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Live Sicilia

"Perchè Leoluca Orlando difende
anche la parte collusa di Newport?"

Lunedì 11 Luglio 2011 12:28 di Giuseppe Lumia

Orlando ha perso la bussola e pur di attaccarmi difende gli interessi mafiosi rappresentati dalle persone colluse presenti nella Newport. Collusioni rilevate non dalla politica, né da Lumia, ma dalla Prefettura di Palermo. Per fare questo Orlando si è rifatto ad un vecchio schema retorico in uso negli anni ‘60 e ‘70 col quale si giustificava la presenza della mafia in nome del diritto al lavoro. Sia chiaro: il diritto al lavoro non è stato toccato, ma solo le collusioni. I lavoratori onesti continueranno a lavorare. Con Orlando possiamo essere divisi sulla politica, ma sulla lotta alla mafia e sulla legalità no. Allora perché Orlando difende anche la parte collusa di Newport?

La presenza di collusioni mafiose in Newport è devastante ed in grado di assicurare alle famiglie un controllo sugli affari del porto. Per tale motivo sostengo le decisioni della Prefettura e dell’Autorità portuale. Lo stesso dovrebbe fare Orlando perché così si fa pulizia e si tutela il lavoro vero. È questo il compito delle istituzioni. È questo il dovere di ogni politico. Mi auguro che ora Livesicilia racconti tutti i fatti che riguardano la Newport e pubblichi tutti i nomi dei collusi. La mafia nel porto c’è stata sempre ed adoperarsi per buttarla fuori è un obiettivo che Orlando non ha mai avuto, anche quando da sindaco aveva il dovere di perseguirlo. La smetta, quindi, di lanciare invettive e accuse strumentali e meschine. La scelta della Prefettura va sostenuta e non criticata, viceversa si fa un bel regalo a quegli interessi mafiosi colpiti per la prima volta con fermezza.


Ultima modifica: 12 Luglio 2011 ore 09:53

 

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Commenti

  • 2011-07-13 07:43:40

    Credo che questa storia di business srl ( morichini) vada attenzionata anche in Sicilia, visto che c'è una società di consulenza con la stessa denominazione che collabora con l'assessorato della distruzione della formazione professionale.......niente niente è la stessa ? e se sì, che c'azzecca?

  • 2011-07-12 21:12:11

    Leoluca Orlando e Beppe Lumia: due soggetti uguali che esistono perchè esiste la mafia.

  • 2011-07-12 12:43:49

    con tutta questa gente che paghiamo per difenderci dalla mafia, e per ripristinare la legalità,giorno dopo giorno tutto continua a peggiorare.
    forse sarà meglio che si facciano da parte.non sono più credibili.non passa giorno che si tirano frecciate, impiantando situazioni e discussioni incomprensibili. appunto per disorientare la gente che deve vivere una quotidianietà, molto difficile.

