D'accordo con la valutazione del giornalista Bene la professionalità come missione, ma ricordiamoci che ci vuole tanto studio e tanta serietà, e questo dovrebbe essere adeguatamente retribuito, cosa che attualmente è lontana dagli standard europei

D'accordo con la valutazione del giornalista Bene la professionalità come missione, ma ricordiamoci che ci vuole tanto studio e tanta serietà, e questo dovrebbe essere adeguatamente retribuito, cosa che attualmente è lontana dagli standard europei
La sanità che vorrei: un Risk Management che previene, non un Loss Adjuster che quantifica i danni Il cittadino dovrebbe poter dire: «Sto male e so che qualcuno si prenderà cura di me», non «Sto male e, se qualcosa andrà storto, farò causa». È questa la vera misura della qualità percepita. Da medico, ritengo che la fiducia nasca dalla certezza di ricevere cure adeguate e sicure. Eppure, il danno ai pazienti assume una dimensione assicurativa e giudiziaria sempre più rilevante, con risorse accantonate per contenziosi e risarcimenti che rischiano di limitare gli investimenti nell’assistenza. La qualità delle cure dovrebbe misurarsi soprattutto dalla capacità di prevenire i danni, non soltanto di risarcirli. Occorre investire in sistemi automatizzati e professionisti capaci di verificare continuamente l’effettiva erogazione e la sicurezza delle cure. Serve un Risk Management operativo, dotato di strumenti e risorse per prevenire gli eventi avversi, non una sanità che aspetti il suo signor Wolf di Pulp Fiction, chiamato a sistemare le cose quando il danno è ormai fatto. Il Loss Adjuster valuta le conseguenze economiche, ma non restituisce la salute perduta. Il tradizionale rapporto fiduciario tra medico e paziente si è progressivamente indebolito, lasciando spazio alla diffidenza e al contenzioso. La risonanza mediatica dei risarcimenti rischia di alimentare l’illusione di facili guadagni giudiziari, favorendo anche forme di intermediazione opportunistica. Per il paziente è spesso una lotteria dall’esito incerto; per chi specula sul contenzioso un’attività redditizia. Il diritto al risarcimento resta sacrosanto, ma la sofferenza non dovrebbe trasformarsi in un’opportunità di profitto. Perché non affidare alla Regione il coordinamento unitario della gestione assicurativa e legale dei sinistri, razionalizzando gli accantonamenti e superando la frammentazione tra aziende, nel rispetto degli obblighi normativi? Le strutture sanitarie potrebbero così concentrare maggiori energie sulla prevenzione e sulla qualità dell’assistenza. La sanità che vorrei investe per evitare il danno, non per organizzarsi sempre meglio a risarcirlo. La riflessione di Roberto Puglisi sulla vicenda della professoressa Maria Cristina Gallo ci pone davanti a un rischio ancora più grave dell’oblio: la normalizzazione dell’inaccettabile, quando persino le tragedie provocate dalle disfunzioni della sanità finiscono per essere considerate inevitabili. Il modo migliore per onorarne la memoria è trasformare quella tragedia in un’occasione concreta di cambiamento, perché dalla sua sofferenza possa nascere almeno un risultato positivo per gli altri pazienti. Nessun risarcimento potrà restituire il tempo perduto o la salute compromessa, ma impedire che simili tragedie si ripetano sarebbe il riconoscimento più autentico del valore della sua battaglia.
minardo oggi dice "cambiare significa dare continuità agli ottimi risultati raggiunti dal governo regionale guidato da Forza Italia e da Renato Schifani", ieri diceva "ci sono fatti che possono incrinare la fiducia dei cittadini nel partito e nelle istituzioni". ma quindi schifani ha lavorato bene o ha lavorato male? e se ha lavorato bene, perchè cambiarlo? minardo fa l'equilibrista o il coordinatore del partito che esprime il presidente della regione? sono confuso, ma lui più di me...
Aumenta tutto!
La fede va vissuta ogni giorno con grande amore verso nostro Signore Gesù Cristo, ma oggi con il consumismo più sfrenato molta gente non ama più il prossimo e vive come se fosse immortale Solo chi ama veramente troverà la sua via: non in questo mondo, ma nel cuore di Gesù. Il mondo va verso la 22^ Apocalisse e neanche se ne accorge! Pregare è l'unica cosa che si può fare, per il resto è notte infinita. Grazie.
Inizia la disfatta del movimento 5 stelle! Colpo finale alle europee…
Il movimento cinque stelle sta per finire veramente nelle stalle.
se sono confermati i risultati parziali, solinas ha vinto grazie a centristi ed ex di centrosinistra.
la maggiorparte dei voti presi dalla coalizione di solinas è infatti di provenienza centrista o addirittura di centrosinistra.
come è noto a tutti, solinas era in procinto di chiudere accordo con il pd prima di essere candidato dal centrodestra.
il partito sardo d’azione, secondo partito della coalizione, è un partito storicamente di sinistra, fondato da un antifascista e un tempo costola del partito d’azione.
l’altro grosso della coalizione era formato da forze centriste e liste civiche che insieme avrebbero preso ben il 18% (udc, riformatori liberaldemocratici, i civici europeisti di sardegna 20venti, queste 3 con quasi il 5% ciascuna e poi altre liste minori civiche e moderate).
