Sanità, maxi-rotazione in vista

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14 Novembre 2013, 21:11

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PALERMO- Dopo le tante critiche piovute sull’operato del governo sul caso Humanitas, sulla gestione delle selezioni dei manager, e su alcune nomine di primari, il presidente ha deciso di  partire in “contropiede”. E per farlo ha scelto la solita formula magica: “rotazioni”. La giunta regionale ha esaminato stasera la proposta dell’assessore alla Salute Lucia Borsellino sulla rotazione dei dirigenti delle aziende sanitarie e ospedaliere, e in particolare dei responsabili dei provveditorati e degli uffici che gestiscono gare e appalti nella sanità pubblica. E la decisione dell’esecutivo somiglia proprio a una risposta alle tante polemiche sorte in occasione del ‘caso Humanitas’.Già a caldo il presidente Crocetta aveva provato a spostare la faccenda dall’iter seguito per il via libera all’aumento dei posti letto alla clinica, attaccando le cliniche private e il precedente governo, colpevole, secondo Crocetta di aver accreditato un numero esagerato di cliniche. Adesso, però, nell’assessorato è guerra. Già nei giorni scorsi si erano inseguite voci sul possibile avvicendamento dei dirigenti generali Sammartano e Tozzo. Sui quali sembrava stesse ricadendo la responsabilità del caso Humanitas. Invece il governo, per il momento interverrà altrove. Anche se la rotazione, questa volta avverrà gradualmente e si completerà entro un mese.

L’impressione adesso è che il terreno della Sanità sia diventato il nuovo campo di battaglia del governo. L’opera di smantellamento della Formazione professionale era iniziata proprio così: con l’annuncio di una maxirotazione. E anche in questo caso, la rotazione in ASP e ospedali dovrebbe riguardare oltre venti dipendenti regionali. Quelli che da anni gestiscono di fatto le gare e gli affidamenti. Già in passato, a dire il vero, finti al centro delle polemiche. Come nel caso della ‘fornitura dei pannoloni”, presentata – anche sugli schermi nazionali – come uno dei più grossi scandali della Regione. Tale da costare il posto all’allora commissario dell’Asp di Palermo Salvatore Cirignotta. Una gara, però, che dopo qualche giorno, e con i riflettori non più puntati sulla vicenda, fu regolarmente assegnata.

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Oltre alle rotazioni, però, l’assessore Borsellino ha anche avanzato una proposta per ottenere ingenti risparmi nel settore. “La giunta regionale su proposta dell’assessore alla Salute, Lucia Borsellino – si legge in un comunicato – ha approvato alcune azioni strutturali per la riqualificazione della spesa per beni e servizi in continuità con la delibera 351del 28 ottobre 2013, che aveva già programmato un risparmio di circa 200 milioni di euro sui beni e servizi inclusi i farmaci. Il risparmio si realizzerà attraverso l’allineamento ai migliori prezzi e consumi regionali e nazionali. La stima di riduzione per un primo panel di beni beni e servizi è di circa il 7%, pari complessivamente a oltre 11 milioni. Si stabilisce inoltre, con la deliberazione, l’introduzione di un nuovo modello di controllo del best performer & best price, che consentirà man mano di riaggioranare il tetto massimo della spesa. Tale sistema sarà anche applicato a nuove categorie di beni e servizi attraverso l’obbligo di implementazione di una banca dati regionale che dovrà contenere tutti i dati relativi alle gare e ai consumi. La giunta ritiene inoltre indispensabile, – si legge infine nella nota – procedere a una prima rotazione da effettuarsi entro un mese dall’adozione dell’atto, dei responsabili degli uffici, sulla base dell’anzianità di servizio e della verifica delle loro attività. La rotazione riguarderà tutti coloro che gestiscono da tempo gli appalti di beni e servizi”. Anche stavolta, il contropiede del presidente di chiama “rotazione”.

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14 Novembre 2013, 21:11

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