Il governo nazionale è in procinto di trasferire al Comune di Palermo 45 milioni di euro per la prosecuzione dei servizi della Gesip. Lo conferma il sindaco Diego Cammarata che ha dato disposizione per l'approvazione da parte della giunta di un apposito emendamento al bilancio 2011 per il finanziamento in arrivo. La Giunta dovrà predisporre gli atti per l'affidamento dei servizi di pulizia degli uffici comunali, delle scuole e del canile municipale e delle attività cimiteriali, in conformità al provvedimento del Governo nazionale. La direttiva del sindaco, si spiega in una nota, si è resa necessaria per far sì che l'approvazione del bilancio avvenga nel più breve tempo possibile e che le risorse trasferite dal Governo nazionale siano rese immediatamente utilizzabili.
Cammarata ha invitato il presidente del Consiglio comunale a convocare le sedute d'aula senza soluzione di continuità, comprese le giornate prefestive e festive, per permettere non solo l'utilizzazione dei fondi per Gesip, i cui servizi sono attualmente garantiti fino al prossimo 16 luglio, ma anche il regolare svolgimento del Festino di S. Rosalia. "Ogni ora non utilizzata per il raggiungimento dell'approvazione del bilancio - scrive Cammarata - e non dedicata ai lavori d'aula comprometterà irrimediabilmente il raggiungimento di questi obiettivi".
Ultima modifica: 07 Luglio 2011 ore 12:54
il festino si farà in ogni caso come sempre.... pensare che tutti sono convinti che il sindaco sia "coinvolto" dal festino, pare più "travolto" visto che probabilmente neanche quest'anno parteciperà attivamente!!!!!
L'importante che il direttore artistico sia Alfio Scuderi, notoriamente uomo di Giusto Catania (lo ricordate quello di rifondazione comunista) allora il suo amico Davide Faraone non si opporrà alla approvazione di bilancio ne tanto meno alla autorizzazione di un debito fuori bilancio...
OGNUNO PENSA SOLO PER SE.... NON FATE IL FESTINO E FINANZIATE L'ASSISTENZA AI DISABILI E AGLI ANZIANI, tanto sbandierata quando si parlava di GESIP
Rinunciare al Festino di Santa Rosalia ? ? ? ma come, l'unico modo - PIU' O MENO LEGALE - di elargire soldi e far mangiare figli e figliastri... d'altronde il carnevale di Termini insegna... sono riusciti a emettere una fattura di € 5000,00 (leggasi euro CINQUEMILA/00) per il volo di un dirigibile (fantasma) sopra il cielo di Termini Imerese... ah ah ah...
Ai lavoratori Gesip: visto che vi lamentate tanto che gli altri vi additano di non fare nulla e rubare lo stipendio, adesso che arrivano sti soldi (pagati con le tasse di tutti, ricordiamolo) e ricomincerete a prendere lo stipendio, perché non DIMOSTRATE che chi parla in quel modo si sbaglia? Mostrate i muscoli e fate brillare la città, fate funzionare davvero i servizi che vi sono affidati, sono sicuro che chi vi ha criticato sarà felice di tornare sui propri passi. Lo dico per il bene della città ma anche per il vostro bene e il vostro futuro.
"Caro donald duck chi ti ha fatto questa confidenza che i lavoratori Gesip non vogliono lavorare? sta di fatto che quando si era in ferie forzate la città ne ha risentito al secondo giorno di assenza, in una cosa hai ragione lo stipendio dei dipendenti Gesip è davvero uno stipendio da elemosina, se sei così spiritoso perchè non vai tu a lavare i cessi per meno di mille euro al mese? Ahhh già tu sei un lavoratore vero!!!!!!
ma scusate io sono dipendete gesip,però siccome da cittadino pago le tasse come voi compresa la tarsu ma perchè chiedete tutto a gesip e all'amia che è l'unica azienda colpevole del disastro ambientale di palermo poichè sono loro che se ne dovrebbero occupare della pulizia della città non chiedete niente?perchè dovete addossare tutte le cose negative che succedono in questa città a noi?ma non e che per caso come al solito dobbiamo prendere l'agnello di turno e sacrificarlo?(vizio dei palermitani)
Penso che tutti i palermitani di "buona volontà" sarebbero disposti a rinunciare, quest'anno, ai consueti festeggiamenti in onore della Santa Patrona pur di vedere utilizzata la somma eventualmente da destinare al festino in servizi alla città.
Magari, acquistando con questi soldi mezzi e strumenti adeguati ai lavoratori Gesip che potrebbero quindi mettere in atto azioni di "riconciliazione" con la cittadinanza, vittima incolpevole di tanti disagi, ad esempio procedendo ad una pulizia straordinaria e accurata di strade e giardini.
arriva l'elemosina per chi non vuole lavorare, con i soldi dei lavoratori veri.