Video porno con minori | Perquisizioni e indagini

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07 Marzo 2009, 09:24

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La Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania, su direttive della Procura Distrettuale di Catania, ha
eseguito numerose perquisizioni domiciliari in varie città d’Italia, nei confronti di 37 soggetti italiani indagati per divulgazione di video pedo-pornografici mediante la rete internet. L’indagine, coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Gennaro e dal sostituto Carla Santocono, ha riguardato il contrasto della
divulgazione di materiale pedo-pornografico su Internet tramite il  nuovo programma peer-to-peer  denominato Limewire. In particolare, gli indagati – secondo gli inquirenti – acquisivano e diffondevano sulla rete internet video  di pornografia infantile, utilizzando il software di file sharing Limewire. Le investigazioni sono state compiute con attività sotto copertura, autorizzate dalla Procura.
Le città interessate dalle perquisizioni sono: Catania,  Palermo, Ragusa, Napoli, Caserta, Salerno, Ancona, Roma, Milano, Varese, Sondrio, Lecco, Brescia, Reggio Emilia, Piacenza, Firenze, Grosseto, Venezia, Vicenza, Verona, Pordenone, Udine, Torino, Alessandria, La Spezia, Bari, Foggia, Lecce e Taranto. Numeroso il
materiale informatico sequestrato durante le perquisizioni.

Pubblicato il

07 Marzo 2009, 09:24

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