  • 2011-07-12 09:23:19

    Quoto Ivano

  • 2011-07-12 09:16:44

    PS il pezzo è di MARCO TRAVAGLIO

  • 2011-07-12 09:12:07

    Tutti dentro i finanziatori di D'Alema
    Com’è finita questa storia? Morichini è indagano per corruzione e false fatture, Paganelli quello degli aerei è stato arrestato per corruzione, Pronzato, responsabile PD per i trasporti e consigliere di amministrazione dell’Enac è stato arrestato per corruzione, Paganelli che ha pagato la tangente è stato arrestato per corruzione, Piccini era già stato arrestato per il crac di Omega, questo è il quadro complessivo.Su Il Fatto Quotidiano ci siamo permessi, mi sono permesso io, di fare qualche domanda a D’Alema, 5 domande a partire dal fatto che questi episodi non sono episodi sporadici perché dal 1993, cioè da Mani Polite, che ogni volta che scoppia uno scandalo prima o dopo, più prima che dopo, salta fuori il nome o di D’Alema o di uno dei suoi amici, nel 1993 la prima volta fu quando il pool di Mani Pulite mandò un avviso di garanzia a un certo Cesare De Piccoli che era un parlamentare Veneto, dell’allora Pds, i magistrati scrissero che aveva ricevuto una tangente, un finanziamento illecito dalla FIAT Enginering di 300 o 200 milioni di lire nel 1992 per finanziare la corrente, facente capo a livello nazionale a Massimo D’Alema, D’Alema protestò, De Piccoli disse che era innocente, dopodiché ha preso la prescrizione e l’ha portata a casa perché il reato è stato accertato dal G.I.P. che ha negato a De Piccoli il proscioglimento nel merito e gli ha dato la prescrizione, lui non è che ha rinunciato per essere assolto nel merito dall’accusa addirittura di avere preso dei soldi dalla FIAT in Svizzera, lui ex comunista, no, ha preso la prescrizione e è andato a casa.
    Nel 1995 ci fu lo scandalo di Affittopoli, scatenato da Il Giornale di Feltri per ragioni se volete strumentali, può darsi, però intanto D’Alema lasciò la casa che aveva da un ente previdenziale a un affitto irrisorio e ne prese un’altra, poi nel 1994/1995 ci fu anche l’inchiesta della Procura di Bari che un imprenditore malavitoso che poi ha patteggiato addirittura per concorso esterno in associazione mafiosa con la Sacra Corona Unita, Francesco Cavallari che aveva un sacco di cliniche private in Puglia, aveva raccontato di avere finanziato politici invece di sinistra tra i quali D’Alema cui aveva dato brevi manu una busta con 20 milioni dentro a metà degli anni 80, fortuna per D’Alema che era passato troppo tempo anche in quel caso il G.I.P. di Bari dichiarò la prescrizione, ma non disse che non si sapeva se il reato c’era o non c’era, disse che il finanziamento illecito era stato accertato, ma che non si poteva procedere oltre per prescrizione, anche perché D’Alema si guardò bene anche lui dal rinunciarvi.
    Poi nel 2004 ci fu lo scandalo Parmalat, il crac più enorme della storia d’Europa con Tanzi che racconta le attività frenetiche dei suoi due elemosinieri, prima Piccini e poi Bernardoni e tra l’altro dice: Bernardoni si è occupato della sponsorizzazione della fondazione italiani e europei che non ho seguito direttamente, D’Alema attraverso Minniti altro deputato dalemiano DS è stato invece finanziato da Piccini, quindi Bernardoni dà i soldi alla Fondazione italiani e europei, Piccini, dice Tanzi, finanzia D’Alema tramite l’On. Minniti, chissà se è vero, io se dicessero a me, di me ho preso dei soldi dalla Parmalat, denuncerei per calunnia Tanzi che l’ha detto, invece D’Alema e credo neanche Minniti non denunciato Tanzi per calunnia, negano semplicemente che i finanziamenti siano veri, è la loro parola contro quella di Tanzi naturalmente anche perché nel frattempo Piccini è morto.
    D’Alema però non può negare le sponsorizzazioni della Parmalat a questa rivista italiani e europei che doveva essere veramente appetitosissima visto che anche la Parmalat la finanziava, infatti dice a verbale, al magistrato che lo sente come testimone che la Parmalat aveva fatto dei contratti con italiani e europei per comprare delle pagine pubblicitarie e che tra l’altro non le aveva pagate neanche tutte perché le aveva fatte per 3 anni e le aveva pagate soltanto per un anno, per il 2002, tant’è che fondazione italiani e europei si era insinuata nel passivo della Parmalat.
    Nel 2006 lo scandalo delle scalate bancarie dei furbetti del quartierino D’Alema c’è anche lì con le sue telefonate entusiastiche a Consorte e quando la Clementina Forleo, il G.I.P. di Milano chiede al Parlamento europeo, prima italiano e poi europeo l’autorizzazione a utilizzare anche nei confronti di D’Alema per eventuali concorsi nell’aggiotaggio contestato a Consorte, il Parlamento italiano, manda tutto al Parlamento europeo, il Parlamento europeo destra e sinistra insieme tutti amorevolmente affratellati vota l’immunità e cioè dice ai magistrati che non possono utilizzare le telefonate in cui D’Alema parla a Consorte di una scalata occulta e ritenuta illegale dai magistrati.
    Nel 2009/2010 tutti gli scandali pugliesi coinvolgono persone che sono considerate molto vicine a D’Alema, dall’ex Assessore alla sanità Tedesco, al Vicepresidente della Giunta Vendola Frisullo, Frisullo finisce in galera, Tedesco lo mandano in Parlamento poco prima che i giudici decidano di mandarlo in galera e poi ci sono gli scandali degli ultimi giorni, dai quali oltre a quei finanziamenti strani di 30 mila Euro da Piccini e di 30 mila Euro da Paganelli alla fondazione c’è pure un’altra notizia e cioè che Paganelli tramite Morichini aveva prestato i suoi aerei per far volare D’Alema, D’Alema non li ha pagati quei voli e uno di quei voli, almeno 1 è servito a D’Alema per fare campagna elettorale, capite che se uno fa la campagna elettorale si deve pagare l’aereo e un altro fa campagna elettorale e non si deve pagare l’aereo, quello che non si deve pagare l’aereo è avvantaggiato, perché? Perché è un modo comunque per finanziare una campagna elettorale quello di regalarti i voli aerei.
    D’Alema ci ha risposto dicendo che gli aerei li aveva pagati Morichini, il suo amico che raccoglieva i finanziamenti per la Fondazione, il problema è che non li ha pagati D’Alema e non li ha pagati il PD e quindi c’è evidentemente un avvantaggiarsi di un volo gratis e bisognerebbe anche domandarsi perché Paganelli dà i voli gratis a D’Alema e poi finanzia la Fondazione italiani e europei e poi paga Morichini e Pronzato per avere i loro favori per ottenere la gara sulla tratta dell’Isola d’Elba, bisognerebbe domandarsi per quale motivo c’è questa fiumana di persone che decidono di finanziare ambienti vicini a D’Alema così per spirito missionario o perché in cambio avevano un tornaconto.
    Su tutte queste vicende abbiamo posto 5 domande, 5 “dalemmi” li abbiamo chiamati a D’Alema buttandoli così, come si fa con i messaggi in bottiglia perché i politici italiani di solito non ti rispondono oppure ti insultano, oppure ti denunciato: 1) come ha potuto la Fondazione italiani e europei accettare contributi da un personaggio o già chiacchierato come Piccini, poi arrestato per bancarotta dopo avere gettato sul lastrico 6 mila lavoratori di Omega? 2) Piccini e Paganelli dicono di avere finanziato italiani e europei per essere favoriti in gare e appalti, non crede Presidente D’Alema di dover restituire quei contributi prima che la accusino di fare politica con soldi sporchi? 3) Francesco Cossiga dopo avere volato gratis con la Parmatour, la compagnia aerea della Parmalat quando venne fuori restituì alla Parmalat l’importo dei viaggi, non dovrebbe farlo anche lei con i voli gratuiti dei passaggi aerei da Paganelli e Morichini? Perché? Perché ogni passaggio aereo aveva un valore di 6 mila Euro, per 5 fa 30 mila Euro, sarebbero dei soldi che lui avrebbe dovuto pagare per quei viaggi se avesse pagato. 4) lo sa che mentre lei vola sul bimotore di Paganelli gli elbani continuano a viaggiare in traghetto perché i maneggi sull’appalto Enac hanno bloccato la linea aerea Firenze – Pisa – Isola d’Elba? 5) posto che i parlamentari devono dichiarare le loro fonti di finanziamento, posto che lei svolge la sua attività politica tramite la fondazione italiani e europei, posto che le indagini ne hanno svelato 3 finanziatori di quella fondazione: Tanzi, Piccini e Paganelli, tutti regolarmente finiti in galera, non è il caso di rendere pubblica la lista concreta dei finanziatori di italiani e europei, così magari nell’eventualità viene fuori pure qualche incensurato? Queste erano le domande che avevo posto incredibilmente e lodevolmente D’Alema ci ha risposto, la risposta la trovate su Il fatto Quotidiano, come trovate anche le obiezioni che gli abbiamo fatto accompagnate da un invito a venirci a trovare in redazione per un bel forum al quale possono partecipare non soltanto il sottoscritto, ma anche gli altri colleghi come Ferruccio Sansa, Marco Lillo, Antonio Massari che stanno seguendo le indagini nelle quali sono coinvolti uomini molto vicini a Massimo D’Alema.

