romeo
Festino di Santa Rosalia in bilico: tutto dipende dal Consiglio comunale, se approverà o meno, nelle prossime ore il bilancio. A due giorni dai festeggiamenti per la Santa Patrona di Palermo, ancora non ci sono certezze ma solo un elenco di appuntamenti che potrebbero rimanere sulla carta. Intanto oggi pomeriggio il cardinale di Palermo Paolo Romeo e il sindaco Diego Cammarata hanno illustrato il programma "virtuale" dei festeggiamenti per il 387mo Festino: mostre, concerti di musica sacra, celebrazioni eucaristiche e processione tradizionale del Carro di Santa Rosalia (lo stesso del 2003) lungo il Cassaro.
"Ma se il Consiglio non approva la manovra economica - ha detto Cammarata in conferenza stampa - salta tutto: non ci sarà alcun festeggiamento ma solo il momento religioso con la santa messa in Cattedrale". "Io ho fatto tutto quello che era in mio potere - ha aggiunto - avviati bandi di gara, contattato gli artisti e la giunta ha già approvato una delibera con cui si dà ordine agli uffici comunali, nel momento in cui il consiglio approvi il bilancio, di fare partire subito la macchina organizzativa senza perdere tempo". Insomma il sindaco "non ha niente da rimproverarsi - ha precisato - e ora non rimane altro che sperare in un gesto di responsabilità da parte dei consiglieri da cui dipende non solo il Festino ma anche tutta una serie di interventi che senza il bilancio non possono partire". Anche monsignor Romeo fa appello ai consiglieri comunali "di uscire dall'immobilismo che fa male a questa città. Approvare il bilancio non è funzionale solo al Festino, ma troppi servizi ne uscirebbero penalizzati, prima fra tutti la scuola: nessun lavoro o opera di ristrutturazione potrebbe essere avviata". Per il cardinale Romeo "si esce da una crisi solo con la collaborazione di tutti: se il bilancio non verrà approvato sarà emergenza".
Ultima modifica: 13 Luglio 2011 ore 08:58
è tutta politica anche quello che ha detto il cardinale che prima sta muto e non mi riceve e poi quando vuole lui dice alcune battute
Perche non se lo pagano con i loro soldi (quelli della chiesa cattolica ) il festino e "cristianamente" lasciano che quei pochi soldi che ci sono vengano destinati alle famiglie bisognose !?
Arcivescovo metta mano al portafoglio Lei per primo !!
L' ARCI-VESCOVO, SOLO QUANDO HA UN INTERESSE PERSONALE, SI SVEGLIA PER SPRONARE QUEI PECORONI DELL' AMMINISTRAZIONE!!!
....a quanto pare la chiesa pensa al momento religioso (costo zero),mentre ai festeggiamenti ci deve pensare il Comune (costi altissimi)......con risorse che potrebbero servire per risolvere qualcosa in questa città,che a quanto pare neanche alla santuzza interessa più.Il Cardinale Romeo perche non mette in vendita qualcuno dei tesori mobiliari e immobiliari,in periodi di crisi finanziaria come questo,è assicura la festa alla santuzza nei prossimi anni???????
INVECE DI PENSARE ALLA"santuzza"..perche' non si fanno cose piu' serie...credo che la santuzza...sarebbe d'accordo.
lo stesso dovrei dire io .tutti i sacerdoti dvono fare la loro parte e non credere che fare il parroco sia soltanto un mestiere ma è una vocazione ,certe frasi o risposte che dicono i parroci nei miei confronti non li sa ,ma serebbe meglio che le sapesse .ognuno per migliorare lo stato sociale deve fare la sua parte.