• Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa
Live Sicilia

Bossi jr alla conquista di Favara
Sulle tracce del bisnonno

Giovedì 31 Marzo 2011 10:19

"Questa è la terra del mio bisnonno e sono venuto a conoscerla". Con questa motivazione ieri a Favara, nell'Agrigentino, è arrivato Renzo Bossi, 22 anni figlio del leader della Lega, Umberto e pronipote di Calogero Marrone, lo Schindler siciliano, il Perlasca Favarese, che salvò centinaia di ebrei.

La promessa di venire in Sicilia, e in particolare nel paese dei suoi avi materni, Bossi junior l'aveva fatta, nei giorni scorsi, ad alcuni operatori turistici agrigentini presenti alla Bit di Milano. L'unico parente che è riuscito a incontrare è stato Tano Schifano, cugino della mamma Manuela, moglie del Senatur. Poi il giovane ha gustato i dolci tipici di Favara. Il reportage della visita lampo è stato venduto in esclusiva alla rivista milanese "Diva e donna".

Calogero Marrone, poi emigrato a Varese, fu uno degli organizzatori della lotta partigiana. Come ufficiale dell'anagrafe riuscì a mettere in salvo dalle persecuzioni naziste 200 ebrei ai quali rilasciò carte d' identità false. Arrestato dalle SS, morì nel campo di concentramento di Dachau. Renzo Bossi ha anche visitato la casa natale del bisnonno in via Vittorio Emanuele.
Ultima modifica: 31 Marzo 2011 ore 10:20

 

  • Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa

Lascia tu il primo commento...

* Campi obbligatori

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:

  • espressioni volgari o scurrili
  • offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
  • esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.