    Credo che proprio per questa ragione l’intervista di Berlinguer sulla questione morale è particolarmente attuale e quindi anche questa sul nostro sito de Il Fatto Quotidiano, ma anche Beppe Grillo l’ha pubblicata sul suo blog qualche mese fa, va riletta integralmente e soprattutto va domandato agli esponenti politici e ciascuno di noi qualcuno lo incontra a convegni etc., com’è stato possibile che Berlinguer 30 anni fa avesse capito tutto, avesse denunciato tutto e poi i suoi eredi invece di raccogliere la sua eredità l’abbiano dispersa preferendo l’eredità di Craxi? Telese l’altro giorno in un bell’articolo ha ricordato che tutti gli ultimi leader del Partito Democratico hanno fatto capire o dichiarato esplicitamente che Berlinguer rappresentava il vecchio, mentre Craxi rappresentava il nuovo, sarà un caso ma il partito di Craxi è morto e sepolto, mentre il partito di Berlinguer di cui loro continuano a beneficiare, sia pure per ragioni di memoria e abusivamente, è tutt’ora vivo e vegeto, l’ex PC oggi si chiama Partito Democratico con l’aggiunta di qualche democristiano, mentre l’ex Psi non esiste più, è stato raso al suolo, il che già dimostra che il vecchio era Craxi e il nuovo con tutti i suoi difetti, i suoi errori politici, ma non morali, era Berlinguer e in ogni caso se il nuovo è Craxi, io personalmente preferisco il vecchio e cioè Berlinguer e penso che se Berlinguer fosse il Segretario del Partito Democratico, molto probabilmente l’altro giorno avrebbe fatto votare i suoi per l’abrogazione delle Province e oggi pubblicherebbe su Internet i finanziatori della fondazione italiani e europei, passate parola!

