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Verso il primo maggio, scontro tra Meloni e Landini

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30 Aprile 2023, 16:15

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PALERMO – Alla vigilia del consiglio dei ministri convocato il primo maggio per approvare il decreto lavoro, sale lo scontro tra la presidente del consiglio Meloni e Maurizio Landini, segretario generale Cgil, che ieri aveva critica la scelta del primo maggio e la convocazione dei sindacati per oggi su misure già decise.

Meloni che definisce ‘incomprensibili’ le parole di Landini, parla invece di ‘un bel segnale per chi come noi è un privilegiato, onorare con il nostro impegno, in questo giorno di festa, i lavoratori e le risposte che attendono. E vorrei ricordare al segretario Landini che il primo maggio ci sono molte persone che lavorano, dai camerieri ai medici, dalle forze dell’ordine fino ai tecnici che consentono lo svolgimento del concerto di piazza San Giovanni’, altrimenti, aggiunge, bisognerebbe organizzare il concerto in un altro giorno.

Sindacati e opposizione sono contro il decreto Lavoro, atteso domani per il varo in un Cdm che stasera sarà preceduto dall’incontro a Palazzo Chigi della premier Meloni con Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

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Il ministro Urso ha affermato di aspettarsi una risposta positiva dalle sigle. In una intervista alla Stampa il leader della Cisl Sbarra chiede al governo di ‘cambiare impostazione’, sul pacchetto lavoro ‘serve un confronto serio con le parti sociali’.

Il taglio del cuneo fiscale e contributivo potrebbe essere più consistente del previsto. Dovrebbe infatti salire di altri quattro punti per il periodo luglio-novembre. Lo riporta il Sole 24 Ore, specificando come lo sconto sarà di sette punti per le retribuzioni lorde fino a 25.000 euro e di sei punti fino a 35.000 euro.

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30 Aprile 2023, 16:15

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