Quindi sommando il 10% del partito sardo d’azione e il 18 % delle liste civiche e centriste, si ottiene il 28%.
il centrodestra tradizionale (lega, forza italia, fratelli d’italia) supererebbe di poco il 20%. togliendo i moderati di forza italia, rimangono le briciole.
quindi tutto si può dire tranne che in sardegna ha vinto la destra!
Stando a oltre la metà delle sezioni scrutinate, per il governo gialloverde è un disastro di proporzioni inaudite. Significherebbe che neanche il 22 per cento dei votanti sardi ha votato nel complesso per i 2 partiti di governo, nonostante lo spazio incredibile dato a lega in particolare ma anche cinquestelle nelle televisioni e nei giornali. Considerato il 47 per cento di astensionismo, gli elettori militanti di cinquestelle e lega in sardegna sarebbero neanche il 12 per cento. Un governo totalmente in minoranza. È un disastro non solo per i cinquestelle ma anche per la lega.
in ogni caso Zedda ha avuto un successo personale inaudito, nessuno fino a pochi giorni fa avrebbe previsto che prendesse oltre il 33% e persino di più della sua coalizione. Il successo di un candidato di sinistra, figlio di un dirigente comunista, in un’Italia dove qualcuno vorrebbe annientare la sinistra e i comunisti.
E’ la sconfitta del centrosinistra moderato, al quale la gente preferisce una sinistra vera, non sbiadita, autentica.
La sinistra vince se fa la sinistra, perde se imita la destra. Questa è la lezione che ormai molti dovrebbero sapere.
la Lega che i sondaggi davano al 20% e che i leghisti davano al 30%, supererebbe appena il 12%!!!! La montagna ha partorito un topolino??? ah ah ah
La verità è che ha stufato l’ossessione per i temi della sicurezza e dell’immigrazione, sono temi che alimentano complottismo e non sono sentiti dalla gente (soprattutto in un’isola come la sardegna con pochi immigrati). La gente vota su altro. La gente vota su fisco, economia, lavoro, pensioni, diritti, salari, industrie, agricoltura, cultura, turismo… La lega parli di questi temi e abbandoni sicurezza, legittima difesa e immigrazione che sono temi che non tirano più, hanno stufato la gente e creano complottismo!
dopo oltre la metà di sezioni scrutinate i cinquestelle sono al 9,8%, cioè 33% in meno rispetto al 4 marzo. E’ una catastrofe che a memoria d’uomo nessun partito mai ha subito. In meno di un anno prendere il 33% non è avvenuto a nessun partito d’italia sicuro e forse anche al mondo!
ciò dimostra come elettori cinquestelle hanno punito clamorosamente l’alleanza innaturale con la lega, il salvataggio di salvini e l’appoggio al decreto sicurezza e ad altri cavalli di battaglia di salvini. Un suicidio come io e altri andiamo ripetendo tra i commenti del fatto quotidiano da molti mesi.
i cinquestelle quando capiranno che l’alleanza con la lega è un suicidio, che il salvataggio di salvini è un suicidio che il voto favorevole a decreto sicurezza e legittima difesa è un suicidio dato che la maggioranza degli elettori grillini è di sinistra e meridionale? quando lo capiranno? quando scenderanno sotto il 10%???
La tua sinistra è lontana dai problemi della gente,la gente ha bisogno di lavoro,è nei guai economicamente non puo’ pensare all’immigrato come spera la tua sinistra.
Salvini sul problema migranti,sicurezza sta costruendo la sua fortuna politica tu invece continui a scrivere fesserie da vari anni.
Me lo auguro. Ricordiamoci che alle elezioni politiche aumenta di molto l’affluenza alle urne rispetto le elezioni locali,Europee.
Dice piu’ fesserie Palermo è bella alias Giuseppe,Giovanni oppure il suo sindaco?
Vivi in Italia oppure a Cuba? Se vivi in Italia non hai seguito la storia politica delle Lega oltre la loro campagna elettorale da vari anni oppure dici cose insensate.
Falla come vuoi ha vinto il CENTRO DESTRA E LA LEGA….. NON TI DANNARE A FARE CONTI
La sinistra è perdente ovunque,,,,,, e con lei la politica sull’immigrazione e quant’altro
Se continua così l’Italia andrà TUTTA a DESTRA / LEGA…..il centrosinistra è perdente ovunque e il M5S sta precipitando…..
I 5 stelle sono in forte calo in quanto dinanzi l’elettorale il vero presidente del consiglio è Salvini,colui che sta risolvendo seppur in parte il problema migranti.
Senza Berlusconi avrebbe vinto il centrosinistra,altro che festeggiamenti x Salvini…
il PD esulta perchè diciamo ha rimontato sulle percentuali, quindi luccinano gli occhi per le europee, pero’ mi raccomando candidate sempre i soliti nomi, candidate sempre gli attaccati alle poltrone, candidate tutti quelli dell’immigrazione incontrollata, Vedrete cosi’ quanti voti prenderete veramente.