Via al restauro di Santa Chiara| Il programma del Gay Pride

di

01 Giugno 2013, 21:06

1 min di lettura

PALERMO – Dal programma del Gay Pride al restauro del complesso monumentale di Santa Chiara, passando per le agevolazioni per le manifestazioni sportive per disabili e la candidatura a capitale della cultura del 2019. Non c’era infatti solo la social card tra i provvedimenti varati ieri dalla giunta Orlando.

GAY PRIDE L’amministrazione comunale ha approvato la presa d’atto del programma del prossimo Gay Pride nazionale, che si terrà per la prima volta a Palermo dal 14 al 23 giugno con la parata prevista per il 22. Ad ospitare il village saranno i Cantieri culturali della Zisa. Tema di questa edizione sarà il Sud e il programma prevede mostre fotografiche e installazioni artistiche, lo spettacolo “Medea” di Emma Dante, proiezioni cinematografiche e iniziative editoriali.

SANTA CHIARA Il Comune dà il via libera al restauro del complesso monumentale di Santa Chiara, che ospita i salesiani e si occupa di assistere i più bisognosi del quartiere Albergheria, specie extracomunitari. La giunta ha approvato il piano di restauro e confermato la volontà di sostenere le attività sociali della congregazione religiosa. A tal proposito, verrà stilato un apposito schema di concessione alla Curia arcivescovile.

Articoli Correlati

PALERMO 2019 Continua a tappe forzate il processo per la costruzione della candidatura di Palermo a capitale europea della cultura nel 2019. Entro settembre le città interessate dovranno presentare al ministero dei Beni culturali la propria proposta e così la giunta ha approvato lo schema di convenzione che potrà stipulare con teatri, enti pubblici, fondazioni, istituzioni e associazioni.

SPORT La giunta concede alle società sportive l’uso gratuito degli impianti per le manifestazioni che coinvolgono i disabili, nel limite del 30 per cento delle spese sostenute.

 

Pubblicato il

01 Giugno 2013, 21:06

Condividi sui social