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Live Sicilia

Sviluppo Italia Sicilia, si cambia
Esce Li Calzi, Marino in pole

Giovedì 30 Giugno 2011 17:23 di Salvo Toscano

Cambio della guardia a Sviluppo Italia Sicilia, il terzo in meno di un anno. Cleo Li Calzi (nella foto), la manager palermitana capo della segreteria tecnica della Presidenza della Regione lascia, dopo poco più di cinque mesi, la presidenza della società partecipata della Regione che si occupa, tra l'altro, di attrazione investimenti e sostegno all'imprenditoria giovanile. Al suo posto, Raffaele Lombardo dovrebbe piazzare nei prossimi giorni, salvo sorprese, Renato Marino, che era già stato consigliere di Sviluppo Italia Sicilia durante la breve presidenza del catanese Marco Belluardo, dimessosi nel dicembre scorso e sostituito proprio dalla Li Calzi. Marino, lentinese, è vicino all'Api, che nel Siracusano ha due uomini forti come Mario Bonomo ed Egidio Ortisi. Per la sua nomina tiferebbe anche Nuccio Cappadona, capogruppo del neonato Alleati per la Sicilia, cui ha aderito l'Api. Marino, docente scolastico di lettere e già assessore provinciale, è stato in predicato per essere candidato a sindaco della sua Lentini, in quota Api, nelle recenti elezioni amministrative, ma poco prima della presentazione delle liste è uscito di scena.

Marino dovrebbe subentrare a giorni alla Li Calzi che ha caratterizzato il suo semestre di presidenza per una gestione dal piglio manageriale, portando a casa alucni risultati significativi come il rinnovo contrattuale con i sindacati, la chiusura in positivo del bilancio, il netto contenimento delle spese, la conclusione del bando per l'imprenditoria giovanile, ma soprattutto il mantenimento dell'autonomia della società nel ridisegno delle partecipate realizzato dal governo.

Tra le altre nuove nomine in vista, rimanendo sempre dalle parti di Palazzo d'Orleans, dovrebbe concretizzarsi anche quella di Gianni Silvia, vicecapo di gabinetto di Lombardo, all'Ersu di Catania.
Ultima modifica: 01 Luglio 2011 ore 13:20

 

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Commenti

  • 2011-07-13 11:09:42

    .

  • 2011-07-13 11:09:00

    cioè? Non ho capito..

  • 2011-07-13 11:07:56

    Che brutti commenti...

  • 2011-07-13 11:01:03

    E non dimenticate di...

  • 2011-07-13 10:59:56

    Uffa, non se ne puo' piu' di leggere queste sciocchezze. La verità è che bisogna lavorare e far lavorare.

  • 2011-07-07 15:55:08

    Ora basta, dopo Carosello tutti a nanna!

  • 2011-07-07 15:53:20

    GHE CCOSA??

  • 2011-07-07 15:51:03

    Comunque questi impiegati non capiscono proprio niente, con un insegnante di lettere alla guida di questa società, allora si che fioccheranno le pagelle per l'italiano approssimativo che caratterizza questi post! Poveri dipendenti non vorrei essere nei loro panni, addio dialetto!!!!

  • 2011-07-07 13:25:27

    Ora basta! TUTTI AL LAVORO, ANCHE LEI FANTOZZI!

  • 2011-07-07 13:23:30

    I commenti inseriti sono davvero di infimo livello. Dietro questi ridicoli pseudonimi evidentemente si nascondono dei dipendenti che invece di lavorare bloggano. Peccato! Strano destino quello di una società nata per creare sviluppo e finita con lo sviluppare solo i suoi dipendenti, che suppongo, peraltro, essere tutti altamente qualificati e con il solo peccato originale di non avere avuto abbastanza coraggio da intraprendere brillanti carriere manageriali oltre lo stretto.

  • 2011-07-04 12:11:07

    dai commenti si capisce il livello della società...bassissimo

  • 2011-07-04 11:26:39

    ANDATE A LAVORARE.

