Un lieve malore ha costretto Antonio Tajani a interrompere la sua partecipazione alla cerimonia nella basilica di San Barnaba. Il vicepremier e ministro degli Esteri è stato immediatamente assistito dai sanitari e successivamente è stato sottoposto ad accertamenti al Policlinico Gemelli di Roma. Gli esami non hanno evidenziato criticità e dalla Farnesina hanno fatto sapere che il ministro sta bene. L’episodio si è verificato nella mattinata di domenica 4 ottobre, poco prima dell’inizio della messa prevista nell’ambito della 102ª sagra dell’uva e del vino. Tajani si trovava in prima fila insieme alle altre autorità presenti nella basilica quando ha accusato il malessere.
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Antonio Tajani colto da malore in basilica
Sono stati immediatamente attivati i soccorsi. I primi ad assistere il ministro sono stati i volontari della Croce Rossa e il personale sanitario presente sul posto per garantire l’assistenza durante la manifestazione. Tajani è stato quindi accompagnato in una stanza riservata all’interno della basilica di San Barnaba, dove è rimasto con i sanitari e con i componenti del suo staff. Dopo alcuni minuti le sue condizioni sono migliorate. Il vicepremier si è ripreso e ha successivamente lasciato la basilica accompagnato dal proprio staff e dalla scorta.
L’ipotesi e gli accertamenti
Le informazioni diffuse successivamente hanno permesso di chiarire meglio quanto accaduto. Secondo quanto riferito da fonti della Farnesina, il malessere sarebbe stato provocato da un lieve sbalzo di pressione. In un primo momento, tra le possibili ragioni del malore era stato indicato anche il caldo. Una volta lasciata Marino, Tajani si è sottoposto per precauzione a un controllo al Policlinico Gemelli di Roma. Gli esami effettuati nella struttura sanitaria non hanno evidenziato criticità.
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