Voto segreto all'Ars, l'opposizione attacca la maggioranza

Voto segreto all’Ars, l’opposizione attacca: “Riabilitato dalla maggioranza”

Sala d'Ercole all'Ars
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Intervengono Pd e M5s
la polemica
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PALERMO – “Il voto segreto? Per la maggioranza è pessimo, ma solo a convenienza. Per i debiti fuori bilancio Forza Italia, il partito di Schifani, lo ha riabilitato. Glielo ricorderemo quando si dovrà votare la modifica del regolamento annunciata dal presidente Galvagno e tanto cara al presidente Schifani che cercano in tutti i modi di tenere assieme i cocci di una maggioranza ormai in frantumi”. Lo dice il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca, dopo l’ultima seduta a Sala d’Ercole.

Voto segreto all’Ars, l’opposizione attacca

“Questa maggioranza – dice De Luca – non finisce mai di sorprendere. Oggi ha superato se stessa, toccando i più alti livelli di incoerenza mai visti in questo Parlamento. Hanno demonizzato questo strumento, per poi smentirsi clamorosamente in occasione della votazione odierna dei debiti fuori bilancio, dimostrando quello che è chiarissimo a tutti: questa pratica è indigesta solo perché rischia di infliggere, come spesso è accaduto, sonore batoste a un governo senza bussola e chiaramente al capolinea”.

Giambona (Pd): “Usato quando conviene”

“Il tanto denigrato voto segreto, contro il quale la maggioranza ha proclamato per mesi battaglie annunciandone l’abolizione, si rivela per ciò che è davvero: uno strumento da utilizzare all’occorrenza, quando conviene. Altro che principio, è solo opportunità politica”. Lo dice il vicepresidente del gruppo parlamentare del Partito Democratico all’ARS, Mario Giambona.

“Schifani e la sua maggioranza lo dicano con chiarezza – incalza Giambona –: il voto segreto smette di essere un problema quando serve a coprire divisioni interne o a evitare assunzioni di responsabilità. È esattamente quanto accaduto oggi in Aula, durante l’esame dei debiti fuori bilancio: si predica trasparenza e si pratica l’esatto opposto”. “Fa sorridere – prosegue – che proprio chi, come il capogruppo di Forza Italia Stefano Pellegrino, ha più volte sostenuto che il voto segreto deresponsabilizzi i deputati, venga clamorosamente smentito dai fatti. Nella votazione odierna sui debiti fuori bilancio è stato infatti lo stesso Pellegrino a chiederne l’utilizzo su tutti i provvedimenti da approvare, nonostante le rassicurazioni dell’assessore Dagnino. Una giravolta evidente che certifica l’incoerenza della maggioranza e del governo regionale”.

“Quella andata in scena oggi all’ARS, durante la votazione dei debiti fuori bilancio – conclude Giambona – è l’ennesima prova di una maggioranza che cambia posizione a seconda della convenienza del momento”.


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