  • 2011-07-02 11:26:45

    Ci sarebbero troppe considerazioni da fare, con criterio bipartisan.
    Così troviamo chi corregge qualcuno dei commentatori, "complimentandosi" per il suo italiano, perché scrive integerrimo con due "g", ma poi scivola su "perché" scritto con l'accento grave ("perchè") invece che acuto ("perché") come regola ortografica vuole. Lo stesso dicasi per il punto interrogativo: ben quattro (????) a conclusione del periodo. Ne basta uno solo, così vuole la regola grammaticale. Per il resto, poi, concordo con quanto affermato da questo commentatore. Al signor cosiddetto Calogero Gelo (niente ci impedisce di pensare che sia uno pseudonimo), che si permette di chiamare "codardi" quanti esprimono i propri giudizi su queste pagine telematiche, vorrei dire che la codardia è tutt'altra cosa. Qui, semmai, è una questione di opportunità: infatti, molti dei commentatori sono, presumibilmente, impiegati regionali, della Gesip, di un ente di formazione ecc. Quindi la paura di una ritorsione è reale e non immaginaria. Vi è più codardia a definire codardi gli altri, immotivatamente e con superficialità, che ad esprimere un proprio, legittimo pensiero attraverso un nickname. Quanto ciò, voglio ricordare a mister "Gelo", rientra nella logica e nella dialettica di queste pagine. Se non dovessero piacergli, come ammonisce spesso l'ottimo Roberto Puglisi, ciascuno è liberissimo di cambiare sito. Per il resto, cosa volete aggiungere che già non conosciamo? Lombardo è un accentratore, despota, vendicativo; l'assessore Russo - credo primo caso nella storia siciliana - si permette di offendere la Corte dei Conti, forte della sua impunità che discende dal suo ruolo di esponente della magistratura. E allora, di cosa stiamo discutendo?

  • 2011-07-01 22:45:29

    Mi rivolgo a tutti:ma avte forse dimenticato che il potente capo di gabinetto del presidente Lombardo è una presunta maestrina di scuola materna?

  • 2011-07-01 19:21:08

    complimenti per l'italiano. il contribuente siciliano, ma anche qualche contribuente italiano, che con le proprie tasse tiene a galla questi "carrozzoni" che dipensano contributi teleguidati, stipendi a 8 e 9 zeri a manager improbabili e impresentabili e posti di lavoro a sicuri disoccupati, in questo momento si interroga se coloro che hanno scritto sul blog siano semplici cittadini, ovvero gli stessi dipendenti e manager pagati coi soldi pubblici che scrivono integerrimo con 2g o spiacente anzichè spiacevole e, giustamente, dal loro pulpito, considerano un docente di scuola "Persona e Professionista serio ed integgerrimo" (con 2 g). Il che, ben inteso, è sicuramente vero per la stragrande maggioranza degli insegnanti di scuola. Ma da lì a diventare presidente di una società pubblica che si occupa tra l'altro (ma altro che?)di "attrazione investimenti e sostegno all’imprenditoria giovanile", pagata coi soldi della collettività, il salto è quanto meno acrobatico!!! A meno che dal suo curriculum non emerga il contrario. E cioè, che non di acrobazia trattasi, ma bensì di meritocrazia.
    Dalla veemenza della difesa uno tenderebbe a pensare che eravate suoi alunni o che, invece, conoscete il suo curriculum. Ecco, perchè non lo mettete in rete, così partiamo da una base di conoscenza comune???? E a che ci siamo, perchè non chiediamo una legge che stabilisca l'obbligo della pubblicazione sul sito della Regione o su quello dell'azienda del CV di tutti gli stipendiati delle società regionali pagate con soldi pubblici???

  • 2011-07-01 13:53:21

    la Li Calzi è una professionista di alto livello, ma non viviamo in sistema di meritocrazia.

  • 2011-07-01 13:29:40

    La “sleccata” nei confronti del Prof. Marino, da parte dello spiritoso gentiluomo non è altro che uno spaccato della nostra società….evidentemente il nostro amico crede di poterne trarre qualche vantaggio personale da questo cambio al vertice; vantaggio che evidentemente ad oggi non è riuscito ad ottenere……
    Caro IL GELO sarebbe il caso che cominciassi a rimboccarti le maniche e a lavorare per cambiare questo stato di cose e questa nostra Terra, piuttosto che criticare sempre l’operato degli altri e non adoperarTi a fare eventuali controproposte valide e costruttive, ammesso che Tu ne sia Capace!!!!

