Sono i ragazzi di Addiopizzo |I siciliani dell’anno per “I love”

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31 Dicembre 2008, 12:12

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La legalità, si sa, premia. Ma stavolta il riconoscimento va oltre gli ambiti della vita sociale, approdando adesso anche nel mondo telematico dei sondaggi via internet. Sono infatti “I ragazzi di addio pizzo”, secono i lettori di I love Sicilia, i siciliani dell’anno. Ai paladini della lotta al racket è andato il primo posto in virtù dei 194 voti ottenuti pari al 35.9 % delle preferenze.

Medaglia d’argento, invece, per la rivelazione musicale dell’anno Giusy Ferreri. La cantante palermitana, lanciata dalla trasmissione “X factor” e campionessa di vendita con i singoli “Non ti scordar mai di me” e “Novembre” ha ottenuto 84 voti, pari il 15.6 % di preferenze. Terzo gradino del podio per il commissario Montalbano. Il protagonista delle avvincenti avventure figlie della penna di Andrea Camilleri ha conquistato il gradimento di 77 lettori che equivalgono al 14.3 % di preferenze. Politica e amministrazione appaiono dunque al di fuori delle attenzioni dei lettori di “I love Sicilia”. Soltanto 48 voti, infatti, sono andati al ministro della Giustizia Angelino Alfano. Il guardasigilli ha ottenuto il quarto posto davanti al presidente di Confindustria Sicilia Ivan Lo Bello al quale hanno detto sì 41 lettori. Ad aprire la seconda parte della classifica, poi, è il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo. La popolarità del governatore e leader del Mpa, almeno tra i lettori di “I love Sicilia”, non gode proprio di buona salute. In un periodo in cui si parla tanto di riforma elettorale e di revisione della soglia di sbarramento, al presidente Lombardo va solo, neanche a farlo apposta, appena il 4 % di preferenze.

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Passando per l’ottavo posto dell’assessore alla Sanità Massimo Russo (19 voti), e la nona piazza del vicepresidente di Cai Salvatore Mancuso (15 voti), infine, sorprende il gradimento, diametralmente opposto all’importanza del suo ruolo di presidente del Senato, espresso per Renato Schifani. Con appena 5 voti e lo 0.9 % di preferenze, la seconda carica dello Stato, infatti, è il fanalino di coda della classifica.

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31 Dicembre 2008, 12:12

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