  • 2011-07-12 00:42:30

    Poi sai che c'e il danno puo arrivare.
    Ma c'e choi ha tanti scheletri nell'armadio e chi no io nada ciao

  • 2011-07-12 00:40:18

    Rossi
    ti ringrazio per l'avvertimento.
    Ma io non altro che costatare delle cose riportate dalla cronaca.
    Certo se leggi quello che ha detto spataro-che lumia e stato sostenuto al consiglio comunale anni addietro non so se mi spiego.
    Poi sai che c'e che io mi sono stufato do vedere gente che fa il bello e cattovo tempo e noi dobbiamo stare zitti e rongraziare perche potrebbero metterci in galera.
    Ma siamo tornati al tempo del fascismo? ?? In versione PD.

  • 2011-07-11 23:26:23

    il vero problema che i lavoratori segnalati dalla prefettura non hanno nulla a che vedere con la mafia ma sono solo accusati di essere fratello di.................cugino di..........cognato di..........non credo che questo basti a dire che un lavoratore puo essere colluso con la mafia secondo me e credo sia la cosa giusta e' che la prefettura faccia i dovuti accertamenti perche venga fuori la verita'

  • 2011-07-11 22:03:27

    Che belle parole quelle di Lumia ...
    Diritto al lavoro ... Ma lui non e' quello che sottopagava il suo ex portavoce minacciandolo di mandarlo a casa qualora avesse protestato ??? Vergogna !!!!
    Ove cosi non fosse prego la redazione di correggermi , ma non mi si dica che c' e' un giudizio in corso perche' per lui questa regola sacra non vige.
    saluti

  • 2011-07-11 21:01:11

    Non capisco una cosa. Premetto che non conosco la vicenda se non per sommi capi ma se esistono la legge, i Tar, le Prefetture, le Procure, i tribunali, le Forze dell'Ordine perchè deve venire un tizio dell' "antimafia" (Lumi o Orlando) a dire se questa o quella società con i loro dipendenti devono lavorare o no?

    C'è la legge! La applichino gli organismi preposti. Si facciano le indagini che ci vogliono con rigore e serietà.
    A me piacerebbe la normalità dell'applicazione della legge e non sento il bisogno dei sedicenti puri.

    @peppe
    Lei parla con il cuore ma stia attento a parlare male di certi personaggi.
    A me viene il dubbio che se ne possa avere danno.

  • 2011-07-11 19:36:00

    A me rossi lo sai invece cosa mi sembra che quando sono lumia e orlando a parlare e adesso anche lombardo di mafia sono vergini e hanno sempre ragione anche se li vedresti con la prova fumante in mano.
    Quando sono altri ci entrano teoremi ipotesi ecc. Ecc perche li devono fregare.
    Perche la procura non indaga sulle aziende in sequestro precentivo e non che scoprirebbe tante belle cose.
    Ma siccome ci sono gli amici allora girano la faccia www la legalita delle parole

  • 2011-07-11 19:19:37

    Se ho capito bene, la Prefettura segnala che ci sono un tot di dipendenti collusi. Il Tar, su ricorso dei dipendenti onesti, dice che la società può continuare a operare, purché licenzi i dipendenti segnalati.
    La soluzione mi sembra corretta: se i vertici dell'azienda e la maggior parte dei suoi dipendenti non hanno nulla a che vedere con la mafia, si tutelino azienda e lavoratori onesti. E' successo già in passato in casi ben più critici. Tanto accanimento da parte di Lumia mi sembra irrispettoso nei confronti di decine di famiglie. E poi, Lumia fa il garantista quando si tratta di Lombardo e il giustizialista quando si tratta degli operai? Bah...

