PALERMO – L’Ars ha approvato la legge in materia di sanità, passano anche alcuni emendamenti proposti dalle opposizioni.
Sanità, legge approvata all’Ars
Con la legge viene aggiornato il sistema di individuazione delle strutture sanitarie di riferimento per la diagnosi e il trattamento dell’endometriosi, rafforzando i centri di Palermo e Catania e includendo l’Umberto I di Enna.
“Grande soddisfazione per l’approvazione di questo importante articolo che rappresenta un passo concreto nella tutela della salute delle donne e nel rafforzamento dei servizi sanitari sul territorio”, dice Vincenzo Figuccia, deputato regionale della Lega.
Il testo contiene anche la norma, proposta dal deputato M5s Carlo Gilistro, che prevede la sosta totalmente gratuita per i pazienti oncologici che si recano in ospedale per sottoporsi a esami o a sedute di chemioterapia e per i soggetti che necessitano di terapia dialitica.
La tariffa calmierata
E viene introdotta una tariffa calmierata, non superiore a 80 centesimi l’ora, e non oltre 5 euro al giorno, per tutti gli altri utenti e per i parenti in visita ai degenti. A firma Roberta Schillaci del M5s è la norma che consente agli studenti universitari di medicina che fanno tirocinio nelle aziende sanitarie siciliane di beneficiare dei parcheggi gratuiti all’interno degli ospedali, come il personale sanitario.
Un altro emendamento, proposto dal capogruppo del M5s Antonio De Luca, permette l’introduzione della figura del pedagogista nei consultori familiari.

