Tassa di soggiorno a Catania, Confcommercio contesta la rimodulazione

Tassa di soggiorno, Confcommercio contesta la rimodulazione

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Chiesti chiarimenti sull'uso dei proventi dell'imposta
comune di catania
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CATANIA – Host Etneo Confcommercio esprime forte preoccupazione per la delibera approvata dal Consiglio comunale di Catania il 26 maggio scorso con cui è stata rimodulata l’imposta di soggiorno.

“Riteniamo che la delibera che rimodula l’imposta di soggiorno – affermano Danilo Lo Certo e Francesco Sorbello, rispettivamente presidente di Host Etneo e vice direttore generale di Confcommercio – possa presentare profili di inopportunità ed illegittimità, in quanto sembra destinare parte dei proventi dell’imposta a scopi non inerenti il turismo, violando, eventualmente, le finalità per cui essa è stata istituita”.

Secondo l’associazione, l’imposta di soggiorno, in quanto tributo di scopo, non può essere utilizzata per finanziare spese generiche dell’ente. “La destinazione dell’imposta di soggiorno non può essere meramente connessa allo scopo di interventi in materia di turismo ma deve essere direttamente e strettamente collegata ad esso”, aggiungono i rappresentanti di Confcommercio.

L’associazione ha quindi chiesto al presidente del Consiglio comunale, Sebastiano Anastasi, la convocazione di un confronto tecnico per approfondire la questione prima di un eventuale ricorso alla Corte dei Conti.

“Prima di sottoporre la questione alla Corte dei Conti – affermano Lo Certo e Sorbello – abbiamo considerato opportuno chiedere al presidente del Consiglio comunale Anastasi di essere convocati nell’ambito di una conferenza dei capigruppo per un approfondimento tecnico della questione. Non comprendiamo la finalità turistica di alcuni capitoli di spesa: 150 mila euro all’edilizia abitativa cosa c’entrano con il turismo? Lo stesso dicasi per 1,3 milioni di euro all’urbanistica: quale collegamento diretto c’è con il turismo? È solo un modo per finanziare opere pubbliche la cui spesa non può, invece, essere soddisfatta con l’imposta di soggiorno?”.


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