  • 2011-07-11 18:05:39

    Orlando ricompare solo adesso perchè ha il barbaro coraggio di volersi ricandidare a sindaco di palermo. Dov'era quando, con Cuffaro presidente, avrebbe dovuto fare il capo dell'opposizione?

  • 2011-07-11 18:04:50

    quando lumia parla di lotta alla mafia e di legalità dovrebbe chiarire perchè
    il suo partito degli onesti continua a sostenere lombardo.forse ha degli interessi.?

  • 2011-07-11 17:10:16

    Perché lei non ha licenza di insultare, specialmente da anonimo. Saluti

  • 2011-07-11 17:07:05

    non capisco perche scrivo dei commenti e non me li pubblicate esiste la censura dalla quale un cittadino onesto non si puo' difendere da attachi loschi dei politici

  • 2011-07-11 17:01:02

    Questi due personaggi hanno in comune una caratteristica: hanno usato la nostra buona fede, la nostra ingenuità politica, la nostra voglia di giustizia per fare carriera. In realtà, a ben vedere, nessuno dei due avrebbe titolo per parlare della "mafiosità" altrui. Quanto poi al bene di Palermo e della Sicilia, credo sinceramente che non coincida con il loro concetto di "bene". Due esempi. Pochi giorni prima delle elezioni comunali, da lui poi vinte, Orlando creò, da sindaco uscente, il grande bacino di voti dei lavoratori precari. Fu un bene per Palermo? No, ma per lui sì. Fu rieletto.
    Lumia ha voluto tenacemente che il PD sostenesse il governatore Lombardo. Un giorno ebbe l'idea di affidare importanti consulenze a qualcuno non siciliano, e infatti arrivò Albert. Possiamo ora dire che tutti noi siamo convinti che si sia risolto in Sicilia il problema dalle formazione? No, perché chiudere il Cefop e sostituirlo con altre sigle, senza guardare alla qualità dei servizi, significa fare una mera operazione di potere a proprio vantaggio e, come si vede, non a vantaggio dei Siciliani.
    Comunque ricordiamoci che i pescecani non si sbranano tra loro. Anche questa piccola polemica è un modo per "segnare il territorio".

  • 2011-07-11 16:34:59

    Brutta storia questo scontro tra due anime della sinistra e dell'antimafia.
    Orlando dice: “Non posso permettere che giochi politici distruggano una realtà di lavoratori. Ci sono i politici che si occupano del bene comune e ci sono quelli che pensano ai propri affari e i nomi citati prima rientrano fra questi ultimi”. Quali sarebbero questi affari di Lumia ? Inoltre vuole forse alludere al fatto che dietro la nota prefettizia vi sarebbero manovre politiche ?
    Quando Lumia dice che la mafia dentro il porto vi è sempre stata e che Orlando non l'ha mai combattuta neppure da sindaco muove un'accusa molto grave: ma ciò lo ha mai denunciato prima ?
    Inoltre è vero ciò che riferisce lo Spataro secondo cui Lumia lo avrebbe fatto candidare ? Se così fosse come mai quest'ultimo si accorge dei problemi del predetto Spataro soltanto oggi ?

  • 2011-07-11 14:28:09

    scusate.....ma nella foto sembra con gli occhi truccati....ha messo la matita..?

  • 2011-07-11 14:27:04

    Mi pare la gara a chi è più antimafia.

  • 2011-07-11 13:09:09

    Orlando, rispondigli; non dimenticare che, lui, cracomia, conosce cose e persone.......... vi ricordate le polemiche su diritto al lavoro e diritto all'onestà del lavoro? ma cracomia difende l'onestà del lavoro o cerca semplicmente di sostituire un sistema di potere agli sgoccioli con uno ancora più feroce ( se possibile....)?
    Leonardo Sciascia lanciò la polemica dei professionisti dell'antimafia, quelli che sulla (dichiarata, anzi ostentata) antimafia di facciata costruivano carriere.
    Se la prese ( a sproposito ma anche i grandi uomini sbagliano) con borsellino e orlando.
    Bene, oggi sento nostalgia di una coscienza critica come quella di Sciascia, nnnostante quello che rivelò Gioacchino Natoli durante un pubblico dibattito a villa trabia ......1.000.000 di anni fa................

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