da anni soffre la mancanza di spazi pubblici dedicati allo sport e alla socialità, l’intervento rappresenta un segnale concreto di attenzione e un passo verso una maggiore qualità della vita per giovani, famiglie e associazioni del territorio.

