Stancanelli: “Ottimo avvio”| Busetta: “Bene Maran”

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08 Ottobre 2012, 17:23

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CATANIA – Tutti d’accordo su una cosa: il meglio deve ancora venire. C’è più fiducia che entusiasmo; più razionalità che sogno nelle parole di chi vive da sempre, ogni domenica, ogni posticipo o anticipo da tifoso rossoazzurro. Catanesi doc, o che doc lo sono diventati come in un colpo di fulmine. Trascinati da un ambiente che sa esaltarti e glorificarti ma anche distruggerti: fa parte della passione.

E mister Angelo Busetta, tecnico che ha fatto la storia del calcio siciliano, è uno di quelli che l’amore per la piazza ce l’ha tatuata nel cuore. “Intanto – dice a LiveSicilia – devo dirlo: questa è una squadra sta già dimostrando tutto il suo valore. Un bell’impianto di gioco, solido e veloce. E poi c’è il pubblico del ‘Massimino’ che trascina questi ragazzi a prestazioni esaltanti. Un aspetto che accoppiato alla personalità di questa squadra diventa un mix micidiale”.

E di Maran cosa ne pensa il maestro Busetta?: “Guardi – prosegue –, mi piace moltissimo come Maran fa giocare la squadra. Ma soprattutto mi piace come legge la partita. Prendete la sostituzione di ieri, quella di Barrientos: in molti hanno storto il naso ma quel cambio ha dato ancora più solidità al centrocampo. Maran si sta dimostrando all’altezza della Serie A. Dove può arrivare questa squadra? Sulla carta adesso ha tre incontri proibitivi che ci diranno parecchie cose. Però non mettiamo pressione su questi ragazzi che sono sulla buona strada”.

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Parla da “tecnico” anche il primo cittadino del capoluogo etneo, Raffaele Stancanelli. Ma non è una sorpresa: sostiene, infatti, di essere da sempre vicino alle sorti del “suo” Catania. “La classifica parla chiaro – esordisce il sindaco – e poi sono i risultati quelli che contano”. Nel parlare di calcio si scopre, dunque, uno Stancanelli cinico?: “Beh, ieri a fine partita qualche commentatore definiva il Catania essere stato cinico – continua Stancanelli – semmai io sostengo che questo Catania è bravo ad affrontare gli ostacoli. Ma si può fare di più. Soprattutto in avanti si deve migliorare per non sprecare le occasioni che si presentano durante i novanta minuti”. E da buon tifoso, il sindaco non si sottrae al capitolo “possibile cessione dei pezzi pregiati”: “Cedere qualcuno? Io mi auguro, invece, che la squadra venga rafforzata. In ogni caso, ho fiducia: per noi sarà un gran bel campionato”.

Un altro passionale, tutt’altro che insospettabile, è il talentuoso e simpaticissimo showman Ruggero Sardo che proprio da questa mattina sulle frequenze di Radio Studio Centrale ha tenuto a battesimo il programma “Mizzica”: “Mi piace come Maran fa giocare la squadra! Sono contentissimo delle nostre tre punte: giocatori davvero entusiasmanti. Secondo me c’era un pò di apprensione per l’addio di Lo Monaco ma i fatti dicono che non c’è stato nessuno scompenso. Pulvirenti e Gasparini sono stati strepitosi”. Un Ruggero Sardo che punta tutto su Maran: “Un allenatore umile che non ha voluto stravolgere le cose: si è legato all’ambiente e sta lavorando alla grande. E poi, se mi consentite, vi anticipo una cosa: Castro sarà la rivelazione! Vedrete quanto si rivelerà utile. In attesa, magari, di Biagianti che purtroppo non è più quello di prima”.

Infine, gli umori della piazza captati da una delle testate di riferimento: Catanista, quotidiano on line e trasmissione sulle frequenze di Radio Smile. Attilio Scuderi ne è il direttore: “La piazza è soddisfatta – chiosa Scuderi –  ed ha piena fiducia nel suo presidente Nino Pulvirenti. Si era temuto per l’abbandono di Lo Monaco: ma i numeri sono decisamente dalla parte del patron rossoazzurro. I tifosi catanisti sanno che possono puntare lontano anche se molto dipenderà da quello che avverrà a gennaio: Bergessio e Gomez sono ricercatissimi, vedremo se la società sarà in grado di trattenerli”. Ma gennaio, in fin dei conti, è ancora lontano. E Catania, oggi, si coccola i suoi gioiellini.

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08 Ottobre 2012, 17:23

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