Stavolta il derby è di Trapani | Barcellona travolta a domicilio

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03 Gennaio 2016, 21:30

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BARCELLONA POZZO DI GOTTO (MESSINA) – Il derby stavolta è dolce per Trapani. Dopo la prima, amara, sconfitta casalinga patita per mano della Fortitudo Agrigento, i granata dimostrano di aver definitivamente superato il complesso delle trasferte, ottenendo la seconda vittoria consecutiva lontano dalle mura amiche. La squadra di Ducarello sbanca agevolmente il PalAlberti di Barcellona nel secondo derby siciliano consecutivo, trascinando ancor più nel baratro i giallorossi guidati da Bartocci, ultimi nel girone ovest. Classifica impietosa per Barcellona, sempre più ultima e staccata di quattro punti anche da Biella, vincente in casa contro Siena. Una classifica che continua invece a far sognare Trapani, nel gruppo delle terze a quota diciotto punti grazie alle sconfitte di Casale e Agropoli. Purtroppo, come già preventivabile, non basterà per accedere alle Final Eight di Coppa Italia: i granata hanno infatti perso gli scontri diretti con le altre tre squadre del lotto, finendo inevitabilmente tra le escluse per la classifica avulsa.

Barcellona trova in avvio di gara buone soluzioni dall’arco, con Fallucca e Capitanelli abili a sfruttare lo spazio per colpire dalla distanza. Trapani può contare su Mays in contropiede e su Renzi in post per restare a contatto, dopodiché i granata vanno in fuga. Parziale 13-0 per Trapani, con due giochi da tre punti di Griffin e il solito Mays a punire dall’arco, “sveglia” barcellonese con Loubeau in isolamento e Maccaferri da tre per ridurre le distanze a otto lunghezze. Alla prima sirena, il divario tra le due squadre è di soli sei punti, grazie al piazzato di Bianconi per il 17-23, ma nel secondo quarto Trapani va di nuovo in fuga. Tommasini riapre i giochi con la tripla che dà il via al mini parziale 5-0 per gli ospiti e, dopo i liberi di Fallucca, arriva un altro parziale, stavolta 8-0. Griffin, dopo aver dominato sotto i tabelloni, colpisce pure da tre per il +18 granata, col massimo vantaggio che sale a quota venti con i liberi di Mays. Smith riduce le distanze sul 26-43, ma all’intervallo Trapani è sopra di diciannove lunghezze grazie ai liberi di Chessa ad un secondo dallo scadere.

Trapani scavalca quota venti con la tripla di Mays al rientro in campo. Quattro punti di fila di Centanni e l’and one di Smith sono l’unico segno di vita dato da Barcellona, che da lì in poi crolla definitivamente. Ganeto e Tommasini ripristinano il +20 granata, Mays porta il massimo vantaggio a ventiquattro lunghezze e a metà terzo quarto la partita è già in ghiaccio. Smith ha un sussulto d’orgoglio con tre triple consecutive che portano Barcellona momentaneamente sul -15, prima di essere rispedita sul 51-70 da Renzi e da Viglianisi allo scadere del terzo parziale. Dopo il botta e risposta dall’arco tra Chessa e Centanni, Barcellona perde ogni velleità di rimonta. Viglianisi dalla lunetta fa 56-76, Filloy dall’arco mette il +23 e i liberi di Chessa portano il massimo vantaggio a venticinque lunghezze con cinque minuti ancora da giocare. È k.o. tecnico per i giallorossi, trascinati ancora da Chessa verso il baratro del -27. Il calo di tensione dei granata nel finale non basta per riavvicinarsi: al PalAlberti termina 70-91, per Barcellona è il quarto schiaffo consecutivo e la classifica continua a far paura. Trapani può sorridere fiduciosa, in vista di un girone di ritorno che può vederla protagonista.

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LA BRIOSA BARCELLONA-LIGHTHOUSE CONAD TRAPANI 70-91 (17-23, 26-45, 51-70)

BARCELLONA – Centanni 12, Fallucca 8, Loubeau 12, Capitanelli 7, Smith 21, Varotta, Bianconi 4, Pettineo, Migliori 3, Maccaferri 3. Allenatore: Bartocci.

TRAPANI – Mays 20, Renzi 14, Tommasini 9, Ganeto 4, Griffini 17, Gloria, Chessa 16, Molteni 3, Viglianisi 5, Filloy 3. Allenatore: Ducarello.

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03 Gennaio 2016, 21:30

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