LINGUAGLOSSA (CATANIA) – Come dare forma a una realtà in continuo cambiamento senza rischiare di immobilizzarla? È la domanda al centro della sesta edizione della Summer School Odisseuro, dal titolo “Codificare il Divenire”, in programma dal 22 al 24 settembre al Collegio San Tommaso di Linguaglossa.
Tre giornate di incontri e confronti che metteranno in dialogo storia, diritto, filosofia, scienze politiche e sociali, letteratura e nuove tecnologie. Un percorso interdisciplinare promosso dagli Atenei di Catania, Messina, Palermo ed Enna Kore, insieme all’Associazione Cultura Aetnae, a Gerta Human Reports e al Laboratorio di Ricerca e Azione di Genere, con il patrocinio dell’Associazione Italiana di Storia del Pensiero politico e dell’Associazione Italiana di Storia delle Istituzioni Politiche.

Il tema scelto parte dalla contrapposizione tra la necessità di classificare, misurare e ordinare la realtà e la natura stessa di una società che cambia continuamente. La “codificazione”, quindi, non viene affrontata soltanto nella sua accezione giuridica, ma come uno strumento attraverso il quale i diversi saperi cercano di interpretare e organizzare il mondo.
Particolare attenzione sarà riservata all’impatto delle nuove tecnologie. L’intelligenza artificiale, gli algoritmi e i modelli digitali saranno analizzati non soltanto come innovazioni tecnologiche, ma anche come strumenti capaci di classificare informazioni, prevedere comportamenti e incidere sui processi decisionali, aprendo interrogativi di carattere politico, giuridico ed epistemologico.
L’apertura dei lavori è prevista martedì 22 settembre alle 15.30, con la sessione inaugurale presieduta da Stefania Mazzone. Dopo gli interventi istituzionali, Giuseppe Speciale introdurrà i lavori scientifici. Nel corso dell’inaugurazione sarà inoltre presentato il volume collettaneo “Centro e Periferia”, realizzato nell’ambito della precedente edizione della Summer School.
Nel pomeriggio il confronto entrerà nel vivo con interventi dedicati, tra gli altri temi, alle fonti non legislative del diritto e al rapporto tra organizzazioni complesse e intelligenza artificiale. La prima giornata si concluderà con la presentazione del volume “Dai processi alle procedure. Democrazie, segreti e tecnologie del potere”, curato da Stefania Mazzone.
La giornata di mercoledì 23 settembre sarà dedicata a un ampio confronto tra passato e presente. Dalla conoscenza storica al diritto, dall’intelligenza artificiale alla trasformazione degli spazi urbani, saranno affrontati temi legati alla costruzione e alla rappresentazione della realtà. Tra gli argomenti anche disabilità, memoria culturale, corpo, solitudini urbane, tradizione filosofica e trasformazioni dello spazio politico. In serata è prevista la presentazione del volume di Aniceto Masferrer “Come vivere liberi essendo se stessi”.
La giornata conclusiva, giovedì 24 settembre, sarà invece dedicata a sostenibilità, greenwashing, diritto, amministrazione, comunicazione politica, storia delle istituzioni ed energia. Tra gli interventi anche una riflessione sulla trasformazione del potere amministrativo e fiscale dal tradizionale codice della legge al “codice dell’algoritmo”. La chiusura dei lavori è prevista alle 12.45.
La Summer School Odisseuro si conferma così come un laboratorio di confronto tra discipline e generazioni diverse. L’obiettivo è osservare il cambiamento attraverso prospettive differenti, mettendo in relazione fenomeni storici e contemporanei: dalla norma medievale all’intelligenza artificiale, dalla trasformazione urbana alla sostenibilità, dal corpo alla comunicazione politica.
In questo quadro, “Codificare il Divenire” propone una riflessione su una questione destinata a rimanere centrale: come costruire strumenti capaci di interpretare e governare una realtà che, per sua natura, continua a trasformarsi.

