PALERMO – Nuovi sviluppi nell’indagine sull’omicidio di Gabriele Vaccaro, il giovane di 25 anni di Favara, nell’Agrigentino, morto lo scorso aprile dopo essere stato colpito di notte nel parcheggio dell’area Cattaneo, vicino al centro storico di Pavia.
Nelle ore successive al delitto, la polizia aveva fermato un 16enne accusato di aver inferto le coltellate al torace costate la vita al 25enne siciliano.
Questa mattina, alle prime luci dell’alba, la squadra mobile ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale per i Minorenni di Milano, nei confronti di un diciassettenne appartenente al gruppo coinvolto nell’aggressione, ritenuto gravemente indiziato di concorso morale e materiale nell’omicidio aggravato del giovane.
Gli indagati, sottolineano dalla Questura di Pavia, hanno raccolto “significativi riscontri sulle responsabilità individuali degli altri soggetti coinvolti, delineando il quadro d’accusa a carico del minore raggiunto oggi dalla misura restrittiva”.
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Gli elementi raccolti dalla polizia hanno infatti evidenziato come il 17enne non solo abbia preso parte attiva agli scontri avvenuti nel parcheggio, muovendosi a stretta distanza dall’autore materiale del delitto, ma si sia anche adoperato per schermarlo con il proprio corpo durante il parapiglia, per poi fuggire insieme a lui consegnandogli i propri abiti per sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine.
Il 17enne è stato trasferito all’Istituto penitenziario minorile Cesare Beccaria di Milano. Proseguono, intanto, gli accertamenti e le valutazioni sulle posizioni degli altri giovani, tutti maggiorenni, coinvolti nella vicenda.