  • 2011-07-01 12:53:52

    Non sono d'accordo con quanto scritto da "IL GELO", e per lo più ritengo gradevole, additare un manager e un padre di famiglia che si sono doperati, assieme a pochi altri padri e madri di famiglie, per mandare avanti una società oramai sempre più vicina alla frutta, con notevoli sacrifici, non sempre riconociuti.

    Le colpe, s'è così li possiamo chiamare risiedono in altri luoghi d'interesse, naturalmente di natura politica.

    Risulta palese, il fatto che questo governo Regionale, deve darsi delle priorità serie e costruttive, altrimenti, tutti in questa terra di Sicilia, compreso Te caro il mio IL GELO, si pagheranno delle conseguenze amarissime.

    A buon intenditore poche parole.

  • 2011-07-01 12:44:37

    Credo che esprimere libere opinioni rientri nei canoni della democrazia; tuttavia, questo non giustifica l'utilizzo di pseudonimi riconducibili altre persone che qualche gentiluomo spiritoso ha utilizzato nei commenti.
    E' facile nascondersi nell'anonimato per esprimere delle idee che qualche codardo non ha il coraggio di dire pubblicamente ma sicuramente questo non autorizza nessuno a dare falsi e menzogneri riferimenti.

  • 2011-07-01 10:07:47

    Ritengo alquanto spiacente il commento fatto sul Prof. Marino. Persona e Professionista serio ed integgerrimo.
    La vera nota dolente è avere un Direttore Assente ed un Capo della Attuazione Incapace. Questi sono i responsabili di numerosi contenziosi che dipendenti di SviluppoItaliaSicilia hanno iniziato contro la Società.
    In merito al bilancio è in passivo ormai da molti anni, il bando sulla imprenditoria giovanile non è ancora stato definito visto che ancora non vi sono le graduatorie e per questo vi è una grandissima mole di ricorsi contro sviluppoitaliasicilia e poi mi chiedo..... ma questa "Autonomia" serve forse a mantenere qualche Poltrona? Che senso ha rimanere fuori dal polo del credito?

  • 2011-07-01 09:08:05

    un docente scolastico a capo di una società che si occupa di sviluppo di impresa e attrazione investimenti. quindi un insegnante di scuola, con il massimo rispetto per una categoria che ha un compito chiave in una società. mi chiedo docente di cosa? meglio non scoprirlo, forse. potrebbe essere la conseguenza più evidente e diretta della fuga di cervelli dalla sicilia. quindi, non è rimasto altro che chinarsi a raccolgiere le arance da terra. questa però è solo una parte della verità, seppure tremendamente seria. L'altra è invece il livello osceno e indecente di una classe politica spudorata in preda a deliri di onnipotenza, che spadroneggia dietro e grazie alla facciata pulita offerta da magistrati, ex-prefetti, parenti di vittime della mafia e uomoni politici che si sono costruiti una carriera sulla lotta alla mafia e a favore della legalità e che non vedono o fingono di non vedere la realtà.
    pensavamo di avere toccato il fondo, ma stiamo continuando a scavare. speriamo non debba mai arrivare il giorno in cui scenderemo per le strade a dover difendere la nostra roba. sino a quel giorno in Sicilia non accadrà nulla e continuerà ad andare tutto esattamente come è andato sino ad oggi. ma quanto lontano è quel giorno? la politica lo sa? se lo chiede? ha già una risposta?

  • 2011-07-01 08:30:38

    Nessuno si illuda che ad una bella signora giunonica dalla vita in giù stia per succedere un anonimo signore giunonico dal naso in sù.
    In giro c'è solo gente che bada solo ad essere giunonico di pancia...

  • 2011-06-30 23:56:15

    UNA BELLA SIGNORA .....INCAPACE E DI REGIME, CAMBIATA CON UN MASCHIETTO, INCAPACE DI REGIME.......NON HO PAROLE!!! MA QUAND'E' CHE FACCIAMO IN MODO DI MOLLARE STA' GIUNTA E STA' PRESIDENZA CHE PENSA SOLO AI PROPRI INTERESSI E AFFARI INVECE CHE AL BENE DELLA SICILIA???? SONO SCHIFIATO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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